Review Party: L’ospite inatteso di Patricia Gibney

L’oscurità discese su di lei. […] Il suo corpo cedette e tutte le paure la abbandonarono. Durante quegli ultimi di agonia, lasciò che le ombre la portassero in un posto di luce e benessere, raggiunse una pace che non aveva mai provato in vita sua.

Uscita: 4 Gennaio 2018

Acquistalo subito: L’ospite inatteso

Editore: Newton Compton Editori
Collana: Thriller
Data di uscita: 4 Gennaio 2018
Prezzo: € 10,00
Pagine: 480
ISBN:
9788822715968

La buca non era profonda. Un sacchetto di farina avvolgeva il piccolo corpo. Tre faccine guardavano dalla finestra, gli occhi neri di terrore. Uno dei bambini disse: «Chi sarà il prossimo?»
La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l’allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino…

La sua mente correva. Chi stava prendendo in giro? Non poteva distrarsi, non poteva fuggire dall’incubo del suo passato, che la perseguitava ogni singolo minuto di ogni singola giornata e invadeva le sue notti come un pipistrello, nero e veloce, togliendole il fiato.

Source: Pinterest

In occasione del review party parliamo del romanzo di Patricia Gibney, “L’ospite inatteso”, in uscita proprio oggi per Newton Compton.

Se mi seguite da un po’ sapete che io sono una patita di storie del crimine e quando si tratta di thriller sono sempre in prima fila per godermi delle storie in grado di coinvolgermi e regalarmi più di un semplice brivido dettato dalla caccia. Per questo motivo adoro quando mi ritrovo fra le mani una storia che riesco a divorare in breve tempo, scritta in maniera fluida e con uno stile tagliente, che rende il tutto più vivido, una ferita aperta nel tessuto emotivo.

“L’ospite inatteso” è il primo romanzo con protagonista la detective irlandese Lottie Parker, che apre uno squarcio sulla sua vita e sul suo lavoro, entrambi segnati dal dolore e dalla morte.

Dietro la facciata da donna di pietra si nasconde una donna fragile, segnata dal lutto e che, per andare avanti, dedica tutta sé stessa al lavoro di detective, sperando che il salvare vite, catturare criminali possa in qualche modo riempire quel vuoto lasciato dalla perdita, che giorno dopo giorno si allarga, lasciando soltanto quella orribile sensazione che nulla sarà mai in grado di riempirlo.

L’errore di ogni detective è quello di pensare che una perdita possa essere cancellata dal lavoro incessante o dall’alcool, rischiando di smarrire sé stessi e lasciando da parte coloro che si ama, nel caso di Lottie, la sua famiglia. In questo senso, l’autrice dipinge un quadro crudo e straziante in una cittadina irlandese che sembra essere dimenticata da Dio, dove per sopravvivere bisogna avere gli attributi, quelli che non mancano di certo alla nostra protagonista.

La pelle d’oca le stava quasi lacerando l’epidermide. Una paura violenta proruppe dentro di lei, pregava un Dio a cui non credeva più.

Source: Pinterest

Uno squarcio nel passato ci mostra dei bambini affacciati alla finestra, terrorizzati all’idea di morire e fare la tragica fine di un corpo sepolto a malapena, abbandonato come spazzatura, senza una degna sepoltura.

Ragmulin è una cittadina divisa fra Stato e Chiesa, dove la religione ha una forte influenza sugli abitanti ed è per questa ragione che trovare un cadavere proprio in una cattedrale è sconvolgente.

L’omicidio di una donna in chiesa e subito dopo il ritrovamento di un uomo impiccato ad un albero cominciano a destare sospetti, oltre che l’inquietudine di tutta la cittadina. È un minuscolo, ma importante, dettaglio a collegare entrambe le vittime e spingere la detective Parker ad indagare più a fondo. Scavando a fondo cominceranno a sorgere dettagli macabri in cui i protagonisti sono dei bambini, abbandonati a sé stessi e vittime di abusi da parte di qualcuno che per tutto questo tempo è riuscito a mimetizzarsi agli occhi di tutti.

Patricia Gibney è cruda, riesce a penetrare in profondità e non risparmia nessuno dall’orrore. Poco a poco emergeranno dettagli altrettanto agghiaccianti su questo caso e, come accade spesso e volentieri, per mantenere le apparenze si preferisce nascondere il marcio sotto lo zerbino. Questa volta però non è andato tutto liscio, la lunga scia di corpi non può essere ignorata e forma un sentiero che passo dopo passo guiderà la detective verso un faccia a faccia con il male.

Era sull’orlo di un abisso, dove poteva trovare la forza interiore per tirarsi indietro. Ma Lottie Parker non era una che si tirava indietro.

Source: Pinterest

“L’ospite inatteso” è un crescendo, che ogni tanto vacilla, bisogna ammetterlo, ma riesce a mettere a nudo una cittadina e ciò che è accaduto dietro le quinte mentre tutti continuavano ad andare avanti con le loro vite, c’era invece chi pativa le pene dell’Inferno e chi pensava ad insabbiare tutto per uscirne pulito, arrivando a mietere altre vittime pur di tenere al sicuro il proprio segreto.

Questo primo capitolo mette sotto i riflettori Lottie Parker, che da paladina della giustizia diventa un segugio, pronta ad andare sempre più a fondo e gestendo l’indagine in maniera impulsiva, ma portandola avanti anche a costo di perdere il proprio lavoro.

È inutile negare come questa indagine l’abbia segnata, il suo istinto da detective sarà anche infallibile, ma ci sono cose a cui non si riesce a sfuggire, come il male, ad esempio, che è sempre più radicato in profondità, anche dove dovrebbe sentirsi al sicuro.

Indubbiamente come esordio non è per niente male. I suoi punti di forza risiedono nello stile della Gibney, che oltre a dipingere un quadro chiaro di Ragmullin, città scissa fra religione e atrocità, riesce comunque a catturare l’interesse di chi legge, incollandolo alle pagine.

Gli esordi come ben sappiamo non sono mai perfetti, questo come tanti altri ne è la prova vivente, ma ha dalla sua un personaggio che, a mio parere, non mancherà di stupirci ed è per questo che non vedo l’ora di leggere gli altri capitoli della serie.

Tagliente, cruda e letale, Patricia Gibney, posiziona sulla grande schiacchiera del thriller la sua Lottie Parker, donna che si fa largo fra le paladine del crimine, dimostrando che non ha nulla da invidiare alle sue concorrenti.

May the Force be with you!
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