Review Party: L’Isola degli Eterni di Monica Iemi (Leone Editore)

Oggi finalmente parliamo del romanzo di Monica Iemi, L’Isola degli Eterni, un fantasy e un percorso di formazione, uscito il 28 aprile per Leone Editore.

18 Aprile

Acquistalo subito: L’Isola degli Eterni

Editore: Leone Editore
Collana: Sàtura

Prezzo:  € 16,90
Pagine: 540

Per la dodicenne Giulia essere catapultata sull’Isola degli Eterni è fin da subito uno shock. In questo mondo parallelo vivono degli strani abitanti, che hanno smesso di invecchiare, di ammalarsi, di ferirsi e anche di morire. Sono in questa condizione da centinaia di anni, in una realtà che sembra priva di guerre, di odio e di rancori. Insomma, abitano in un vero e proprio mondo ideale. In quel luogo misterioso Giulia stringe un patto per cui sarà costretta a trascorrere lì un mese all’anno, fino al giorno in cui, compiuti i vent’anni, sarà deciso tra lei e un altro dei prescelti, chiamati Indicati, chi potrà accedere alla vita eterna. Ma c’è un prezzo da pagare per essere immortali. Le regole ferree che gli abitanti si sono imposti vincolano infatti la loro libertà, fino al punto che ogni emozione è bandita. Le dimostrazioni di affetto sull’Isola degli Eterni sono perfino illegali. Tutto l’opposto della vita sulla terra, dove Giulia interagisce con le persone che la circondano. Affetto, amicizia, amore, ma anche odio e dolore fanno parte del suo quotidiano, e non vengono controllate da regole. Di fronte a tutto questo, Giulia si trova quindi a dover scegliere tra razionalità ed emozione. Quale delle due avrà la meglio?

E se vi dicessi che c’è un posto incredibile, un’isola meravigliosa e invisibile ad occhio nudo? E se aggiungessi che gli abitanti, gli Eterni, sono esseri “immortali” che vivono nel paradiso che loro stessi hanno creato? Non vi verrebbe voglia di salire su una delle sfere di trasporto e raggiungere questo magico posto? Sfortunatamente non è accessibile a tutti. Ogni cinquant’anni è la Macchina a scegliere due comuni mortali che posso varcare il sottile confine che separa il nostro mondo da questa misteriosa isola. I prescelti sono detti gli Indicati, coloro che possono godere dell’ospitalità dell’isola, un privilegio rarissimo e prezioso, qualcosa di unico che è impossibile ottenere se non per la decisione di un antico artefatto.

È questo il caso di Giulia, una ragazzina di dodici anni a cui viene data la possibilità di visitare l’isola e diventare così una degli Indicati, il mezzo degli Eterni per entrare in contatto con il mondo esterno, apprendere la storia e studiarne i cambiamenti. Questo sempre se gli Indicati accettano il loro incarico e per dei ragazzini è una responsabilità enorme, ma Giulia decide di accettare perchè dovete sapere che fino a quel momento era affetta da una terribile malattia che la costringeva a vivere isolata dai suoi coetanei, costantemente accudita per tenere a bada il morbo. Sapere che diventare Indicata metterà fine all’inferno vissuto finora è il principale motivo per il quale si imbarca in questa nuova avventura. 

L’isola è un posto meraviglioso, rigoglioso e ineffabile a parole, un luogo che sembra il paradiso capace di soddisfare le esigenze dei suoi abitanti, che a lungo hanno tratto beneficio dal territorio, ma il prezzo da pagare è stato troppo alto: vivere isolati dal mondo intero e rinunciare ai sentimenti, agli eredi, a qualsiasi cosa possa mettere a rischio l’equilibrio della loro casa. Per questo motivo agli indicati vengono affidati compiti di ricerca, materiale che gli Eterni possono consultare per conoscere il mondo esterno e apprendere così delle invenzioni, del progresso, tutto ciò che ha permesso ai terresti di evolversi.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Sono due gli Indicati, ma ognuno percorre la propria strada separato dall’altro, infatti a Giulia non è permesso di incontrarlo. Ma entrambi dovranno compiere il loro percorso fino al raggiungimento dei loro vent’anni, giorno nel quale verrà chiesto a uno di loro di restare per sempre nell’Isola e diventare così un Eterno. Ed è proprio qui che Monica Iemi riesce a trasformare il suo fantasy in un percorso di formazione incredibile, che vede la piccola Giulia crescere, partendo dai compiti che gli vengono affidati, che poco a poco trasformano quella che doveva essere una missione in qualcosa di più, dove la ragazzina comincia a sentirsi sempre più a casa ed è difficile per lei tornare indietro ogni volta.

Questo infatti porta a una scissione in Giulia, divisa fra mondo reale e “idilliaco”, qualcosa che la affligge ma che allo stesso le permetterà di scoprire chi è realmente. Ma non solo. È entrando in contatto con gli Eterni che imparerà la loro triste storia, macchiata dal sangue e dal dolore, due elementi che hanno reso l’essere isolati da tutto meno pesante, ma non per questo meno difficile. Da un lato allontanarsi da tutti lascia il tempo per riflettere su se stessi, cercare un modo per migliorarsi e lasciarsi alle sue spalle la negatività e la brutalità degli uomini, ma dall’altro lato è una sorta di embargo che impedisce a tutto il resto di raggiungerci, lasciandoci in qualche modo indietro rispetto al resto del mondo.

In questo Giulia e gli Eterni sono simili. Entrambi hanno vissuto lontano da tutti, una per la malattia mentre gli altri per proteggersi, celarsi agli occhi di tutti affinchè l’avidità e la violenza non infettasse le loro terre com’era già successo in passato, prima ancora che l’Isola fosse il luogo che lei ha conosciuto. Questo incontro infatti permette ad entrambi di crescere e arricchirsi, portando cambiamento in un mondo già prestabilito dov’è una piccola scintilla, Giulia, a portare una ventata di novità e con essa una diversa concezione del tempo, della vita e persino della stessa storia.

Il fantasy di Monica Iemi infatti è ricco di diverse sfumature. Parla di fantasia, di un mondo incredibile, ma anche di crescita e di amicizia, dei problemi che i teenager devono affrontare, di famiglia e valori, di vita e di morte. Nonostante le dimensioni possano in qualche modo suggerire una lettura impegnativa è con piacere che dico che invece la lettura è stata scorrevole e veloce, aiutata da un worldbuilding coinvolgente e un personaggio straordinario, caratterizzato in maniera magistrale. È sicuramente un romanzo che consiglio ai più giovani, ma anche ai più grandicelli, tutti coloro che amano il mondo della fantasia e che in un romanzo del genere cercano anche l’emozione.

L’Isola degli Eterni è un salto oltre la barriera dell’immaginazione, la scoperta di un mondo nuovo nascosto alle spalle di quello vecchio, la promessa di un’avventura.

“Come si può essere felici quando non si ha nessuno con cui condividere la vita?”

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Leone Editore per la copia omaggio.

 

 

 

 

May the Force be with you!
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