Paper Recap: Paper Heir di Erin Watt

 

Il mio corpo è un parco giochi. No, aspetta, di più. È un parco divertimenti. Eastonland. Le ragazze vengono da molto lontano, e da ogni dove, per sperimentare i folli giri in giostra di Eastonland.

 

 

Editore: Sperling&Kupfer
Data di uscita: 30 gennaio 2018
Pagine: 360 
Prezzo: 17.90 €
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Easton Royal ha tutto: soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai ed Easton è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto da Hartley Wright. Hartley piomba nella vita di Easton in un pomeriggio come tanti, a scuola. È molto diversa dalle altre studentesse marionette dell’Aston Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma per Easton è davvero solo una sfida, o forse il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova davvero qualcosa per Hartley?

 

Benvenuti lettori!
ormai tra qualche giorno i Royal tornano nelle nostre librerie e store online con Paper Kingdom, il secondo volume dedicato ad Easton Royal.  Siamo quasi alla fine del nostro Recap, quindi il tempo dell’attesa è ormai quasi finito, siete pronti a scoprire cosa ci riservano Easton e Hartley?

 

Papà ha avvertito l’aerodromo che non mi è permesso volare; dice che devo dimostrare di essere responsabile e in grado di rimanere sobrio. Sono all’ultimo anno di superiori… a che serve rimanere sobrio ed essere responsabile?

 

Abbiamo salutato i nostri amati Royals con Paper Place, lasciando Ella e Reed finalmente insieme e più felici che mai. La loro storia d’amore mi è davvero piaciuta tantissimo, specialmente il primo volume è stato decisivo per farmi amare i gli incasinati fratelli. Sapere che il più incasinato dei Royal sarebbe stato il protagonista di una nuova avventura mi ha incuriosita moltissimo ma allo stesso tempo allarmata. Ero davvero curiosa di conoscere meglio Easton, primo perché mi è sembrato davvero affascinante ed interessante come personaggio, e inoltre è stato o molto presente e di impatto nei primi tre romanzi. L’allarmismo deriva dalla paura che la nuova storia non sia all’altezza di quella originale, avevo il timore di non essere coinvolta come all’inizio; un pò come quando pubblicano sequel, prequel o spinoff di un romanzo, di una serie tv oppure un film ai quali si è particolarmente legati. Alla fine Easton Royal ha sciolto quasi subito ogni dubbio o timore.

 

Non mentirò… sono preoccupato. Dopo aver finito la mia sessione di potenziamento e mantenimento della forma con il preparatore atletico della Astor, mi decido a mandarle un messaggio, sperando che non mi chieda come faccio ad avere il suo numero.

 

Easton è il più incasinato dei caotici Royal, il fratello di mezzo, quello che non riesce ad imporsi come i più grandi ma che rimane in un certo senso distante dai gemelli più piccoli. Easton indossa tutti i giorni la maschera della felicità e del divertimento ma ogni giorno fa a pugni contro sé stesso e contro le sue emozioni, dall’esterno è una persona che ama e pensa solo a divertirsi tra feste, alcol ragazze e vizi da ricchi; dentro invece è molto fragile, lotta con le sue dipendenze per scappare dalla realtà. Il ragazzo si sente sempre fuori posto, non ha particolare interesse ad imporsi e governare a bacchetta l’intera Astor Park, come hanno fatto i fratelli più grandi, e non gli interessano minimamente i propri risultati scolastici. Certamente Easton non è per niente il tipo da relaizone fissa, cambia ragazza più frequentemente quasi di ogni altra cosa, la parola chiave per lui è divertimento. Trovo che Easton sia un personaggio molto interessante, il suo malessere che lo spinge a dover apparire una persona diversa da quella che è per farsi accettare da tutti, è una problematica vera molto presente nella realtà.

 

Ho uno strano peso sul petto che non se ne va. Credo sia senso di colpa. Non riesco a togliermi dalla testa la faccia di Hartley ai combattimenti, la sua espressione ferita.

 

Hartley Wright è una ragazza schiva, il suo obbiettivo è trascorrere un anno scolastico il più tranquillo possibile alla Astor Park, senza attirare su di sé l’attenzione di nessuno. Hartley non è la classica ragazza ricca che possiamo aspettarci di trovare in questa scuola, non ha un passato tormentato e vissuto nella miserie come Ella, ma comunque un trascorso famigliare difficile. Il suo tentativo di vivere nell’ombra sarà da subito vano, gli occhi grigi della ragazza cattureranno presto l’attenzione di Easton Royal. Easton è molto colpito da Hartley, non si immaginava di essere attratto da una ragazza a prima vista carina e ordinaria, ma soprattutto come può non incuriosirlo l’unica ragazza che lo ha rifiutato? Di certo Royal sa che tutte le ragazze non gli direbbero mai di no: è ricco, bellissimo, divertente e il suo cognome è una garanzia. Hartley è indifferente a tutte le sue caratteristiche ed immune da suo fascino, Easton la prende come una sfida e diventa disposto a tutto per avvicinarsi e conquistare la nuova ragazza.

 

A proposito di Hartley, ho notato che si leccava le labbra mentre Val ordinava da mangiare. Quando la sua lingua è guizzata fuori, per poco non mi hanno ceduto le ginocchia. Purtroppo, so che quello sguardo famelico non era rivolto a me, ma ai dolci.

 

Easton viene costantemente rifiutato ed allontanato, anche malamente, dalla ragazza a cui si sta interessando sempre di più. Il giovane Royal si accorge di stare veramente bene in compagnia di Hartley, si sente compreso e in alcuni momenti riesce perfino ad essere sé stesso. Piano piano si rende conto che sarebbe forse disposto a mettere un pò la testa a posto per questa ragazza, piuttosto che starle lontano promette solennemente di non provare a sedurla ma solo di esserle amico. Inizia così un rapporto molto particolare, i due sono molto attratti l’uno dall’altra ma Hartley continua a scappare, Easton la rincorre con tutte le migliori intenzioni e lei gli infligge dolore. Eppure Hatley ha regalato ad Easton diversi momenti piacevoli, in cui si è sentito davvero felice e lui è determinato a combattere per quelli, perché finalmente ha iniziato ad assaggiare la felicità.

 

Perché concorda sul fatto che la sospensione sia colpa mia? Lo è, mi risponda una vocina. Cazzo, lo so. È per questo che mi sono scusato con lei. Ma… mi aspettavo che sminuisse la cosa, che dicesse: “Non è colpa tua, Easton.”

 

Sinceramente Hartely in questo primo volume non mi ha fatto impazzire, ho qualche riserva sul suo personaggio; mi è parsa molto arrogante e questa caratteristica non mi ha molto convinta. Capisco abbia una situazione difficile da gestire, ma alla fine non viene dal nulla, anzi, non è poi così diversa da tutti gli altri ragazzi di Bayview; comunque ho apprezzato molto i suoi principi e la sua forza di volontà. Spero moltissimo che con Paper Kingdom riesca a sciogliere queste riserve che ho maturato nei suoi confronti, sono molto propensa ad entrare in empatia con lei.
In Paper Heir Easton combinerà molti guai, cercherà di risolvere i suoi problemi ma si troverà ad innescare meccanismi che li porteranno a peggiorare, si sentirà sempre più inutile e fallito, troverà spesso rifugio nell’alcool, soprattutto quando viene bruscamente allontanato da Hartley. Easton Royal trova sempre una soluzione, per quanto insensata e fallimentare proverà in tutti i modi a risolvere la situazione e a far breccia nel cuore di Hartley. Le vicende da affrontare non saranno per niente semplici ed il finale fa venire voglia di buttarsi subito tra le pagine di Paper Kingdom, per fortuna che l’attesa è quasi finita!

 

 

Non perdetevi nessuna recensione!

 

 

 

 

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