Showtime: Grimm (stagione 1)

 

Un’altra mia grandissima passione sono le Serie Tv, ne sono dipendente fin da quando ero ragazzina, quando ancora bisognava aspettare con ansia l’ora della puntata giornaliera…e se a causa di qualche impegno si perdeva l’appuntamento? Il trucco era armarsi di tanta fortuna per riuscire nella missione di registrazione, di un videoregistratore e una cassetta per non perdere la puntata! Ora fortunatamente è più facile avere accesso a tantissimi intriganti telefilm, giusto per alimentare sempre di più la dipendenza!

 

Oggi parliamo della prima stagione di una serie tv che sto apprezzando davvero tantissimo: Grimm.
L’episodio pilota è stato trasmesso da NBC alla fine di ottobre 2011 negli Usa, da noi in Italia è approdato solo nel luglio 2012; la serie si è conclusa nel 2017 ed è composta da 6 stagioni, ad ottobre 2018 è stato annunciato lo sviluppo uno spin-off. Ho scoperto Grimm grazie ad una ricerca sull’app che utilizzo per tenere monitorate le mie serie tv preferite; dopo aver ultimato di vedere la dodicesima stagione di Supernatural la voglia di paranormale e mistico era ancora molta per cambiare completamente genere, per cui io e mia sorella ci siamo tuffate a capofitto in questa nuova avventura! Sono stata particolarmente attratta dal collegamento con le fiabe dei fratelli Grimm (antologizzavano che tra le altre cose mi vergogno molto di non essere ancora riuscita a comprare e leggere!), anche se i personaggi e le storie a cui assistiamo sono sviluppate da altre fonti, il sentore fiabesco dei Grimm rimane.

 

 

Il protagonista è Nick Burkhardt, detective della omicidi di Portland che nasconde in sé una particolare gene ereditato dai suoi antenati: essere un Grimm. Un Grimm è colui che riesce a vedere la vera essenza di alcune persone che nascondono un lato oscuro e misterioso: essere Wesen. I Wesen sembrano in tutto e per tutto persone normali ma in realtà nascondono un’essenza mistica e appartengono a diverse specie, possono celare sembianze di mostri o di animali. Gli umani non sono in grado di cogliere la trasformazione fisica quando avviene se il Wesen non sceglie di essere visto intenzionalmente, invece i Grimm sono capaci di vedere sempre i loro cambiamenti, anche quelli involontari dettati dalle forti emozioni. I Wesen sono terrorizzati dai Grimm, il compito di questi ultimi infatti è quello di sterminare queste creature malvagie che si nascondono tra gli umani. Nick scopre la sua natura di Grimm grazie all’arrivo in città di Zia Marie, la donna che lo ha cresciuto dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori. Il protagonista messo di fronte a questa nuova concezione di sé è spaventato e incredulo, ha moltissime cose da imparare e poco tempo per farlo perché la zia sarà presto messa fuori combattimento dai Wesen. È giunto il tempo per Nick di appropriarsi dell’eredità di famiglia per contrastare le forze oscure, anche grazie alle armi e strani oggetti contenuti nella misteriosa rulotte che Zia Marie gli ha affidato. La piccola casa ambulante non è l’unico lascito della zia, infatti dona a Nick una collana con appesa una chiave che il Grimm avrebbe dovuto difendere con tutte le sue forze.

 

Il Nick della prima stagione è un uomo a cui in una notte è stata stravolta la vita; il personaggio inizia il proprio percorso in modo incerto e titubante, ha molto da imparare ma migliorerà presto diventando già dalla seconda stagione un personaggio intrigante. Nick decide di tenere nascosta la sua nuova identità alla fidanzata Juliette e al collega e amico Hank, sia per proteggerli sia per l’insicurezza della loro reazione al soprannaturale. Fortunatamente indagando su un caso di omicidio la sua strada si incrocerà con quella di Monroe, un “Wieder Blutbad” (la cui trasformazione in Wesen rimanda ad un lupo feroce) che conduce una vita tranquilla e una dieta vegetariana. Monroe è un personaggio molto importante, è ironico e divertente, diventerà da subito un aiuto fondamentale per il protagonista e ben presto i due diventeranno ottimi amici nonostante la loro natura nemica; Nick e Monroe sono l’esempio di come l’amicizia può abbattere ogni barriera. Altri personaggi importanti che incontreremo già dalla prima stagione sono: Rosalee, una dolce Fuxbau, gestisce una particolare erboristeria, si rivelerà un aiuto fondamentale per Nick e Monroe; il capitano di polizia Sean Renard è un uomo molto affascinante, presto scopriremo che conosce l’esistenza dei Wesen ma le informazioni su di lui rimarranno ancora fumose; la strega exenbiest Adalind Schade, un personaggio irritante e malevolo che metterà presto i bastoni tra le ruote ai protagonisti.
Il nemico principale di questa stagione, oltre ai Wesen ostili, sarà Adalind, la strega prenderà di mira il Grimm ma soprattutto la povera Juliette, la donna sarà colpita da un pericoloso incantesimo che troverà il modo di ritorcersi contro chi lo ha scagliato.

 

 

La prima stagione di Grimm è composta da episodi abbastanza autoconclusivi, anche se piano piano si delinea una bella trama di fondo. Questa stagione funziona abbastanza bene, ha qualche difettuccio, o meglio si nota che si tratta di un esordio e la storia si deve perfezionare e imbastire, ma subito già dalla seconda stagione esprime meglio il suo potenziale. Inoltre il primo finale è molto soprendete e di impatto, ci sarà rivelato un nuovo ed inaspettato personaggio. Grimm è stata davvero una bella scoperta, sono molto intrigata da questa serie.

 

 

 

May the Force be with you!
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