Showtime: Grimm (stagione 2)

 

Un’altra mia grandissima passione sono le Serie Tv, ne sono dipendente fin da quando ero ragazzina, quando ancora bisognava aspettare con ansia l’ora della puntata giornaliera…e se a causa di qualche impegno si perdeva l’appuntamento? Il trucco era armarsi di tanta fortuna per riuscire nella missione, di un videoregistratore e una cassetta per non perdere la puntata! Ora fortunatamente è più facile avere accesso a tantissimi intriganti telefilm, giusto per alimentare sempre di più la dipendenza!

 

 

Torniamo nel mondo di Gimm, una realtà popolata da umani e da Wesen, immergiamoci nelle atmosfere fiabesche ed inquietanti generate da queste strane creature. La seconda stagione è stata trasmessa nell’agosto 2012 dal canale statunitense NBC, nel nostro paese è approdata quasi un anno più tardi, nell’aprile 2013. Il ritorno di Grimm ci riserva una trama più fitta ed elaborata, nuovi personaggi che danno vita a nuove storie, tematiche attuali e più approfondite. Assistiamo ad un’evoluzione interessante dei personaggi principali, in particolare Nick risulta essere molto più incisivo ed efficace, inizia a costruire, grazie alle esperienze vissute, un importantissimo bagaglio. Ho avuto la sensazione che i combattimenti siano più pensati e studiati, i protagonisti non mi sono sembrati più “dilettanti allo sbaraglio” come giustamente lo erano nella prima stagione, sono cresciuti e continuano a farlo. Questa nuova stagione mi ha coinvolto molto di più della prima, mi ha appassionata spingendomi subito a continuare la serie; il finale è davvero emozionante, ma soprattutto di impatto (nel vero senso della parola!).
Entriamo nel vivo degli episodi, attenzione incontrerete piccoli spoiler!

 

 

Se avete deciso di continuare la lettura significa che siete pronti ad immergervi nella storia, è tempo di ripartire per Portland! Abbiamo lasciato Juliette in balia del meschino incantesimo di Adalind, ora la donna è ricoverata in ospedale in stato di coma. Il capitano Sean Renard si prodiga nella ricerca di una cura, scopre che l’unico a poter salvare la donna è un Reale, e si da il caso che lui lo sia.
Il mantenimento degli equilibri tra Wesen, Grimm e umani è di vitale importanza per non far piombare la realtà nel caos; se ci pensiamo la tranquillità di ogni cosa si basa sull’equilibrio dei molteplici fattori che la compongono, se uno di essi ha un’improvvisa e brusca variazione si genera instabilità. Pensate a cosa potrebbe accadere se gli umani fossero messi a conoscenza dell’esistenza dei Wesen…guerra. Guerra e sterminio sono le prime parole che mi vengono in mente, credo sia il modo con cui l’umanità affronterebbe una minaccia di tale portata. Purtroppo temo che non ci sarebbe spazio per le riflessioni e lo studio, per l’accettazione di una diversa evoluzione e concezione di essere umano, dopotutto al giorno d’oggi anche ciò che è umano viene considerato una minaccia. In un mondo in cui la normalità è difendersi da ciò che non è diverso, che futuro avrebbe ciò che è realmente diverso?

 

 

Nel frattempo Hank ha iniziato a notare una serie stranezze che accadono durante le indagini, in una di esse si imbatte in un Wesen proprio nel momento in cui non ha più sembianze umane. L’uomo è sicuro di ciò che ha visto, Nick inizialmente prova a minimizzare e sdrammatizzare la situazione ma non appena si accorge che non è più possibile mentire rivela ad Hank la verità. La rivelazione è un momento molto importante nella stagione e nella vicenda in generale, finalmente Nick non sarà più  solo in questa lotta sovrannaturale, avrà al suo fianco un collega ma sopratutto un amico che ha condiviso con lui la vita prima che questa cambiasse. Forse è proprio questo il passaggio che permette al protagonista di essere più incisivo e determinato, l’amore e l’amicizia hanno un potere unico e strabiliante, da non sottovalutare. Purtroppo Nick sarà temporaneamente privato dell’amore di Juliette, al risveglio la donna non ricorda minimamente il fidanzato, dopo anni di relazione si ritrova a condividere la casa con un perfetto sconosciuto. Provate a pensare a quanto sia orribile diventare improvvisamente estranei per la persona amata, non riesco quasi ad ipotizzare uno scenario del genere.

La seconda stagione di Grimm regala un mix di emozioni e adrenalina, specialmente sul finale il ritmo sarà molto serrato e la narrazione ricca di intrighi e colpi di scena. Sinceramente non pensavo che Grimm potesse piacermi così tanto! La potenza dei Reali non sarà per niente facile da contrastare, Nick nell’episodio finale correrà un grave pericolo e si trasformerà in pericolo lui stesso.

 

 

 

 

May the Force be with you!
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