Paper corn: Nonostante tutto di Gabriela Tagliavini (2019)

 

 

Titolo originale: A pesar de todo
Anno:  2019
Genere: Comico, drammatico, sentimentale
Regia: Gabriela Tagliavini

Nonostante tutto, la commedia diretta da Gabriela Tagliavini, è la storia di quattro sorelle che intraprendono uno straordinario viaggio on the road alla ricerca di notizie sulle proprie origini. Dopo la morte della loro madre, Sara, Lucía, Sofía e Claudia, sorelle dal carattere e dagli stili di vita diametralmente opposti, scoprono che colui che hanno chiamato papà per tutta la vita, non è il loro vero padre. Se vogliono aver accesso all’eredita però, le giovani, che sono tutte e quattro figlie di padri diversi, dovranno mettersi alla ricerca del loro rispettivo genitore biologico. Animate dal comune desiderio di saperne di più, le sorelle intraprendono allora questa bizzarra caccia al tesoro, anche se durante il viaggio si troveranno a dover fare i conti con i loro problemi personali irrisolti e con alcuni rancori appartenenti al passato.

 

 

Prosegue la mia maratona di commedie su Netflix, questa volta mi sono lasciata tentare da un film del quale non avevo mai sentito parlare, purtroppo non tutte le ciambelle escono con il buco, sono rimasta abbastanza delusa da Nonostante tutto. Certe volta “la va” e altre volte “la spacca”, questo film non è riuscito proprio a catturarmi e coinvolgermi…forse perché la mia scelta è stata troppo affrettata? All’ultimo momento ho deciso di riempire un vuoto con un bel film, non avevo idea di cosa avrei scelto, mi sono lasciata guidare dall’istinto e insomma, la trama infondo mi è sembrata carina per staccare un’oretta dalla solita routine peccato si sia rivelata una storia poco saporita.

La trama in realtà non sembrava per niente male, ci troviamo immersi in diversi problemi famigliari; legami di sangue che diventano inconsistenti ma pur nella loro forma più blanda sono estremamente vincolanti; c’è la componente amorosa, da chi è costretto a fare i conti con una separazione, chi invece non ha intenzione di avere relazioni stabili e chi a una relazione non ci pensa minimamente; abbiamo a che fare un la morte, la malattia e una folle ricerca. Insomma i presupposti erano davvero interessanti, tanti argomenti, tante tematiche che combinate insieme potevano dar vita a un film molto coinvolgente, purtroppo Nonostante tutto su di me non ha avuto questo effetto, sono sempre rimasta una spettatrice passiva e distratta che non vedeva quasi l’ora arrivassero i titoli di coda, più che altro per noia.

 

 

Durante la visione ho fatto veramente fatica a concentrarmi e seguire le vicende strampalate delle protagoniste, a tratti però tutte queste peripezie mi hanno strappato qualche risata. Sara, Lucía, Sofía e Claudia sono quattro sorelle che ormai da diverso tempo non sono più in sintonia e non hanno più una relazione tra loro, ognuna ha la propria vita, i propri problemi, i proprio amori. Improvvisamente la loro madre viene a mancare, si ritrovano tutte a Madrid per il funerale e scoprono che per ottenere la propria eredità avrebbero dovuto unire le forze in una folle ricerca, quella dei loro padri biologici. Sì, avete capito bene! In pratica le quattro sorelle hanno in comune solo un genitore, durante la proiezione del video testamento della madre scoprono che quello che pensavano fosse loro padre in realtà è sterile e loro dunque sono state concepite da quattro uomini diversi. La defunta oltre questa rivelazione shock fornisce alle figlie una lista di uomini con i quali ha giaciuto, tra di essi ciascuna avrebbe trovato il proprio vero padre. In realtà chiacchierando di Nonostante tutto in questo momento anche la trama non mi sembra poi così tanto invitante! Insomma, lo scopo del de cuius e di questa sorta di caccia al tesoro era fare in modo che le proprie figlie si ritrovassero a collaborare insieme per riscoprire l’affetto che le ha unite in passato. Obbiettivo raggiunto? Ovviamente sì! Durante la ricerca le protagoniste incontrano diversi problemi esterni ma soprattutto all’interno del loro gruppo, alla fine però riescono nell’intento e risanano la propria relazione.

Non so se Nonostante tutto sia stato il film sbagliato nel momento sbagliato, fatto sta che purtroppo non mi ha convinta, e parlandone mi convince sempre meno. Comunque è un film d’intrattenimento dal quale non bisogna aspettarsi chissà cosa, una storia famigliare con un particolare senso dell’umorismo.

 

Al prossimo film!

 

 

 

May the Force be with you!
Precedente Let's talk about: Le belve di Manlio Castagna e Guido Sgardoli Successivo #proiettilidicarta: Tannenfall di Bernhard Hofer (Emons)