Tea time: #Consiglidilettura – Libri da leggere in autunno

 

Finalmente è arrivato l’autunno! È appena iniziata una delle mie stagioni preferite, non che le stagioni siano poi così tante ma l’autunno mi piace in modo particolare. Adoro i colori sgargianti di questa stagione, passeggiare nei parchi camminando su tappeti di foglie gialle, arancioni, rosse e marroni; amo le zucche e le castagne; mi piace riempire la stanza di candeline e perdermi tra le pagine di un buon libro; amo la festa di Halloween, anche se non la festeggio molto. L’autunno è la stagione perfetta per ritornare a sorseggiare un ottimo tè caldo, delle tante possibili proposte sceglierei come accompagnatore un ottimo pumpkin spice, una miscela decisa e speziata, calda e avvolgente. Ecco i romanzi che leggerei assolutamente in autunno!

 

 

Pet sematary di Stephen King

Il dottor Louis Creed ha appena accettato l’incarico di direttore sanitario dell’Università del Maine, e con un certo entusiasmo: posizione di prestigio, magnifica villa di campagna dove Eileen e Gage, i suoi bambini, possono crescere tranquilli, vicini gentili e generosi in una cittadina idilliaca lontana dal caos metropolitano. Persino Winston Churchill, detto Church, il loro pigro e inseparabile gattone, sembra subito godere dei vantaggi della nuova situazione. Ben presto, però, la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti: piccoli incidenti inspiegabili che coinvolgono i bambini, pericolosi e giganteschi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed, incontri diabolicamente sorprendenti e, soprattutto, sogni. Sogni oscuri e terribilmente realistici che perseguitano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove i ragazzi di Ludlow seppelliscono da sempre i loro animali domestici. Ufficialmente. Perché oltre quella radura, nascosto tra gli alberi, c’è un altro terreno di sepoltura, ben più terrificante. Un luogo carico di presagi e di richiami, spaventosi quanto irresistibili, provenienti da un altro mondo. Un luogo dove al dottor Creed toccherà una scoperta raggelante: a volte è meglio essere morti… Pet Sematary, definito dal Washington Post «folle, potente, disturbante», è un vero e proprio classico della letteratura horror, ispirato, parola di King, da un leggendario racconto popolare: La zampa di scimmia.

Perché? I romanzi di Stephen King sono assolutamente un must per l’autunno, insomma può esserci un romanzo migliore per festeggiare Halloween se non uno del re del brivido? Pet sematary è stata una delle mie letture preferite tra i romanzi di King, credo sia perfetto per questo periodo.

 

 

Le notti di Salem di Stephen King

Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell’avvento del Male a Jerusalem’s Lot, meglio conosciuta come ‘salem’s Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell’horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un’edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.

Un’altro romanzo di King che penso sia perfetto per questa stagione è Le notti di Salem, perché? La trama spiega già tutto, è un romanzo in cui il brivido, il sangue e l’occulto prendono vita.

 

 

 

Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling

“Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L’anno scolastico avrà inizio il 10 settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside”. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta… La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay. Età di lettura: da 8 anni.

Perché? B’è, è sempre il momento perfetto per leggere o (meglio) rileggere un libro di Harry Potter. Ho scelto la versione illustrata perché mi trasmette più calore, proprio come i colori dell’autunno; inoltre La pietra filosofare è l’inizio della grande avventura, l’inizio del percorso a Hogwarts e l’autunno è proprio la stagione in cui si ricomincia.

 

 

Il buio oltre la siepe di Harper Lee

In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un “negro” accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Ho letto questo libro per la prima volta in autunno e per me resterà per sempre legato a questa meravigliosa stagione.

 

 

La vita segreta delle mucche di Rosamund Young

Alla fattoria di Kite’s Nest, nel cuore della campagna inglese, le mucche – ma anche le pecore, i maiali, le galline – vivono in piena libertà: possono scegliere autonomamente come muoversi, dove pascolare, chi frequentare, come trascorrere il loro tempo. E, lasciate libere, esprimono tutta la loro particolarissima identità: Chippy Minton, per esempio, non riesce a dormire con le zampe sporche di fango, e tutti i giorni fa ritorno al fienile per pulirsi. A Cicciotta gli uomini stanno più simpatici delle donne. Il toro Jake invece ha un vizio: sembra sia diventato dipendente dai fumi di scarico di un vecchio Land Rover. Gemima, la mucca più fiera e indipendente, saluta tutti quasi irritata, scrollando la testa. In questo ironico racconto capace di scaldare i cuori, Rosamund Young ci accompagna con grazia tra i campi della tenuta di famiglia, e ci svela come le mucche amano, giocano e si legano fino a formare amicizie in grado di durare per sempre, mostrandoci il mondo e la vita degli animali da una prospettiva totalmente nuova, e riportandoci a contatto con una natura affettuosa e materna, in una fattoria che non potremo fare a meno di sognare come casa.

La vita segreta delle mucche è un romanzo molto particolare, siamo immersi in un paesaggio e in una realtà agreste che personalmente mi ricorda molto questa stagione. Un’atmosfera familiare e contadina che mi rimanda al calore e alla luce del sole che illumina d’oro i campi nel tardo pomeriggio.

 

 

 

Benedizione di Kent Haruf

Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità. Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore. Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.

Holt è sempre il luogo perfetto in cui rifugiarsi, è accgliente in ogni stagione ma credo che le sue atmosfere aspre e agresti risaltino molto di più in autunno e anche in estate. Ho scelto Benedizione perché è la chiusura della Trilogia della Pianura, proprio come l’autunno sancisce la fine della stagione rigogliosa e colorata, la fine che spiana la strada ad un nuovo inizio.

 

 

 

Odiami se hai il coraggio di Lauren Layne

Ian Bradley è l’esempio perfetto dell’uomo d’affari di successo: stipendio a sette cifre, costosi completi firmati e l’ufficio più prestigioso di tutto il palazzo. Nonostante questo, è il suo fascino a renderlo uno degli uomini più ambiti di Wall Street. Qualunque donna lo troverebbe irresistibile, ma non Lara McKenzie. Lara è la stella nascente della lotta contro il crimine dei colletti bianchi. Il caso che le è stato assegnato potrebbe segnare una svolta nella sua promettente carriera: deve indagare su Ian e scoprire se dietro l’uomo più chiacchierato della finanza c’è un grave caso di insider trading. Lara è determinata a fare il possibile per scoprire la verità, ma Ian non sembra intenzionato a renderle la vita facile. Ed è solo questione di tempo prima che la loro battaglia professionale si sposti su un piano molto più personale…

Ogni tanto ci vuole anche una lettura romantica, Odiami se hai il coraggio è un romance davvero molto carino! Perché leggerlo in autunno? Per la bellissima copertina autunnale!

 

 

Quali romanzi vi ricordano l’autunno?

 

 

 

May the Force be with you!
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