Release Day: Miserere. Attentato in Vaticano di Vito Bruschini

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Altro buon motivo per andare in libreria è per scoprire un thriller pubblicato da Newton Compton Editori, il romanzo di Vito Bruschini, “Miserere. Attentato in Vaticano”.

Data di uscita: 30 Agosto

Acquistalo subito: Miserere. Attentato in Vaticano

Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller

Prezzo: € 9,90
Pagine: 384

1983 Siamo sull’orlo di un olocausto nucleare, la Guerra Fredda spacca il mondo in due blocchi e lo spettro di un conflitto è incombente. Nessuno si sente al sicuro e l’incubo del “first strike” – l’attacco preventivo a sorpresa – raggela i rapporti diplomatici, tesissimi. In Polonia gli operai dei cantieri navali di Danzica oppongono un violento dissenso al governo filosovietico del generale Jaruzelsky, sostenuti dai finanziamenti di papa Giovanni Paolo II. Lo stesso papa che solo due anni prima aveva rischiato la vita in un attentato a opera del KGB. E la figura del papa, anche a distanza di anni, non ha smesso di essere scomoda. Tanto che la Sezione “Affari bagnati” del KGB decide di affidare a un pericolosissimo sicario il compito di togliere di mezzo il pontefice. Il nome in codice dell’assassino è Miserere, uno spettro di morte che non si fermerà davanti a nulla per portare a termine la sua missione.

“La gente non aveva voglia di sorridere. Era malinconica, delusa, senza alcuna aspettativa per il futuro. Erano gli effetti della legge marziale, che da oltre diciotto mesi aveva trasformato la Polonia in una prigione e fatto crollare l’economia del Paese.”

E per chiudere in bellezza abbiamo un thriller storico, uno di quelli che già dalle prime righe ci catapulta in un’atmosfera di malcontento popolare, dove il futuro è del tutto incerto ed è sulla base di questo equilibrio precario che una delle voci più potenti di questo genere ci regala una storia intrigante nella quale il lettore resta impigliato, catturato da uno stile penetrante che rende questo romanzo una piacevole lettura in cui perdersi.

Source: BuzzFeed

Vito Bruschini mi aveva già colpito con Rapimento e riscatto, la storia del rapimento di Getty III e ora, a distanza di un anno circa, porta alla nostra attenzione un intreccio di eventi che vedono protagonisti anche il caso Orlandi, insieme ad un nuovo attentato da parte del KGB ai danni di papa Giovanni Paolo II.

Ciò che mi ha colpito di più di questo romanzo non è la storia in sé, che comunque è un fatto storico molto interessante, ma l’abilità dello scrittore di inglobare tutte queste informazioni e mischiarle alla fantasia, creando un’opera omogenea ed equilibrata in cui non è soltanto l’azione a prevalere ma anche la riflessione.

Il sicario incaricato di mettere fine alla vita di Giovanni Paolo II è Miserere, un uomo dal sangue freddo che punta dritto alla sua preda, come un lupo solitario che sa attendere il momento giusto per colpire, ben consapevole di tutto ciò che può influenzare la sua azione.

“Questo papa dev’essere eliminato e magari bisogna mettere al posto suo uno più vicino alle nostre idee, come ad esempio il cardinale Casaroli. La morte di Wojtyla potrebbe congelare la situazione geopolitica mondiale per almeno dieci anni. È esattamente il tempo che ci occorre per rafforzare la nostra economia.”

La vita di un sicario non è facile, niente legami, niente casa, la sua esistenza si sposta da una stanza di hotel all’altra, come un nomade che deve cacciare per sopravvivere, con l’unica differenza che Miserere non divora la sua presa, ma affonda le zanne nella sua carne solo per soldi.

Source: Pinterest

Il sicario reclutato dal KGB è un uomo spavaldo, che ride in faccia alla morte e la accompagna indirizzandola verso il suo bersaglio attraverso il mirino del suo fucile. Di uomini come lui ne sono pieni i film d’azione, dai Mercenari a qualsiasi altra produzione hollywoodiana, ma raramente queste pellicole ci mostrano ciò che si nasconde dietro la maschera dell’assassino: un piccolo, semplice e stupido uomo.

La scena in cui Miserere vede il suo bersaglio attraverso il mirino, quando fa combaciare il centro dell’oculare con la sua testa è stata quella con la più grande carica emotiva, non solo perchè stava per compiere il suo dovere, ma anche per il tempo che si prende prima di premere il grilletto. Un infinito attimo in cui il tempo si ferma, strozzato da un pensiero fisso nella sua mente che la affolla e si propaga fino a quella del lettore che prova terrore nel pensiero che tutto sta per compiersi e non vi sarà alcun rimedio possibile a questa decisione. Premere il grilletto richiede poco sforzo, è un gesto semplice e breve, ma in realtà quando si ha come obiettivo una persona come Giovanni Paolo II non si riesce a premerlo senza remore, all’improvviso quel piccolo e delicato meccanismo diventa pesante come un masso, qualcosa che solo una volontà di ferro può spostare.

Source: Pinterest

È questa la genialità di chi conosce a fondo la storia e tutti i suoi risvolti, la grande capacità di piegarla ai propri scopi mantenendo quel realismo necessario ad ingannare chi legge, facendogli credere che ciò che prova è reale ed è successo. Quante volte avrete finito di leggere un buon libro storico, magari uno di quelli che stravolge la storia e quante volte ci siete cascati in pieno? Quante volte vi siete chiesti se la storia che conoscete sia quella reale o se lo è quella del romanzo che avete appena finito di leggere?

Sinceramente questa è la stessa domanda che mi sono posta durante la mia lettura, dopotutto chissà quante cose ci sono state tenute segrete dai vari governi, quanti attentati sventati per un soffio ci hanno sfiorati senza che ce ne accorgessimo e chissà quanti altri sono stati provocati a scopo di lucro.


In fondo la storia viene scritta dai vincitori, coloro che sopravvivono ed impongono la loro versione sulle altre, facendoci credere che alcune gesta non siano mai state compiute, cancellandole dalla storia come se fossero una nuvola di polvere su una mensola troppo in alto per essere pulita.

Miserere è un nome inciso nel piombo, un marchio a fuoco indelebile e vistoso come un cadavere che cade al suolo dopo uno sparo lasciando dietro di sè una lunga e orribile scia di sangue.

“Dio chiede a ciascun uomo di rispettare ogni creatura umana e di amarla. Egli invita ad aiutarla quando è ferita, quando è abbandonata, quando ha fame e sete, in breve, quando non sa più dove trovare la sua strada sui sentieri della vita.”

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton Editori per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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