Review Party: La partita vincente di Kristen Callihan

#REVIEW PARTY

26 luglio 2017

 

 

Sei l’uomo migliore che abbia mai conosciuto. Mi hai aiutata a diventare la persona che ho sempre voluto essere. Sei tutto, Drew.

 

Titolo originaleThe Hook Up
Serie: Game on
EditoreAlways Publishing
Pagine360
Prezzo cartaceo€ 12,90 
Prezzo ebook€ 5,99

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Trama:

Anna Jones vuole solo finire il college e capire cosa fare della sua vita. Innamorarsi del quarterback Drew Baylor non è certamente sulla sua lista di cose da fare. Affascinante e sicuro di sé, vive la sua vita sotto i riflettori ed è fin troppo attraente.
 Se solo riuscisse ad ignorare i suoi sguardi di fuoco e smettere di pensare alle cose sexy e perverse che potrebbe fare con lui. Facile, no? Peccato che lui sia determinato a farle infrangere ogni regola… Il Football è stato generoso con Drew. Gli ha dato fama, due Campionati Nazionali e un trofeo Heisman. Ma quello che lui veramente brama è la suscettibile ma sexy Anna Jones. Il suo senso dell’umorismo tagliente e l’evidente noncuranza per la sua fama lo infiammano come nient’altro sa fare. Ma c’è un problema: lei lo ha rifiutato. Senza appello. Finché un incontro casuale non sfocia nel sesso più bollente della loro vita e nella possibilità di qualcosa di meraviglioso.
Sfortunatamente, Anna vuole rimanere solo la conquista di una notte. Adesso sta a Drew riuscire a tentarla per avere qualcosa di più: più sesso, più soddisfazione, più tempo con lui. Finché lei non sarà conquistata per davvero. È un bene che Drew sia un esperto su come vincere una partita. Tutto è lecito in amore e nel football… inizia la partita!

 

Recensione:

Lettori benvenuti!

al Review Party di La partita vincente, primo romanzo della serie Game On scritta da Kristen Callihan, approdata in Italia lo scorso 3 luglio grazie alla casa editrice Always Publishing. Si tratta di una saga sportiva ambientata al college, i romanzi sono auto-conclusivi, ogni volume ha protagonisti differenti ma comunque i personaggi sono legati e li incontreremo più volte.

 

Ancora non riesco a capire persino cosa ci sia in lei capace di darmi alla teste in questo modo.

 

Write, wrote, written – Lo stile di scrittura.

Lo stile di scrittura di Kristen Callihan è molto avvincente ed intrigante, pungente e sexy. Le vicende di Anna e Drew mi hanno subito catturata, così come i loro temperamenti. La partita vincente è un romanzo che si fa divorare, le pagine scorrevano e non mi accorgevo quasi del tempo che passava. Uno stile giovane, frizzante e molto fluido, credo che non mi lascerò scappare i prossimi capitoli. Per quanto riguarda i momenti intimi che caratterizzano molto il romanzo, sono descritti senza mezzi termini in modo sexy e molto dettagliato. Leggere dell’intimità dei due non mi ha dato fastidio perché traspare l’amore tra i due, ma magari attenzione ai lettori più giovani. Il romanzo è narrato da un POV doppio, si alterna la visione di Anna e di Drew, ci permette di entrare in sintonia con entrambi i protagonisti.

 

Non ha neanche lasciato che la baciassi. è la cosa che mi brucia di più. Come se baciarmi fosse così intimo da non riuscire a sopportarlo.

 

Who are these guys? – I personaggi.

Entrambi i protagonisti mi sono piaciuti davvero tanto, mi hanno tenuto una piacevole compagnia. Anna è una bella ragazza, una bellezza diversa dagli standard tipo che sono proposti nella nostra società, una ragazza tutta curve. Il fatto che la protagonista sia una donna formosa, con qualche chilo in più mi ha fatto apprezzare ancora di più la storia perché prova a sdoganare il mito che solo magro è bello, quando tutte le donne sono belle a modo loro. Cresciuta solo con la madre, ancora non ha idea di cosa farà dopo il collage. Segnata da un’adolescenza di prese in giro ed intimidazioni a causa del suo aspetto esteriore, finalmente all’università scopre amore e amicizie. Tutta la sofferenza subita la ha resa prevenuta e guardinga, soprattutto nei confronti delle persone popolari. Drew, un ragazzo bellissimo, centonovantatré centimetri e un corpo pieno di muscoli scolpiti grazie alle ore di allenamento per il football. Un passato difficile, segnato dalla scomparsa prematura dei propri genitori lo hanno fatto crescere in fretta e diventare un uomo. Il football è tutto per lui, la sua vita e il suo futuro.

 

è lui, il modo in cui reagisco al suo corpo, al suo tocco, alla sua voce. E questo mi spaventa a morte.

 

Alla fine di una lezione comune, Drew approccia Anna in  modo scherzoso e poco galante. Anna lo etichetta subito come il classico giocatore di football zotico e senza cervello, ma non può sbagliarsi di più. Tutti gli allarmi della ragazza le intimano di fuggire il più velocemente possibile da quel ragazzo bellissimo, porterà solo guai e sofferenza. Nonostante questo, Anna avverte subito una forte attrazione verso Drew, il suo corpo in sua presenza reagisce da solo, questo sa bene che nono porterà proprio niente di buono. Scaricato in malo modo, Anna si appresta ad essere immersa nuovamente nella sua tranquilla routine universitaria, al fianco dei suoi migliori amici i gemelli Iris e George. Una sera, Iris obbliga Anna a prepararsi per andare ad una festa, nascondendogli il fatto che fosse la classica festa organizzata dai giocatori di lacrosse: birra scadente, persone popolari, musica e ormoni.

 

La lussuria mi divampa nelle vene come un fuoco. Peggiora quando accarezzo il suo corpo con lo sguardo.

 

Anna è scocciata e non vede l’ora di lasciare quella stupida festa, tutto cambia quando il suo sguardo scontra quello di Drew. La ragazza cerca di scappare al piano di sopra, ma uscendo dal bagno troverà una solida montagna di muscoli ad aspettarla e tutto cambierà. I ragazzi cedono lì alla potente attrazione che li pervade, Anna però non permette a Drew di baciarla, sarebbe troppo intimo e rischierebbe di iniziare ad aprire il suo cuore. Dopo quella volta la ragazza è intenzionata a porre fine alla cosa, come se non fosse mai successo, Drew invece rimase mortificato dal comportamento di lei perché si vorrebbe avvicinare e conoscere davvero Anna. I due ragazzi sono attratti l’uno dall’altra come calamite, si scontrano ed incontrano di continuo, cedendo spesso alla passione del momento. Drew recupera il numero di cellulare di Anna, lo invita a casa sua e per la prima volta passano del normale tempo insieme e per entrambi non è meno bello dei momenti appassionati.

 

La vita ha più colore, più sapore e più passione di quanto non abbia mai provato in anni di baldoria, nelle poche ore in cui sono con Anna.

 

Anna e Drew iniziano così ad avvicinarsi e a trascorrere del tempo insieme. Drew è sempre più determinato ad avere Anna al suo fianco perché si sta innamorando di lei. Anche Anna è persa per Drew, nonostante sia convinta di non essere abbastanza bella e popolare per il campione di football, per questo quando le cose si fanno più serie lei lo allontana sempre. Una sera Drew va a prendere Anna appena stacca dal servizio e la porta a fare un giro in macchina, si apre e racconta il suo tragico passato e altri aneddoti. Anna è commossa di quanto si seta bene e soprattutto viva con Drew al suo fianco, sa che è un bravo ragazzo diverso dagli altri, ma la sua fama la spaventa. Nonostante le mille paure quella sera Anna prende una decisione, lo bacia, è abbastanza pronta per farsi coinvolgere sentimentalmente. Restano insieme fino al mattino a casa di Drew, è la notte migliore per entrambi.

 

Il mio stato di confortante insensibilità si scioglie. Al suo posto, si apre un baratro doloroso.

 

Finalmente Drew e Anna iniziano ad avere una relazione vera e propria. Le paure di lei vengono tenute sotto chiave e sono colmate dall’amore, dalla passione e dal coinvolgimento. Anna però è sempre tenuta sotto scacco dai fantasmi del suo passato, Drew invece si comporta davanti a tutti come se lei, e lo è, fosse la persone più importante. La vita di Drew è sempre costellata di gente, persone estranee che tengono d’occhio ogni mossa e questo fa impazzire Anna, specialmente quando delle ragazze iniziano ad insultarla e sminuirla. Anna viene ricatapultata nel proprio passato di sofferenza, litiga con Drew che vorrebbe tutto da lei e si separano malamente. Entrambi tristi ed infelici cercano di andare avanti come possono nelle loro vite, oppressi dal dolore e solitudine. Drew sta avendo difficoltà nel football, non è quasi mai successo, lui è la stella che trascina la sua squadra alla vittoria in campionato ma è compromesso, la mente e il cuore sono rivolte ad Anna.

 

Solo il mio nome. Ma, in esso, avverto un senso di pare. E di bisogno. Ora ci sosteniamo l’un l’altra. E non lo lascerò andare.

 

Passano un paio di mesi ed i due ragazzi provano come possono ad evitarsi. Drew sta giocando una partita fondamentale e Anna lavora nel catering della tribuna d’onore. Guarda la partita con orgoglio, non vede l’ora finisca per gettarsi nella braccia di Drew e confessargli tutto, le sue paure e il suo amore. Lo scontro e violento e Drew subisce un grave infortunio, la sua gamba è spezzata di netto, il mondo gli crolla addosso.

 

Interrompo Drew prima che possa ricominciare con le sue obiezioni sulla pietà. “Se fossi io al tuo posto, non faresti lo stesso?” gli chiedo.

 

Anna si fionda con Gary, il miglior amico di Drew, in ospedale, non lascia il fianco del ragazzo fino a che i medici non la cacciano e così fino a che non viene dimesso. Finalmente l’amore può trionfare, Drew  Anna dovranno chiarire le cose ma sono insieme, completi e felici. Il mondo di Drew sembra distrutto ma con Anna al suo fianco tutto sembra avere lo stesso senso. Anna si prende cura di Drew durante la sua convalescenza, stanno insieme e non potrebbero essere più felici, tanto che quando Anna accenna a tornare a casa per un bucato e cambio d’abiti lui le chiede di andare a vivere insieme. Anna accetta con il cuore gonfio d’amore, ansia e gioia. Intando Drew è sempre più triste e sconsolato per la sua situazione, il football era tutta la sua vita ed ora sembra averlo perso.

 

Voglio andare a dormire con te, svegliarmi con te. Ogni giorno. Il pensiero che stasera non torni a casa e che dovrò dormire senza di te? Lo odio.

 

Drew è sempre più chiuso in se stesso ed evita persino il suo miglior amico, tutto quello connesso al football. I due ragazzi hanno una violenta litigata nella quale Drew tenta di scacciare Anna, ma la ragazza combatte per lui, non ha intenzione di scappare. Dopo questa sfuriata Drew vede le cose con più lucidità, si aggrappa ad Anna e alla speranza che il football possa essere ancora il loro futuro. Comunque vada lui ha Anna, l’amore e l’amicizia sono le cose davvero importanti quando le si trova.

 

“Non esiste un modo giusto di provare emozioni. E non devi affrontarlo da solo. Io sono qui.” Mi stringe più forte.

 

La storia di Drew e Anna mi ha proprio conquistata, la fangirl che è in me si è scatenata a più non posso con gli occhi a cuoricino! Tra i vari libri che ho letto appartenenti a questo genere merita davvero molto, è uno di quelli che mi ha preso e colpito di più. Non vedo l’ora di leggere gli altri capitoli della serie Game On, anche se Anna e Drew non saranno protagonisti credo che li ritroveremo tra i personaggi minori!

 

 

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