TGIF – Book Whispers #13: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Rieccoci io e Sara di Bookspedia pronte a condividere i nostri romanzi preferiti di questa settimana, letture che vi consiglio caldamente di fare al più presto vostre. Questa settimana la mia scelta è ricaduta su alcune interessanti letture, che vi presento qui sotto.

Il signor Origami di Jean-Marc Ceci

Acquistalo subito: Il signor Origami

Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di kōzo, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del washi, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.

Nella bellezza c’è sempre una parte d’ombra…

La migliore lettura della settimana è stata senza ombra di dubbio questa, un piccolo gioiellino che racchiude al suo interno un mondo intero. La storia del signor Origami sarebbe perfetta, rappresentata dal grande Miyazaki e non lo dico perchè sono solo una sua grande fan. Jean Marc Ceci è riuscito a trovare un equilibrio tra prosa e “poesia”, rendendo questo romanzo una pace per i sensi.

“Il signor Origami” si divide in quattro grandi atti, formati da capitoli brevi che, come vi ho detto precedentemente, arrivano con semplicità, ma sono carichi di significato.

Questo è un libro ermetico, denso di analogie e simbolismi, a metà fra la poesia e la prosa e dove la prima risulterebbe troppo sintetica per il lettore, arriva la seconda ad arricchire il tutto rendendolo più compatto.

Cercando Juno di Gary D. Schmidt

Acquistalo subito: Cercando Juno

Joseph, padre a tredici anni, non ha mai visto la figlia, data in affido alla nascita. La sua non è stata una partenza fortunata: della madre non si sa molto e il padre è violento e alcolizzato. Ecco perché, dopo un’esperienza in riformatorio, viene affidato a una famiglia nel rurale Maine.

Qui, scopre che cosa significa essere parte di una famiglia, che cosa si prova ad avere qualcuno che ti copre le spalle, come ci si sente sapendo che qualcuno crede in te. Il che rende ancora più difficile abbandonare la piccola Juno… È il dodicenne Jack, il fratellino acquisito di Joseph, che s’incarica di raccontare la storia di questo padre adolescente, problematico e sensibile, ostinato e ferito, e del suo grande amore.

E girava e girava, tutt’intorno, e mi domandai se non stesse pattinando sotto quell’argenteo chiaro di luna insieme a Maddie.

Un libro che sicuramente vi consiglio di acquistare subito è “Cercando Juno”, questo romanzo ha tutto ciò che serve per emozionare i lettori. Sono felice che sia destinata ai ragazzi perchè trovo che questo genere di romanzo possa raccontare com’è la vita in realtà, seppur in maniera romanzata, ci mette di fronte ai problemi veri della vita.

Il vortice creato da Gary D. Schmith è riuscito a travolgermi in pieno con la sua delicatezza e malinconia, poco a poco sono rimasta vittima di una storia carica di significato, dove i personaggi sono stati delineati alla perfezione. Non è facile riuscire a tradurre una storia del genere, mostrando tutti gli aspetti negativi e positivi della questione, senza cadere nello scontato, come capita spesso ad altre storie. L’autore è riuscito ad aprire uno squarcio sul mondo dei genitori adolescenti, mostrando allo stesso tempo quanto possa essere dura la vita quando si ha a che fare con un genitore violento, ma non si ferma solo a questo. Porta in scena anche le conseguenze di uno sbaglio che si riversano su innocenti e anche quando si cerca di “sistemare” le cose, ci sarà sempre qualcuno che tenterà di impedirlo.

Hex, la maledizione di Thomas Olde Heuvelt

Acquistalo subito: Hex, la maledizione

Apparentemente tutto è tranquillo, a Black Spring. Ma sulla cittadina immersa nel verde della valle dell’Hudson aleggia un’inquietante presenza: lo spettro di Katherine van Wyler, la strega di Black Rock. Braccia incatenate, occhi e labbra cuciti, da più di trecento anni si aggira per le strade della città, entra nelle case, mormora litanie incomprensibili e veglia sui bambini addormentati. Ma non solo; gli abitanti di Black Spring sanno fin troppo bene che convivere con Katherine significa rispettare alcune precise regole: mai avvicinarsi troppo, mai parlare di lei con chi viene da fuori e mai, per nessun motivo, uscire dalla città. La punizione per chi trasgredisce è terribile: si viene colti da un impulso suicida violentissimo e incontrollabile. Sottrarsi al potere della strega è il desiderio di tutti. Ma chi l’ha fatto non è vissuto abbastanza a lungo per raccontarlo.
Però adesso qualcuno è esasperato da quel potere. Qualcuno ha deciso di ribellarsi, di affrontare l’antica maledizione. Qualcuno è disposto a sfidare la strega di Black Rock. Anche se ciò significa scatenare una serie di eventi devastanti…

A Black Spring tutti vivevano a stretto contatto con la morte. La tenevano nelle proprie case e la nascondevano al mondo esterno.

“This is Halloween, everybody make a scene
Trick or treat till the neighbors gonna die of fright
It’s our town, everybody scream
In this town of Halloween”
Un romanzo perfetto per Halloween, ricorrenza che io adoro (non si era capito, eh?). Per i più temerari “Hex, la maledizione” potrebbe rappresentare il compagno perfetto per il 31 ottobre. Storia macabra, personaggi ben delineati e una maledizione che dura da quattro secoli, aggiungete un’entità malvagia e avrete questa favolosa lettura.

Di certo Thomas Olde Heuvelt crea una storia dell’orrore, che colpisce piano piano il lettore, prendendo alle spalle, proprio come fa Katherine quando si manifesta in città. Ha saputo dosare il giusto mix fra orrore e mistero, che non è come si vede talvolta al cinema, solo urla, sesso e ancora urla e poi sangue, ma è anche l’angoscia che ti perseguita anche dopo la fine del libro. Non posso fare nient’altro che consigliarlo a tutti.

 

Per questo appuntamento è tutto. Non perdetevi i consigliati da Bookspedia.
A venerdì prossimo!

 

Salva

May the Force be with you!
Precedente #Segnalazione: "Esper - Il terzo occhio" di Valeria Terenzi Successivo La vita segreta delle mucche di Rosamund Young | Recensione di Deborah