Release Day: Tutte le volte che ho pianto di Catena Fiorello (Giunti)

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Arriva sempre oggi nelle nostre librerie il romanzo di Catena Fiorello,“Tutte le volte che ho pianto”, pubblicato da Giunti nella collana A.

13 Febbraio

Tutte le volte che ho pianto

di Catena Fiorello

Acquistalo subito: Tutte le volte che ho pianto

Editore: Giunti Editore
Collana: A
Genere: Narrativa

Prezzo: € 18,00
Pagine: 272

A 36 anni Flora sta tentando di riprendere il controllo della sua vita. Il matrimonio con Antonio, con cui si è sposata giovanissima, è naufragato dopo l’ennesimo tradimento di lui, sempre in cerca di nuove avventure. Eppure Flora non riesce a dimenticarlo e vacilla ogni volta che Antonio torna a corteggiarla, alimentando le illusioni della figlia sedicenne Bianca. Ma la sua vita è già complicata, con un bar da gestire e una madre anziana che non si è mai ripresa dalla morte del marito e da quella, molti anni prima, di Giovanna, la sorella di Flora, bella e carismatica, uccisa a vent’anni in un tragico incidente. E adesso Flora trema vedendo che Bianca, per uno strano destino, desidera diventare attrice proprio come un tempo Giovanna. Ma a scombinare di nuovo le carte, un giorno arriva Leo, con la sua aria da James Dean e un passato che lo lega a quella piccola città di mare, dove sta per produrre un film. E con i suoi modi affascinanti si insinua pericolosamente nei pensieri di Flora…

La  vita si sa a volte è una ferita aperta che una persona tenta di curare ma che continua a riaprirsi. Immaginate la spiacevole sensazione che si prova quando quella ferita sfiora qualunque cosa. Dicono che il dolore ci aiuti a ricordare che siamo vivi e quindi che in un certo senso sia una cosa positiva, ma non è sempre così, a volte il dolore porta con sè un enorme vuoto dove non si ha la certezza nel domani e dove non si riesce a vedere quel barlume di speranza che spesso attraversa gli occhi dei sognatori, persone coraggiose che non hanno smesso di credere.

Flora a 36 anni lo sa molto bene cosa significa vivere con quel genere di ferita. La sua, a furia di subire i tradimenti del marito, Antonio, è diventata una voragine che niente e nessuno riesce a richiudere, al che viene da domandarsi da dove tragga la forza per svegliarsi, portare avanti la sua attività come barista e vivere. È semplice. Da sua figlia, Bianca, che a quindici anni tenta l’impossibile, cerca di riavvicinare i suoi genitori nel disperato tentativo di riavere la sua famiglia indietro. Non si può dire che non sia tenace, come sua madre, che nonostante sia a pezzi riesce sempre comunque a rialzarsi e anche se all’esterno appare forte, il vero problema risiede all’interno, è ridotta a tanti piccoli brandelli ognuno dei quali rappresenta tutte quelle volte in cui il cuore ha avuto la meglio sulla mente, facendola inciampare sullo stesso errore.

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Tutte le lacrime versate per la fine di qualcosa e gli addii detti alle persone a lei care hanno portato con sè qualcosa di nuovo, Leo, un uomo che non perde tempo e cerca sin da subito di attirare l’attenzione di Flora, spingendola ancora una volta a dubitare di se stessa e delle scelte fatte in passato. La fine del suo matrimonio ha portato via un pezzo di lei, qualcosa che difficilmente torna indietro senza chiedere gli interessi, ma la vita è imprevedibile, a volte incontrare la persona giusta al momento giusto può cambiare radicalmente le carte in tavola.

Catena Fiorello ritorna in libreria con “Tutte le volte che ho pianto”, la storia di Flora, la prova vivente,  – seppur nella dimensione di carta -, che mettere il cuore in un ripostiglio non è mai la scelta giusta, talvolta bisogna soltanto rimettersi in gioco, lasciarsi travolgere dalla vita per poter riscoprire se stessi, imparando cose nuove dal proprio passato e accettando anche la paura, senza permettere però al tanto temuto passo falso di paralizzarci. 

Le pagine trasudano voglia di riscatto, ma soprattutto il desiderio di amare ed essere amati, lo dimostra il percorso di Flora che si evolve lungo la storia, comprende quanto abbia ancora da offrire. A volte il dolore ci porta a chiuderci in noi stessi e mettere da parte tutto, vagare in un limbo senza fine dove non si riesce a intravedere neanche un raggio di luce.

Catena Fiorello con uno stile delicato e suggestivo esplora in tutto e per tutto l’animo umano, mette a nudo la sua Flora mostrandola ai suoi lettori in tutta la sua vulnerabilità in una storia che di sicuro saprà incantare il cuore delle lettrici che cercano anche l’emozione in una storia.

Questo non è il genere di romanzo che di solito tratto, come sapete io prediligo le tinte forti e il mistero, ciò nonostante non posso non tenere conto degli aspetti che mi hanno colpita, come lo stile di Catena Fiorello: potente ma allo stesso tempo intimo ed introspettivo, il vero punto di forza dell’opera. Il modo in cui ha caratterizzato i suoi personaggi e la loro psicologia racconta molto di loro e li mette a nudo di fronte al lettore che ha così la possibilità di conoscerli al meglio delle loro possibilità.

“Tutte le volte che ho pianto” è la storia di ogni singola lacrima versata, di ogni momento triste o felice che compone il complesso e delicato tessuto chiamato vita. 

“Veniamo al mondo piangendo. E piangendo ce ne andremo, se mai avremo il tempo di capire che è arrivata la fine”.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Giunti per la copia omaggio.

 

 

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