Review Party: Il codice dei cavalieri di Cristo di Carmelo Nicolosi De Luca

 

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

E in questa giornata a tinte oscure proseguiamo con un romanzo in uscita oggi per Newton Compton,“Il codice dei cavalieri di Cristo”  di Carmelo Nicolosi De Luca.

28 Marzo

Acquistalo subito: Il codice dei cavalieri di Cristo

Editore: Newton Compton Editori
Collana: Nuova narrativa Newton
Genere: Thriller

Prezzo: € 4,99 | € 12,00
Pagine: 384

Palermo. Julien Brunner, docente di Geoscienze all’università di Losanna, mentre fa ricerche sul monte Pellegrino, s’imbatte in un cadavere sul cui petto sono stati incisi degli strani segni. Il passaporto di Brunner è in regola, ma a quanto pare Julien Brunner è morto la notte prima a Losanna. E il Brunner di Palermo sparisce nel nulla. Il giorno seguente, in una delle spiagge di Cefalù, vengono trovati i corpi di un uomo e una donna, vestiti con lunghe tuniche viola. Sul petto hanno segni simili a quelli della precedente vittima. Un rompicapo per il vicequestore Giovanni Barraco, capo della Squadra Mobile di Palermo, che ben presto si rende conto di essere alle prese con un intreccio che stritola chiunque tenti di capire. Gli omicidi sembrano infatti avere a che fare con dei numeri dettati da un sacerdote egiziano all’esoterista inglese Aleister Crowley, il fondatore dell’abbazia di Thélema, a Cefalù. Mentre Barraco brancola nel buio, alcuni indizi lo spingono a raggiungere Lisbona, dove Crowley ha vissuto. E dove si imbatte nei discendenti dei Cavalieri di Cristo, l’Ordine creato da re Dionigi i dopo la soppressione dell’Ordine dei Templari…

Dopo “La congiura dei monaci maledetti” pubblicato nel 2017 ritorna in libreria Carmelo Nicolosi De Luca con un giallo a tinte esoteriche, “Il codice dei cavalieri di Cristo”,  un romanzo che fa del mistero e un difficile enigma i suoi perni centrali, un’indagine che da Palermo arriva a toccare la costa portoghese, Lisbona per l’appunto.

Ci sono volte in cui osservando a lungo una determinata immagine non si riesce a percepirne la differenza, ma è quando, con la coda dell’occhio, un piccolo particolare comincia a infastidirci che ci rendiamo conto di aver ricostruito prematuramente quello che era un quadro distorto dal quale permeava la soluzione sbagliata e che mi ha portata a domandarmi chi fosse Julien Brunner in realtà.  

A Palermo un docente universitario svizzero di Geoscienze attorno al quale gravitano diversi interrogativi è stato trovato morto, ma la cosa più bizzarra è che a denunciare il ritrovamento del cadavere sembra essere stato lui stesso, un paradosso che risulta inspiegabile e che apre la strada a tante possibili domande, come ad esempio, chi fosse realmente l’uomo che dopo il ritrovamento è scomparso nel nulla, identificandosi come la vittima. Questa però è soltanto la punta dell’iceberg perchè la stessa persona che ha ucciso il docente ha marchiato i petti di altre due persone, due giovani ritrovati su una delle spiagge di Cefalù, gettati tra gli scogli, e da quel che si vocifera entrambi facevano parte di una sorta di setta religiosa. 

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A Giovanni Barraco, capo della Squadra Mobile di Palermo, sfugge ancora il disegno dell’uomo dietro a questi atroci delitti perchè sembra seguire uno schema ben preciso al quale non riesce a risalire e così si presentano come se fossero stati scritti in una lingua arcaica, che attende di essere decifrata e non è detto che una volta scoperta la verità sarà facile accettarne la spiegazione. Un’indagine complessa, ma intrigante, che si svela poco a poco e mentre si cerca di provare ad avanzare un’ipotesi Carmelo Nicolosi De Luca ribalta le carte in tavola, distrugge quelle poche certezze e alimenta la nascita di altri quesiti, un po’ come si stesse giocando a guardie e ladri con i lettori.

C’è della follia dietro una mente umana malsana che ricerca nei numeri una logica, la speranza che dietro a questi ci possa altro, qualcosa che esca dallo schema matematico per spiegare l’irrazionale che si insinua fra le varie cifre, tingendo questo mistero con il sangue scarlatto di chiunque tenti di ostacolare questa insensata ricerca. Su una strada sterrata in cui i numeri diventano i protagonisti aleggia il fantasma di Aleister Crowley, l’esoterista britannico, che in passato aveva già calpestato il suolo siciliano erigendo l’abbazia di Thélema, a Cefalù.

Pur sembrando surreale quello che Carmelo Nicolosi De Luca dipinge è un quadro macabro, dove la fede si scontra con l’occulto, una serie di numeri dettati da un sacerdote egizio a Crowley , “Il libro della legge”, una porta che qualcuno cerca di aprire disperatamente senza rendersi conto del male che sta causando a chi incrocia la sua strada.

Il codice dei cavalieri di Cristo è la storia di come la follia a volte riesca a farsi strada nella mente razionale degli uomini, distorcendo la loro capacità di distinguere la fonte del bene e quella del male.

“In molti sostengono che, se compreso, il meccanismo della serie di numeri possa aprire le porte di un’altra dimensione, di un mondo invisibile ai nostri occhi”.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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