Paper Corn: Amore al quadrato di Filip Zylber (2021)

 

 

Titolo originale: Squared Love
Anno:  2021
Genere: Commedia romantica
Regia: Filip Zylber

Il film racconta l’incontro scontro tra Enzo, un affascinante giornalista che si occupa delle star e ha la fama del Don Giovanni e Monika, una misteriosa modella . Durante un servizio fotografico Monika/Klaudia conosce Enzo, costretto dalla sua capa Alicja con la quale ha una relazione sentimentale a partecipare ad una pubblicità. Purtroppo, però, tra uno scatto e l’altro, una serie di sfortunati contrattempi faranno precipitare inesorabilmente gli eventi. In difficoltà, i due iniziano ad accusarsi, rinfacciandosi reciprocamente tutte le responsabilità delle cose che sono andate storte. Scoppia una faida che si trasformerà presto in qualcos’altro. Sarà forse l’inizio di qualcosa di più profondo?

 

Finalmente forse è ripresa la mia maratona di film, dopo due visioni a stretto giro l’una dall’altra voglio essere ottimista, non farmi pressioni e cercare di seguire l’istinto quando riesco a ritagliarmi un po’ di tempo per guardare un film. Proprio in uno di questi ritagli avevo voglia di guardare qualcosa di leggero, decisamente poco impegnativo e che avesse un lieto fine, cosa c’è di meglio di una commedia romantica? Nonostante devo stare attenta a non esagerare con questo genere che può risultare presto stucchevole mi ha fatto piacere guardare Amore al quadrato, si è rivelato un buon film di intrattenimento, sicuramente leggero e poco approfondito.

La trama di Amore al quadrato è in generale piacevole, nulla ovviamente di innovativo o stupefacente, segue un binario molto prevedibile per tutto il film e gli aspetti più interessanti non vengono approfonditi ma solo accennati. Interessante è l’utilizzo del doppio, infatti entrambi i protagonisti, specialmente quella femminile, hanno una doppia vita e sono chiamati a interpretare due personaggi differenti. Il concetto del doppio non mi sembra ancora super inflazionato nelle commedie romantiche, sarebbe stato interessante se le motivazioni che spingono Monika ad avere una doppia vita fossero approfondite, anche perché non sono frivole. L’unica cosa che proprio non mi è piaciuta è la presenza di diverse battute all’interno del film che inneggiano al fatto che una persona per essere bella, per piacere a sé stessa o ad altri deve per forza essere magra; queste battutine di una bassezza infinita sono state davvero fastidiose come anche il siparietto del gelato verso la fine del film.

 

 

Amore al quadrato racconta la storia di Monika e Enzo. Monika è una giovane insegnante che per arrotondare e aiutare il padre a ripianare i debiti lavora come modella sotto lo pseudonimo di Klaudia, anche grazie all’aiuto di una parrucca e lenti a contatto per non farsi riconoscere. È fondamentale per la protagonista mantenere le due vite nettamente separate, vorrebbe smettere al più presto di dover fare la modella e inoltre cosa succederebbe se la scuola dove insegna lo venisse a sapere? Enzo invece è un giornalista famoso che si occupa della star, un perfetto Don Giovanni che in realtà non si chiama davvero Enzo. Monika ed Enzo si conoscono in modo un po’ rocambolesco su un set di una pubblicità che dovranno fare insieme, i due iniziano subito a fare scintille accusandosi reciprocamente dei guai che accadono. Ovviamente i numerosi battibecchi porteranno invece a qualcos’altro, qualcosa di diverso, qualcosa di decisamente più dolce e romantico.

 

Al prossimo film!

 

 

 

May the Force be with you!
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Informazioni su Deborah

Io sono Deborah, una ragazza sognatrice e fantasiosa; con una grande passione per i libri, i film e la scrittura. Sono una ragazza dinamica e attiva, ma quando sento nominare la parola “maratona” mi vedo sul divano con coperta e popcorn a guardare puntate su puntate di serie tv, o la saga completa dei film di Harry Potter!

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