Review Party: Il cospiratore. La congiura di Catilina di Andrea Frediani

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Andrea Frediani ritorna in libreria con un nuovo romanzo, Il cospiratore. La congiura di Catilina, un romanzo davvero avvincente, sempre pubblicato da Newton Compton Editori.

Data di uscita: 4 Ottobre

Acquistalo subito: Il cospiratore

Editore: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo Storico

Prezzo: € 4,99 | € 12,00
Pagine: 512

Il popolo è stritolato dai debiti, oppresso dalle ingiustizie, diviso dalle discriminazioni. In questo panorama, si fa largo Lucio Sergio Catilina, disposto a tutto pur di raggiungere quel potere che a un nobile decaduto come lui sarebbe precluso. Grazie alla corruzione e all’intimidazione, scala le gerarchie dello Stato. Ma la classe dirigente degli ottimati, che si sente minacciata dalla sua ascesa, reagisce opponendogli un abile avversario: quello stesso Cicerone che di Catilina era stato, da ragazzo, il seguace più entusiasta, e che si trasformerà nella sua nemesi. La sfida tra i due cresce di intensità negli anni, fino al tragico epilogo, che apre la strada alla fine della repubblica.

Leggere Andrea Frediani è un po’ come innamorarsi per la prima volta, potranno anche cambiare le stagioni, ma tuffarsi tra le pagine delle sue opere resta un’esperienza indimenticabile. È il suo modo di raccontare la storia, manipolandola a suo piacimento come se fosse plastilina, a rendere i suoi testi intriganti. Altro punto a suo favore, è la caratterizzazione di volti storici a volte seppelliti dalla storia o altre volte fin troppo noti, ai quali riesce a dare spessore e che di conseguenza bucano la carta e arrivano fino a noi.

Come se avesse aperto una breccia nel tessuto temporale, questa volta, vediamo più da vicino una figura tuttora ampiamente discussa: Lucio Sergio Catilina, un uomo che non è dalla parte celebrata della storia, ovvero quella che loda le gesta di grandi personaggi storici, bensì dall’altra, la lista nera, quella i cui esempi servono più come monito per non commettere gli stessi errori.

Catilina diventa il personaggio perfetto per creare una trama dalle sfumature crime e per un momento ho avuto un deja-vù, mi è sembrato di vedere Narcos ai tempi della Repubblica romana e io amo quella serie, per cui è stato piacevole vedere una reinterpretazione di questo personaggio alla maniera di Frediani. 

Lucio Sergio Catilina ci viene mostrato come un uomo ambizioso, che ha a “cuore” la sorte della Repubblica e che è disposto a tutto pur di raggiungere le alte vette e governare. La sua determinazione e sicurezza sono invidiabili, così come i suoi discorsi intrisi di valori, è quando si scopre l’altro lato di Catilina che ci si rende conto che la sua ambizione è la sua rovina, il fatto di essere disposto a tutto, anche a schiacciare le persone è sintomo di quanto il potere sia per lui un’ossessione.

Una persona come Catilina sa bene che pur di ottenere qualcosa che si desidera ardentemente bisogna sporcarsi le mani e lui è pronto a farlo, così come tutti quelli della sua organizzazione, che impongono la loro presenza nel territorio con la violenza e spacciando il kykeon. 

Frediani dipinge una figura losca, priva di ogni morale, che sa benissimo come governare il mondo, offrendo qualcosa che possa creare dipendenza, non soltanto del prodotto che offre, ma anche di chi lo propone. Il suo impero del crimine è ben organizzato, ma è questa sicurezza a farlo vacillare. Tutte le persone che credeva di aver comprato o che gli dovevano qualcosa, non possono nulla contro una forza come quella di Cicerone, l’antagonista pronto a fermare l’ascesa di Catilina.

Frediani si fa portavoce di una storia importante, quella che vede la giustizia scontrarsi contro la corruzione, un po’ come un duello tra Sherlock e Moriarty, Catilina e Cicerone cercano di prevalere l’uno sull’altro, ravvivando la storia e rendendola al tempo stesso intrigante. Infatti, il romanzo non è piatto, ma ricco di azione, che permette di godersi uno sfondo storico del genere come qualcosa di più di un semplice fatto storico.

Il cospiratore è un romanzo perfettamente riuscito, l’ennesima dimostrazione che Andrea Frediani è capace di raccontare la storia, facendo storia. L’autore si tuffa a capofitto nella narrazione quasi come se lui fosse stato lì quando tutto è successo, riportandoci con la sua grande voce i fatti avvenuti in un passato ormai lontano e trasformandoli in qualcosa di più, aggiungendo quel tanto che basta per rendere più accattivante i fatti reali.

“L’amicizia era un’altra corsa, e si rese conto di non averla mai conosciuta.”

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton Editori per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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