Tea Time: Assaggiamo Acqua salata di Jessica Andrews

 

È vero, non ci sono più gli inverni di una volta ma gennaio sta affondando i suoi denti di ghiaccio, un ghiaccio più friabile e sottile ma pur sempre ghiaccio. All’alba di ogni nuovo giorno il freddo avvolge tutto nel suo gelido abbraccio, tutto è ricoperto da uno scintillante strato di brina, la natura dorme bramando il risveglio e la novità. A proposito di novità, di certo non è arrivata ancora la primavera ma NNEditore è prontissima a scaldarci il cuore con un’interessante nouova uscita si tratta di Acqua salata, il romanzo d’esordio di Jessica Andrews. Brillante, ispirato, poetico, Acqua salata esplora la complessità dei desideri, la voglia di affermarsi e l’impossibilità di farlo rinunciando alle proprie radici; è il diario intimo e sincero di una giovane donna che si è persa inseguendo i sogni degli altri e che decide di fermarsi a recuperare i propri, cercando in se stessa la forza di ricominciare, senza rimpianti. Non potevo di certo restare immune ad una premessa del genere, ad una trama così avvolgente che ha subito destato la mia curiosità. Curiosità di conoscere Lucy, la sua forza, le sue debolezze, i suoi timori, i suoi sogni, il rapporto con la madre e con il nonno, e perché no, l’Irlanda.
Mi aspetto un romanzo forte, duro e avvolgente; mi aspetto emozioni, anche contrastanti; mi aspetto rabbia, dolore, gioie e voglia di ricominciare. E non vedo l’ora di scoprire se tra le pagine di Acqua salata troverò tutto questo. Non vedo l’ora di tuffarmi nel romanzo sorseggiando un ottima tazza di tè oolong, il suo gusto fresco mi ricorda molto l’odore e il sapore delle alghe, così da rendere più veritiera l’immersione in acqua salata.

NNEditore dice: “Questo libro è per chi si disegna le mappe stradali sulla mano prima di uscire, per chi avrebbe fatto carte false per un concerto di Pete Doherty, per chi beve succo d’arancia in un calice da champagne, e per chi ha scelto di perdere l’equilibrio scoprendo un mondo nuovo nell’ebbrezza della caduta, senza più rinnegare i propri desideri.

 

“Quando il presente comincia a sgretolarsi, c’è spazio per scrivere il futuro”

 

Una tazzina in compagnia di Jessica Andrews

Jessica Andrews scrive fiction e poesia. È cresciuta a Sunderland e ha vissuto a Santa Cruz, Parigi, Donegal, Barcellona e Londra. I suoi scritti sono comparsi, tra gli altri, su The Independent, Somesuch Stories, AnOther, Caught by the River, Shabby Doll House e Papaya Press. Insegna Letteratura e Scrittura creativa e co-dirige la rivista letteraria The Grapevine, che dà visibilità agli scrittori emergenti. Acqua salata è il suo romanzo d’esordio ed è stato tradotto in tedesco, francese, italiano, spagnolo e greco.

 

 

Editore: NNEditore
Data di uscita: 30 gennaio 2020
Pagine: 272
Prezzo: 18.00 €

La vita di Lucy è cambiata molte volte: con le sfuriate e le assenze del padre alcolizzato, con l’ansia e la pena per il fratello sordo, con la bellezza dei viaggi in Irlanda a casa del nonno. E sembra cambiare definitivamente quando si trasferisce a Londra, per studiare e per vivere lontana dalla provincia, libera da ogni legame. Ma appena laureata, Lucy volta le spalle a tutto: va in Irlanda, nel Donegal, nella vecchia casa che il nonno le ha lasciato. Si affida al cielo, al vento, al mare per ritrovare se stessa, e intanto la sua memoria si snoda in racconti brevi e impetuosi come corsi d’acqua. Rivive l’infanzia, il rapporto profondo che la unisce alla madre, gli amori sbadati, le grandi, fameliche ambizioni della giovinezza. Nella sua corsa verso l’età adulta Lucy ha scoperto ciò che non vuole essere. E sceglie di ricostruirsi altrove, su fondamenta fatte di ricordi.

 

30 gennaio 2020

 

 

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May the Force be with you!
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