Review Party: La Morte Oscura di Adriano Mascarino (BookRoad)

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Chiudiamo la settimana con un fantasy made in Italy, il romanzo di Adriano Moscarino, “La morte oscura”, pubblicato da BookRoad.

Data di uscita: 30 Agosto

Acquistalo subito: La morte oscura

Editore: BookRoad
Genere: Fantasy

Prezzo: € 14,90
Pagine: 447

In un regno devastato dalla malvagità del sovrano, salito al trono con un inganno ai danni del legittimo successore, una strana profezia prevede che un ragazzo dagli occhi di ghiaccio riuscirà a ristabilire l’ordine e l’armonia.
Jesh è solo un bambino quando prende la decisione destinata a cambiargli la vita. Vuole essere in grado di difendersi, vuole combattere contro l’ingiustizia e la prepotenza. Quando però il suo maestro gli muore tra le braccia, ucciso dai soldati del re, la vendetta diventa la sua unica ragione di vita, e col soprannome di «Morte oscura» il ragazzo diviene un guerriero misterioso, inafferrabile e considerato immortale.

Prima di parlarvi del romanzo di oggi credo sia necessario darvi qualche nozione su BookRoad, casa editrice/piattaforma di crowdfunding, dov’è possibile sostenere il lavoro di autori promettenti prenotando una copia del loro romanzo e al raggiungimento della soglia prefissata per la pubblicazione, lo staff provvede a promuoverla e divulgarla. Potete trovare tutte le campagne attive sul loro sito qui.

Ora veniamo a noi. Il week-end è alle porte, dopo una settimana intensa non c’è niente di meglio per rilassarsi che prendersi una pausa e andare a visitare un mondo diverso, come quello presentato nel romanzo di Adriano Mascarino, La morte oscura.

Questo fantasy, lasciatemelo dire, è un signor fantasy. Un romanzo che si legge piacevolmente, intrigante e capace di incollare alle pagine. Per me che di solito sguazzo in generi diversi è stato un po’ come tornare indietro nel tempo, a quando ero ragazzina e mi entusiasmavo con le storie fantastiche, interessanti, complesse e popolate da personaggi che in qualche modo sentivo vicino.

Onestamente Adriano Mascarino mi ha sorpresa. Autore giovanissimo, classe 1993, è riuscito a fare di un mondo oscuro, dai tratti medievali qualcosa di unico, trasformandolo in un luogo nuovo ed interessante.

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Al centro del romanzo c’è Jesh, figlio due servi, un ragazzino senza futuro, maltrattato dai suoi genitori e anche dal padrone che serve, gli unici momenti di libertà sono quelli che trascorre spiando il conte Kerl Metish, un uomo che rappresenta un enigma, una figura misteriosa che si aggira per il regno. Vedendolo combattere il nostro protagonista viene ispirato a perseguire la strada delle armi, tanto è vero che pur di farsi addestrare perseguita la sua fonte di ispirazione, al punto da riuscire a convincerlo.

Scopre così che l’uomo tanto ammirato è un mercenario, ma non uno qualsiasi, bensì il Maestro dell’Ordine dei Grandi Mercenari, una delle “gilde” più potenti del regno, affiliata con il sovrano, incaricata di difendere le terre e occuparsi dei lavori sporchi, le missioni più pericolose.

Ben presto però Jesh si ritrova ad essere il centro di qualcosa di grosso, infatti si vocifera che un’antica profezia parli di una persona molto simile a lui, e pare che questo individuo sia destinato a cambiare le sorti del mondo.

Volente o nolente l’essere nato con gli occhi di ghiaccio, grigi e freddi, fa del protagonista il mezzo per raggiungere uno scopo e senza esserne a conoscenza si ritrova ad affrontare una vita difficile, che però non ha mai spento la sua fiamma, la voglia di andare avanti ed essere artefice del proprio destino.

Era la promessa di morte che un giovane stava facendo ai più potenti abitanti del regno, la promessa di morte di chi era stato appena privato della persona più importante della sua vita. Gurth aveva fame. Fame di vendetta, di morte e di sangue.

La via per diventare un mercenario è ardua, colma di ostacoli, ma la determinazione di Jesh è incredibile, settimane, mesi, anni, in quel lasso di tempo si trasforma, affina le tecniche di spada e impara anche della magia, tutti mezzi per far sì che possa diventare un valido alleato per l’Ordine.

Missione dopo missione dimostra a Kerl che averlo preso come apprendista è stata la migliore scelta che potesse fare, e nel suo lungo percorso incontra Shachena, una giovane ragazza dal passato sconcertante, agile come un felino e letale come un serpente, una figura con la quale Jesh avrà filo da torcere e della quale lo posso dire, ho apprezzato in particolar modo il background.

Morte Oscura è il soprannome che Kerl ha affibbiato al protagonista, un nome che però si concretizza e diventa l’anatema del sangue quando il maestro del ragazzo passa a miglior vita. Da quel momento il personaggio cambia, inizia a provare sentimenti contrastanti e una voglia irrefrenabile di fare giustizia, anche se significa andare contro il potere e le leggi di un regno troppo marcio per accorgersi di quello che sta accadendo attorno.

La rabbia e il dolore di Jesh sono così reali da bucare la dimensione di carta e inchiostro e raggiungere chi legge, sembra quasi di vederlo quel ragazzino di niente diventare padrone della sua vita e stravolgere la sua esistenza. In questo devo dirlo l’autore è stato bravo a dare spazio anche alla psicologia dei personaggi, con un’ambientazione complessa e dettagliata è riuscito comunque a restare fedele alla caratterizzazione dei suoi personaggi, senza stravolgerli o farli agire in maniera insensata.

Se mi chiedeste cosa ho apprezzato di più di quest’opera è lo stile, fluido, che rende questo romanzo piacevole da leggere, il compagno ideale in ogni situazione, ma mentirei se non dicessi anche che ho adorato il rapporto fra Kerl Metish e Jesh, maestro e allievo, è stato difficile accettare la fine di un personaggio così vitale e saggio al quale mi ero già affezionata.

«Non piangere per me… Non merito le tue lacrime.»
«Maestro, voi avete dato un significato alla mia vita, non potete abbandonarmi adesso.»

Con queste ultime battute vi dico che questo è un fantasy che mi ha travolta, è impossibile non affezionarsi ai personaggi e seguirne le vicende, così com’è anche difficile lasciarli andare del tutto, ma da quanto ho capito è il primo volume di una saga per cui non vedo l’ora di leggere i capitoli successivi.

La Morte Oscura è una storia di forza, orgoglio e vendetta, tutti ingredienti che compongono un fantasy che vi farà emergere in un mondo nuovo ed oscuro, alla ricerca della giusta motivazione per andare avanti.

Riferisci al tuo sovrano ciò che hai visto. Io sono la Morte Oscura. Io sono colui che è tornato dal mondo dei morti per combattere nel mondo dei vivi.

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disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Leone Editore per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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