Save the date: Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward – #Releaseday

 

«È per questo che tu senti gli animali, vedi cose che non ci sono. È un pezzo di te. È tutto quello che c’è dentro e fuori di te».

 

Canta, spirito canta di Jesmyn Ward

Editore: NNEditore
Data di uscita: 2 maggio 2019
Pagine: 320
Prezzo: 19.00 €
Acquistalo subito: Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage

Jojo ha tredici anni e cerca di capire cosa significa diventare un uomo. La figura maschile più vicina è il nonno materno, Pop, nero di pelle, che si prende cura di lui con amore e dolcezza. Con la famiglia di suo padre Michael non ha contatti: sono bianchi del sud e si rifiutano di riconoscerlo. Jojo ha ricevuto le memorie dello zio Given, morto adolescente, il cui spirito compare anche nelle notti buie di sua madre Leonie. Quando Michael sta per uscire di prigione, Leonie lascia Bois Sauvage per raggiungerlo, e Jojo avrà la sua occasione per capire il senso dell’amore, dell’eredità e della fiducia.

 

 

Iniziamo il nuovo mese di maggio con il botto! Oggi è una grande giornata, oggi si ritorna in Mississippi con Canta, spirito canta, il nuovo romanzo della trilogia di Bois Sauvage scritto da Jesmyn Ward. Tornare tra le pagine che hanno saputo regalarmi emozioni meravigliose è un pò come aprire la porta di casa dopo un lungo e bellissimo viaggio, trovare finalmente calore e senso di appartenenza. Non vedo l’ora di tuffarmi tra le pagine per conoscere le nuove storie e i nuovi personaggi, dopo essere riuscita a Salvare le ossa insieme a Batiste, sono curiosa di vivere le nuove avventure selvagge e crude in cui ci trasporterà la voce musicale di Jesmyn Ward.

 

About the story…

 

Con questo libro Jesmyn Ward ha vinto per la seconda volta il National Book Award nel 2017, un traguardo finora mai raggiunto da nessuna scrittrice. Sono di nuovo i legami familiari al centro di questa narrazione: seguiamo Jojo e sua sorella Kayla nel viaggio che intraprendono insieme alla madre Leonie per andare incontro a Michael, il padre appena uscito di prigione. A casa rimane Pop, il nonno, ad accudire la nonna Mam, ormai in punto di morte. La storia di Pop, sopravvissuto a un passato di violenza e schiavitù, è popolata di fantasmi, che solo Mam riesce a contenere, finché rimane in vita; ma ora che si sta spegnendo, gli spiriti reclamano una pace che solo la famiglia riunita può dare – perché tutti hanno un legame speciale con le anime di chi è scomparso, con le divinità vecchie e nuove, e soprattutto con la Storia dei neri americani, quella che ancora si respira negli stati del Sud, mista di razzismo e minaccia, ma anche di umanità e riscatto. Scritto in una prosa bellissima, aspra e poetica, Canta, spirito, canta guarda nelle profondità dell’animo umanocome dal ciglio di uno strapiombo si guarda l’infinita distesa del mare, che lascia sgomenti, inebriati e commossi.

 

…conosciamo l’autrice

 

Jesmyn Ward vive in Mississippi, dove insegna scrittura creativa alla Tulane University.
Il suo memoir Men We Reaped è stato finalista al National Book Critics Circle Award. Con Salvare leossa e Canta, spirito, Canta ha vinto per due volte (2011 e 2017) il National Book Award, prima donna dopo scrittori come William Faulkner, Saul Bellow, John Cheever, Bernard Malamud, Philip Roth, John Updike. Canta, spirito, canta, secondo capitolo della Trilogia di Bois Sauvage, è stato anche selezionato tra i migliori libri del 2017 da Time, New York Times, Publishers Weekly e Financial Times, è stato finalista del Women’s Prize for Fiction, del PEN/Faulkner Award for Fiction, del Kirkus Prize, dell’Andrew Carnegie Medal e del National Book Critics Circle Award.
NNE pubblicherà tutti i romanzi della scrittrice.

 

…uniamoci per Salvare le ossa

 

I Batiste vivono in una casa immersa nel selvaggio bayou, precisamente nella “Fossa”, una depressione causata dall’estrazione di argilla, sono isolati e circondati dai boschi. La loro modesta dimora sta lentamente cadendo a pezzi, il caos è dentro e fuori casa, dentro e fuori i suoi abitanti; tutto il terreno esterno è polvere rossa e rifiuti di ogni genere. L’aria è resa irrespirabile dall’umidità della stagione ma è anche appesantita dalla polvere e dal puzzo di spazzatura che viene spesso bruciata. Questo fazzoletto sterile è popolato dalle galline della famiglia, che lasciate a sé stesse depongono le loro uova in ogni anfratto generato dai resti di elettrodomestici, macchine e macchinari vari. Regna un senso di immobilità e di attesa. […]
Katrina si abbatte con tutta la sua furia distruttiva, lascia alle proprie spalle una scia di morte devastando il territorio americano che incontra; è la furia della natura, una forza incontrastabile. [..] L’unica scelta grazie alla quale raggiungere la salvezza per i Batiste è organizzare un buon piano iniziando ad unire le forze e cooperare; nonostante l’indole di pensare quasi unicamente al proprio bene personale, per pensare di riuscire a Salvare le ossa avrebbero dovuto per forza mettere da parte il proprio egoismo. La distruzione di Katrina potrebbe significare per loro un nuovo inizio.

Salvare le ossa di Jesmyn Ward | Recensione

 

 

Sono certa che siamo di fronte ad una nuova perla della letteratura americana, imperdibile!

 


 

 

May the Force be with you!
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