Tea time: Harry Potter e la pietra filosofale (ed. illustrata)

 

Tua madre è morta per salvarti. Ora, se c’è una cosa che Voldemort non riesce a concepire, è l’amore. Non poteva capire che un amore potente come quello di tua madre, lascia il segno: non una cicatrice, non un segno visibile… Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c’è più. È una cosa che ti resta dentro, nelle pelle.

 

Editore: Salani Editore
Data di uscita: 22 ottobre 2015
Pagine: 245
Prezzo: 29.90

“Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L’anno scolastico avrà inizio il 10 settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside”. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta… La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay.

 

Una tazzina in compagnia di Harry Potter, J.K. Rowling e Jim Kay

 

 

Harry Potter ha avuto, ha e avrà per sempre un posticino speciale nel mio cuore di lettrice. Harry Potter è la saga con la quale sono cresciuta, sono i libri grazie ai quali mi sono appassionata alla lettura: all’inizio timidamente, a piccoli passi, un po’ intimorita dalla mole, dopo sempre più vorace fino a restare con Harry proprio fino alla fine, e anche di più. “Di più” perché l’amore per questa saga non è minimamente diminuito, sono sempre entusiasta all’idea di rileggere i libri, riguardare i film e acquistare gadget potteriani. Questo Natale per me si è rivelato molto potterhead, ero felice come una bimba quando ho scartato il quarto volume in versione illustrata e tre nuovi funko pop da aggiungere alla mia collezione. Collezione che ovviamente spero di espandere al più presto!

Incantata di fronte alle nuove illustrazioni di Jim Kay mi sono terribilmente vergognata di non aver ancora letto la versione illustrata dei tre volumi precedenti che pazienti, da anni, mi hanno attesa e mi attendono in libreria. Mi sono vergognata ulteriormente quando, iniziando a scrivere questo articolo, mi sono accorta che questa versione di Harry Potter e la pietra filosofale è nella mia libreria da Natale 2015. Non potevo più aspettare, non potevo assolutamente iniziare il 2020 lasciando ancora questa meraviglia in panchina.

 

 

Rileggere il primo volume della saga nel periodo natalizio è stata un’esperienza unica, mi ha regalato nuovamente le emozioni di sempre amplificate dal contesto che stavo vivendo, e forse, suvvia, anche dalla maturità raggiunta. Per chi pensa che diventare grandi significa mettere da parte storie come quella della Rowling perché considerate un ricordo d’infanzia si sbaglia di grosso. Riprendere in mano le stesse pagine che ci hanno affascinato da piccoli è emozionante e sentimentale, significa ripercorrere i nostri passi lasciando orme più grandi e avere più consapevolezza di quello che ci troviamo davanti. Vuole dire avere un’esperienza di lettura più profonda guardando con affetto e, forse, un pizzico di malinconia verso il passato; un tuffo in un territorio conosciuto per cogliere meglio la bellezza e i dettagli.

Ovviamente è inutile approfondire e scendere nei dettagli della trama, Harry Potter e la pietra filosofale è una storia conosciuta da tutti, mi auguro. Mi ha sorpresa tantissimo la sensazione di aver vissuto la storia al cento per cento; forse ha contribuito il fatto di prendermi il giusto tempo, leggere con calma e tranquillità senza pormi obbiettivi di numero di pagine e capitoli. Sicuramente la rilettura di Harry Potter è stata una ventata di gioia e buon umore in un momento particolarmente grigio della mia vita, il periodo prenatalizio è stato complesso, duro e spossante; avevo proprio la necessità di staccare la spina sia fisicamente ma soprattutto mentalmente, la pietra filosofale si è rivelata la giusta cura.

 

 

Leggere Harry Potter e la pietra filosofale illustrato da Jim Kay è stata un’esperienza ancor più meravigliosa; le illustrazioni colgono alla perfezione le parole e le descrizioni della Rowling, gli regalano una forma, un’istantanea che ci accompagna pagina dopo pagina e ci spinge a plasmare il Mondo Magico. Fino a questo momento mi sono limitata a sfogliare i libri una volta acquistati o ricevuti in regalo, illustrazione dopo illustrazione continuavo a promettermi e ripromettermi che presto li avrei letti, il momento sembrava non arrivare mai, finalmente è giunto e intendo continuare a proseguire, ho perso per troppo tempo la magia in formato amplificato. Una particolarità di questa lettura è stato incontrare di tanto in tanto lo sfondo delle pagine nero e le scritte bianche, mi è davvero piaciuta questa modalità.

La versione illustrata di Harry Potter e la pietra filosofale è un’esperienza imperdibile per gli appassionanti della serie, per i piccini che non si sono ancora approcciati all’avventura e per chi non ha avuto la fortuna di crescere ad Hogwarts.

 

 

 

 

 

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