Ritratto di dama di Giorgia Penzo | Recensione di Deborah

 

 

RITRATTO DI DAMA

 

Abbattono la logica e calpestano il sovrannaturale con l’inconscio mosso da un unico scopo: ricongiungersi alla propria metà, anche soltanto per la durata di un bacio.

 

Autrice: Giorgia Penzo

Editore: CartaCanta

Pagine: 151

Prezzo: 13,00 €

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Trama:

Il viaggio di due anime che si amano da sempre e che combattono per incontrarsi, una favola metropolitana dalle atmosfere parigine. Notte di San Lorenzo. Seduta su una panchina di fronte a Notre Dame una ragazza sembra aspettare qualcuno. Guillaume, studente di Storia dell’arte, la nota da lontano. Incrocia il suo sguardo e ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci. Con una immediata complicità, dal Point Zéro inizia la loro passeggiata attraverso la Ville Lumière. I due parlano di ciò di cui è fatta la vita: arte, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore. A un passo dall’alba, la ragazza svela a Guillaume il suo segreto…

 

Recensione:

Lettori,

oggi parliamo di un romanzo tenero ed affascinante, ricco di sentimento, magia e mistero. Parliamo di Ritratto di dama scritto da Giorgia Penzo; è stato davvero piacevole leggere il suo romanzo, ringrazio l’autrice per avermelo fatto scoprire.

 

Infine traballò verso la sedia e ricominciò a lavorare a maglia come se niente fosse. “La tua ragazza è proprio strana” rivelò a Guillaume.

Write, Wrote, Written – Lo stile di scrittura. Il romanzo è scritto davvero bene. Lo stile di scrittura è ricercato m non risulta mai pomposo o artefatto. Rispecchia la serietà, la cultura e la saggezza dei personaggi, rievoca un lontano passato. Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono precise e dettagliate, aiutano il lettore ad entrare nelle vivaci atmosfere parigine. Ci sono molte descrizioni di emozioni e sentimenti, raccontati con un eco platonico. In sostanza la prosa è fluida e scorrevole, una bella lettura.

 

Buttò lo sguardo lontano, oltre i tetti che ormai erano abbracciati alla notte.

 

Who are these guys? – I personaggiGuillaume è un artista, uno studente della facoltà di arte alla Sorbona. Una persona molto eccentrica, sofisticata e mai scontata. Un ragazzo che a primo impatto può sembrare strano (un classico per gli artisti!), si percepisce sia nato nell’epoca sbagliata. Comunque risulta un personaggio piacevole, fedele fino all’ultimo ai propri ideali. Elle è una ragazza enigmatica ed ermetica, sentimentale, sognatrice ed amante. Nonostante le sue insicurezze e paure è una persona sicura e forte del suo sapere e delle due convinzioni maturate nel corso dei secoli. Mi sarebbe piaciuto che il mistico personaggio del Tempo fosse più presente e dettagliato.

 

 

Il presente era tutto, ora, senza rimpianti. Con lui, fino alla fine del mondo.

 

What’s going on? – La storia. Dopo aver letto una romantica e malinconica lettera proveniente da un passato remoto veniamo immersi nella frenetica vita parigina. Conosciamo una donna matura, proprietaria di tre immobili in affitto, e il suo sfuggente inquilino studente di storia dell’arte. Lo scenario sposta il proprio focus su un artista intento a ritrarre una giovane modella seminuda. La ragazza proverà in tutti i modi a sedurre l’uomo, verrà respinta con fermezza a causa di un amore platonico. Facciamo così la conoscenza del protagonista Guillaume. Inizialmente mi ero spaventata pensando che il romanzo avesse una struttura un pò caotica, culminando alla fine dei primi capitoli in inizi di situazioni e personaggi diversi. Preso il tutto viene chiarito in un unico filone narrativo. Iniziamo poi a scoprire l’amore platonico di Guillaume per il famoso quadro di Leonardo, Belle Ferronnière. Questo sentimento pur essendo astratto e impossibile, è talmente forte che il giovane uomo non riesce a relazionarsi con nessuna altra donna. Sceglie di dedicare la sua vita a seguire il suo cuore, recandosi ogni giorno al Louvre dalla sua amata. Le atmosfere sono romantiche e malinconiche, si percepisce molto l’eco dei sentimenti dell’autrice mentre ci guida per Parigi. Grazie ad un pizzico di magia, conosciamo Elle, ragazza misteriosa, identica alla mistica donna ritratta dal celebre artista italiano. Per un  caso non tanto fortuito, Elle incontrerà Guillaume, il ragazzo verrà trascinato in un vortice di emozioni incredibili. Il protagonista sarà pronto per trascorrere la notte più lunga, più breve e più viva delle sua vita. Vivendo questa notte conoscerà i segreti di Elle e gli confesserà essere davvero la Belle Ferronnière. La ragazza tentennerà fino all’ultimo prima di rivelargli il proprio segreto, combattuta tra il senso del dovere e i propri sentimenti. I due riconosceranno in loro stessi la propria anima gemella, cosa li divide? La maledizione di Elle, ogni dieci anni vivrà la notte del 10 agosto, all’alba dovrà far ritorno nel quadro per preservare la propria immortalità. La ragazza è pronta a rinunciare all’eternità pur di congiungersi con la sua metà ma una tragedia imprevista prolungherà l’attesa di dieci anni. Il romanzo mi ha affascinata molto. La penna di Giorgia mi ha fatto vivere atmosfere romantiche e antiche. Mi ha sorpresa la scelta dell’autrice di raccontare un amore platonico piuttosto di una passione carnale. Mi sarebbe piaciuto molto se fosse entrata più nei dettagli riguardo la magia legata al quadro e nei confronti del personaggio del tempo. Avrei letto volentieri flash back di una delle notti vissute nel passato da Elle. Comunque è un romanzo piacevole che consiglio.

 

 

Nota sull’autrice:

Giorgia è nata a Reggio Emilia, dove vive tuttora. Ama il cinema (dove va almeno una volta a settimana), i giochi di ruolo (avete presente Vampire: The Masquerade e D&D?), la mitologia, l’Art Nouveau, divorare biografie di personaggi storici femminili e scappare a Parigi alla prima occasione. È una ragazza nerd nata nel posto sbagliato, nell’epoca sbagliata e laureata alla facoltà sbagliata. Scrivere è la sua più grande passione.

 

 

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