Paper Corn: Un cavaliere per Natale di Monika Mitchell (2019)

 

 

Titolo originale: The Knight Before Christmas
Anno:  2019
Genere: Commedia, sentimentale
Regia: Monika Mitchell

 

Brooke è un’insegnante di scienze estremamente disillusa riguardo all’amore; mentre guida la propria macchina, compare all’improvviso davanti a lei un uomo che indossa un’armatura. I due fanno conoscenza, e Brooke scopre che il giovane si chiama Cole Christopher Frederick Lyons, è un cavaliere proveniente dal XIV secolo ed è giunto nel futuro a causa dell’incantesimo di una strega. Cercando di risolvere la situazione, i due iniziano però a sentirsi attratti l’un l’altro.

 

 

 

Continua la mia maratona di commedie romantiche, mentre cercavo tra i titoli su Netflix la commedia Non è romantico? mi è saltato all’occhio Un cavaliere per Natale, la trama mi ha subito intrigata molto, tanto che ero fortemente tentata di iniziare subito la visione. Inizialmente avevo qualche dubbio su Un cavaliere per Natale, temevo che fosse una stupidaggine invece si è rivelato uno dei film che ho apprezzato di più, sicuramente il più bello tra gli ultimi che sono riuscita a vedere.

La trama di Un cavaliere per Natale mi ha subito incuriosita e spinta a fantasticare, l’idea di base mi è sembrata subito molto carina e originale, infondo è difficile per me riuscire a rimanere immune ai viaggi nel tempo. Temevo potesse essere un film fatto male, senza un buon bilanciamento tra gli elementi reali e quelli fantastici, per fortuna non si è rivelato assolutamente così. Un cavaliere per Natale è un film che mi ha conquistata grazie al suo dolce romanticismo e alla magia del Natale, senza dimenticare il fascino dei viaggi nel tempo.
Ho trovato nel complesso tutti i personaggi molto carini e simpatici; i protagonisti mi sono piaciuti molto. L’ambientazione è meravigliosa, è stato ricreato il set perfetto per un film natalizio, forse anche troppo, tanto che il paesino dove abita la protagonista, Brooke, sembra poco credibile ma questo non vuol dire che non è assolutamente meraviglioso! Io amo il Natale, nei miei sogni vorrei abitare proprio in una cittadina del genere e addobbare la mia casa con decorazioni e lucine in modo perfetto proprio come in questo film. Vogliamo poi parlare delle neve candida che cade copiosa e avvolge tutto?

 

 

Brooke è un’insegnante di scienze che non crede più nell’amore, è stata tradita a lungo dal suo ex fidanzato con il quale aveva una relazione importante; il tradimento ha portato la protagonista a costruire intorno a sé una solida corazza protettiva. Brooke per correre in aiuto della sorella oberata di lavoro si offre di accompagnare la nipotina al villaggio di Natale in città, durante il tragitto di ritorno a casa la sua strada si incrocia con quella di Cole Christopher Frederick Lyons, un cavaliere proveniente dal XIV secolo. Quando dico che la sua strada si incrocia con quella del cavaliere intendo che lo ha quasi investito con la macchina a causa della forte nevicata. All’arrivo dello sceriffo Brooke si offre di ospitare a casa sua l’uomo che pare abbia avuto un trauma, infatti il ragazzo appare confuso e spaesato; ovviamente i suoi soccorritori non immagino che proviene dall’Inghilterra del XIV secolo. Nella sua epoca Cole era alla ricerca della missione che lo avrebbe reso un cavaliere a tutti gli effetti, nel bosco invece ha incontrato una strega che grazie alla magia lo ha spedito nel futuro dicendogli che lì avrebbe incontrato quello di cui aveva bisogno. È stato molto divertente assistere all’ambientamento di Cole nel nostro secolo, l’uomo ha dato vita a una serie di scene dolci e divertenti. Con il passare dei giorni tra Brooke e Cole inizia a nascere un rapporto speciale, neonati sentimenti si fanno largo tra i due fino a che non giunge il momento pe ril cavaliere di tornare a casa. Riuscirà Cole a diventare il cavaliere che ha sempre desiderato o si accorgerà che ciò di cui ha veramente bisogno è qualcos’altro?

Un cavaliere per Natale è un film che mi è piaciuto davvero tantissimo; dolce, romantico e divertente questa storia è riuscita ad emozionarmi e a farmi sognare.

 

Al prossimo film!

 

 

May the Force be with you!
Precedente Let’s talk about: Il mistero di Villa delle Ginestre di Tommaso Percivale Successivo Old But Gold: Le quattro piume di A. E. W. Mason (Scrittura & Scritture)