Tea time: #Summerbook – Compagnia sotto l’ombrellone

 

È sempre il momento giusto per degustare un ottimo tea, persino l’estate…purché sia ghiacciato! Mentre mi crogiolo nella sensazione di freschezza che solo questa bevanda sa regalare, è il momento di un #Summerecap, quali letture portare sotto l’ombrellone?  Io non ho un genere fisso che di solito mi accompagna, ma spesso negli ultimi anni mi sono ritrovata a leggere intriganti gialli o i romanzi di Stephen King, anche quest’anno se andassi al mare riconfermerei questa scelta! Tra i romanzi che ho incontrato durante l’anno chi potrebbe rivelarsi la compagnia perfetta per andare in spiaggia?

 

 

ADVENTURE MOUNTAINS – PIANETA NARRATIVA

 

Una vita da librario è riuscito a ritagliarsi un posto speciale per me, è entrato in quella cerchia ristretta di libri che riescono a rimanere sempre a cuore e che non vedo l’ora di rileggere. Spiegare il perché questo romanzo mi abbia suscitato queste emozioni è davvero complicato, mi ha colpito tantissimo la sua autenticità, la simpatia e l’ironia con cui è stato scritto.
Ho adorato i protagonisti e le loro particolarità, sapere che sono persone vere in carne e ossa e non solo di carta ed inchiostro è molto strano, strano nel senso buono.Pensare di varcare la soglia del negozio e conoscere veramente le persone che hanno raccontato e scritto la storia è davvero meraviglioso.
Una vita da libraio è uno di quei romanzi che andrebbero letti, sono sicura che vi riserverà grandi sorprese, emozioni, spunti di riflessione e tanti momenti di divertimento, proprio come è successo a me. Il romanzo contiene una miriade di ottimi consigli di lettura, è proprio come se fosse una libreria di carta e inchiostro, oltre che una narrazione. Si tratta di uno scorcio diverso nel mondo dei libri, un insieme di storie intrecciate che hanno come riferimento il The Book Shop, una lettura davvero imperdibile.

 

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L’arsura del Deserto rispecchia a pieno la calda estate che stiamo affrontando, in questi luoghi così lontani dalla civiltà è la natura più selvaggia a dominare, se si seglie il deserto bisogna mettere in conto di dover prostrarsi al suo volere inarrestabile. Il protagonista della storia è Ben Jones, camionista e proprietario della Ben’s Desert Moon Delivery Service, percorre ogni giorno la statale 117 per effettuare le consegne a chi ha deciso di isolarsi in questi luoghi dimenticati. Sopravvivere nel deserto è davvero difficile, Ben infatti è sull’orlo della bancarotta, ormai non riesce più a tener conto di tutte le spese che dovrà affrontare, di lì a poco sarà costretto a restituire il suo camion alla società di leasing e ad abbandonare la 117 e i suoi clienti. Fermandosi di urgenza in una piazzola di sosta per espletare i propri bisogni, Ben scoprirà una casa abbandonata abbarbicata tra le rosse rocce dei canyon, non visibile direttamente dalla strada. Qualcosa sta per accadere, sono in arrivo novità e temporali nel deserto dello Utah, il cambiamento verrà approvato o sarà ristabilito l’ordine naturale?

 

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Tropico di Gallina è una commedia ironica e molto divertente; attraverso i suoi personaggi, Mattia Nocchi, ci mostra un mondo che galleggia in una densa immobilità, come se Gallina appartenesse ad una propria dimensione temporale ancorata alle tradizioni del passato, tramandate dai racconti narrati dalle roche voci degli anziani. Lo stile di scrittura di Mattia Nocchi è molto diretto ed incisivo, caratterizzato da frasi brevi costellate da una piacevolissima ironia che dipinge con colori vivaci le atmosfere agresti del romanzo. Nessuno avvertì gli abitanti di Gallina dell’improvviso ritorno  dell’Armata Rossa; tutti gli abitanti erano occupati ad assistere alla finale di briscola e tressette di un torneo locale, i finalisti erano due uomini le cui famiglie erano in guerra da diverse generazioni, la vittoria per i due era una questione vitale. Il trambusto causato dal passaggio di una delegazione della Russia comunista sconvolse e incuriosì le persone, sicuramente il più scioccato fu Walterino, il Picchio, il cosidetto “matto” di paese e fervente socialista, inforcò il suo scooter e partì all’inseguimento dei suoi idoli politici.

 

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Il nostro viaggio tra carta e inchiostro ci fa approdare sulle coste australiane, più precisamente a Sidney nel 1950. Amo davvero follemente quel periodo, e di conseguenza non posso non adorare romanzi come Le signore in nero, che riportano a galla gli usi, i costumi e le tradizioni di quegli anni colorati e spensierati. Le protagoniste del romanzo sono quattro donne, quattro commesse di Goode’s, i più importanti grandi magazzini della città; ogni giorno varcano le porte di cristallo, calzano il loro formale abito nero e iniziano a soddisfare le più svariate richieste in campo abbigliamento delle donne australiane, portanto con sé i tra un camerino e l’altro i loro sogni, le loro paure e le loro ambizioni. La voce di Madaleine St John è forte e avvolgente, con ironia e divertimento ricostruisce molte problematiche affrontate dalle donne in quegli anni del dopoguerra, in momento in cui essere una donna non era per niente semplice, essendo un periodo storico sospeso tra l’oscurità dellle tradizioni e dei pregiudizi del passato e la luminosa voglia di innovazione e cambiamento.

 

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MAREA NERA – PERICOLO THRILLER

 

nonostante la presenza di città moderne. Siamo immersi in un ambiente meraviglioso ed affascinante, che allo stesso tempo nasconde un lato ostile e pericoloso proprio come Hanover House. Hanover House è una clinica psichiatrica di massima sicurezza in cui vengono rinchiusi i più pericolosi serial killer, costruita in una piccola cittadina spersa tra le foreste dell’Alaska, i cui cittadini erano combattuti tra la paura verso gli internati e la vicinanza di possibili nuovi posti di lavoro. La protagonista del romanzo è la dottoressa Evelyn Talbot, una donna forte e determinata, plasmata da una violenza subita in passato che la ha condotta ad essere una guerriera ed una sopravvissuta. Infatti è l’unica supersite della follia omicida di Jasper, il suo ex fidanzato del liceo uccise molte amiche di Evelyn e tentò di fare la stessa cosa a lei. Hanover House è un thriller davvero avvincente, ambientato in luoghi meravigliosi e suggestivi. Il ritmo narrativo è incalzante ed appassionante, sono stata letteralmente riucchiata tra le sue pagine da non voler chiudere il romanzo senza scoprire l’epilogo

 

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Firenze cade nuovamente nel terrore, un bambino di quattro anni scompare nel nulla mentre giocava nel giardino della sua abitazione in campagna. Sembra che del piccolo non sia rimasta nessuna traccia, viene poi ritrovata la bicicletta appoggiata ad un albero, tutto fa presagire il peggio e con il passare delle ore la speranza di ritrovarlo vivo rasenta lo zero.
Mentre gli agenti brancolano nel buio, la vicenda viene riportata dal giornalista di cronaca giudiziaria Carlo Alberto Marchi, e dal suo collega della nera. L’attesa si protrae, la speranza rimane flebile ma viva fino a che non viene ritrovato il corpo del bambino, in città si aggira un nuovo mostro.Il protagonista del romanzo è Carlo Alberto Marchi, personalmente mi è piaciuto tantissimo come personaggio: ho adorato la sua umanità, la sua ironia e le sue battute di spirito, il suo essere un padre single dedito a sua figlia e al lavoro. Leggere questo romanzo è stata un’avventura incredibile, ho adorato vivere questo giallo nei panni di un giornalista, lo stile dell’autore mi ha conquistata, tanto che voglio al più presto recuperare la lettura delle sue due opere precedenti.

 

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LOVE IS IN THE AIR – LAKE OF ROMANCE

 

Odiami se hai il coraggio si è rivelata una lettura molto piacevole, lo stile di scrittura dell’autrice risulta giovane, divertente e frizzante, mi ha coinvolta nelle vicende dei protagonisti incollandomi alle pagine del suo romanzo. Questa volta il mio istinto ha colpito ed affondato, la trama mi ha subito intrigata ed ho deciso di tuffarmi in questa lettura, scopriamo insieme di che cosa si tratta. Lara McKenzie è una giovane donna che sogna di lavorare nell’FBI come i suoi genitori, per raggiungere il suo desiderio è decisa a non farsi aiutare da eventuali conoscenze, ma guadagnarsi con fatica la sua ipotetica posizione nella sezione crimini finanziari. Attualmente è un’ottima agente della SEC, conosciuta per la sua integrità e tenacia nello scoprire la verità, cosa che sicuramente farà riguarodo al nuovo caso affidatole, quello relativo ad Ian Bradley. Ian è il classico playboy all’apparenza, ha un lavoro che lo ha reso ricco ed influente, si gode la vita, ama il proprio lavoro che occupa la gran parte del suo tempo, vive in un grande appartamento moderno di lusso che risulta spesso vuoto e freddo. Ian ha la grande fortuna di aver costrutio poche ma profonde amicizie, sia nella vita privata sia sul lavoro, i suoi amici sono la sua famiglia e farebbero di tutto per lui, anche proteggerlo e ostacolare una cocciuta investigatrice della SEC.

 

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Quano ho incrociato il cammino con Sono una brava ragazza avevo davvero molti dubbi e non pensavo minimamente che avrei letto il libro e che mi sarebbe piaciuto; la copertina mi suscitava un senso di allerta: allarme, allarme, allarme storia ambienata solo in camera da letto! Girovagando su IG ho visto molte foto librose con protagonista Sono una brava ragazza, le autrici dei post erano molto entusiaste, sono riuscite ad accendere la mia curiosità, la voglia di buttarmi e scoprire di che cosa si tratta. Natasha è una brava giornalista, ha le qualità per eccellere nel suo lavoro ma deve fare i conti con un lato di sé che la limita agli occhi esterni: è un’incredibile combina guai. Se c’è qualche calamità o stranezza in agguato per le strade di New York è assicurato che la protagonista venga in qualche modo coinvolta, le sue scuse bizzarre per giustificare ritardi o situazioni imbarazzanti sembrano frottole al 100%, peccato che si tratta davvero della verità.  Bruce è un uomo bellissimo e di successo, diligente, ordinato, forse con un leggero disturbo ossessivo compulsivo per l’ordine e il rigore. Insieme a William, suo fratello gemello, ha costruito il proprio impero, la Galleon Enterprises, un’azienda moderna e di successo. Bruce ha costruito tutto con le proprie mani, un tassello alla volta, con molto sacrificio e dedizione, assolutamente seguendo le regole.

 

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Sono già passati tre anni da quando ho iniziato la serie Cocky bastard, devo dire che lo stile di scrittura della Ward e della Keeland mi è subito piaciuto. Le due autrici scrivono in perfetta simbiosi, tanto che non si percepisce durante il romanzo il cambio di penna, sono un duetto davvero interessante e armonioso, infatti non mi lascio sfuggire le loro nuove uscite! Il mio bastardo preferito è un romance molto carino, devo essere sincera non mi è piaciuto tanto quanto le altre due precedenti storie ma ha tutti gli elementi per essere una lettura piacevole e coinvolgente. Kendall e Carter si conoscono casualmente in un bar all’aeroporto. Kendall è una giovane ragazza, proviene da una ricchissima famiglia di magnati del petrolio, cresciuta nel lusso e nello sfarzo è alle prese con un dilemma, un cavillo scritto nero su bianco sul testamento del nonno. La giovane per ereditare la fortuna di famiglia avrebbe dovuto mettere al modo al più presto un figlio maschio e chiamarlo proprio come il nonno. Inizia così una favola romantica e passionale che ci trasporterà in giro per il mondo, tra importanti decisioni da prendere ed imprevisti i due protagonisti impareranno piano piano a conoscersi e ad accettare l’improvviso e folle sentimento che li lega.

 

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Resta con me per sempre è un romance che ha saputo catturare completamente la mia attenzione, è riuscito per qualche notte a farmi fare le ore piccole perché ero bramosa di scoprire come si sarebbe evoluta la situazione tra i due protagonisti. Summer a causa di un incidente è costretta a lasciare l’università nella quale studiava e le sue sorelle della confraternita, nel nuovo istituto non viene ammessa nella cerchia di ragazze nella quale aveva contanto di entrare per cui si ritrova senza alloggio la sera prima di Capodanno. Non c’è modo migliore di risolvere i guai se non con un abbondante dose di divertimento, Summer partecipa ad una festa con alcuni amici di suo fratello, tra cui Colin Fitzgerald. Summer ha da un pochino una cotta per Fitzy, ma il ragazzo nonostante il suo interesse la respinge come se lei non fosse si suo gradimento. Avevo parecchi dubbi sul conto di Summer, a primo impatto mi è parsa un personaggio frivolo e viziato, la classica oca giuliva che garda caso è una studentessa di moda, invece per fortuna mi sono dovuta ricredere perché c’è molta simpatia e geniunità in lei oltre i vestiti firmati.

 

 

Avete già scelto i titoli da mettere in valigia?

 

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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