TGIF – Book Whispers #28: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

È venerdì e questo significa che io Sara di Bookspedia siamo pronte a condividere con voi i nostri romanzi preferiti. Questa settimana vi consiglio tre romanzi, due eccezionali e un thriller con i fiocchi. Se avete visto il mio recap di ieri saprete più o meno di quali sto parlando. Buona lettura!

La ragazza della fontana di Antonio Benforte

Pagine: 160
L’estate dei Mondiali di calcio del ’94, le spensierate vacanze tra partite di pallone in pineta e tuffi al mare da raggiungere con un pulmino sgangherato: è tutto qui il divertimento di cinque ragazzini di un paesino chiuso e ancora arretrato, diffidente verso il Capitano, il diverso, un uomo taciturno e solitario, bersaglio di scherno e di maldicenze, da cui tutti sono invitati a tenersi lontano.
Una sera d’agosto, però, le vite dei cinque amici sterzano bruscamente: una ragazza viene trovata morta nei pressi della fontana della piazza.
I legami si allentano e le amicizie, fino ad allora certezze, sono subito messe a dura prova da sottili ipocrisie e ataviche paure.
Un romanzo in cui si respira la vita vera di un gruppetto di adolescenti e del loro complicato mondo fatto di insicurezze e timori, che possono portare a scelte sbagliate o a seconde possibilità inaspettate.
Perché ci vuole coraggio a essere se stessi, ma solo allora si comincia a vivere davvero.

Quell’estate del 1994 accaddero delle cose che mi diedero modo di stringere con lui un legame incredibilmente forte, qualcosa di unico e che non mi è accaduto mai più nella vita, qualcosa che mi porto ancora dentro e che forse non mi abbandonerà mai.

Nonostante questo possa sembrare un romanzo adolescenziale, in realtà nasconde al suo interno una traccia oscura, una scia di tenebre che ci porterà alla scoperta della verità sul terribile delitto che è stato commesso ai danni della misteriosa ragazza della fontana.

Ci sono romanzi pieni di vita, magia e avventure. Ci sono romanzi spaventosi o quello che vogliono insegnarci qualcosa e quelli che ci aiutano a vedere il mondo sotto un altro punto di vista. Questo appartiene a quest’ultima categoria, non solo mi ha permesso di godermi il “viaggio” e l’evoluzione dei suoi personaggi, ma mi ha regalato quel qualcosa in più che soltanto pochi libri sanno donare.

Nelle sue 155 pagine il romanzo di Antonio Benforte racchiude un’estate di cambiamenti, sia da parte dei giovani protagonisti che del piccolo paesino. Si respira un’aria malinconica e allo stesso tempo spensierata, un forte contrasto che rende il romanzo ancora più intenso.

E così, un’altra estate se ne è andata, fra giochi, risa e pettegolezzi, ma così come finisce, porta con sé anche qualcosa di caro e prezioso, a volte si tratta solo di ricordi, delle memorie del tempo passato con altre persone, a volte invece porta via le persone stesse.

L’estate è come una trappola, che dietro alla gioia e il divertimento, al calore e alla leggerezza del vento nasconde l’imprevedibilità della vita. Durante l’estate è sempre facile conoscere nuove persone, innamorarsi e stare bene, ma è come se si sapesse a priori che come i fuochi fatui quelle persone, quelle esperienze, finiranno proprio con quella stessa estate, lasciando un vuoto.

 

Melody di Sharon M. Draper

Pagine: 249

Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”. E non c’è il tasto “Cancella”. È l’alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti – compresi i suoi insegnanti e i medici – ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell’alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa… Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire, ne è certa. Finché un giorno non scopre qualcosa che le permetterà di esprimersi. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. Però non tutti intorno a lei sono pronti per quello che dirà.

“Non sarebbe fantastico – penso ogni tanto – se qualcuno mi scrivesse le parole sopra la testa in modo che gli altri sapessero quello che penso? Potrei benissimo convivere con delle nuvole fluttuanti sopra di me che parlano al mio posto.”

Desideravo così tanto leggere “Melody” da non poter più aspettare e ora che ne parlo, mi rendo conto, che l’attesa è stata ripagata.

Questo è un romanzo pensato per i ragazzi, per coloro che amano tuffarsi in quel genere di storie che travolgono con la forza di un uragano e una volta portato a termine, lasciano quel vuoto che soltanto un libro simile riuscirà –forse- a colmare.

Sharon M. Draper costruisce una storia basata sull’emotività, la crescita e la difficoltà di comunicazione, raccontando la storia di una bambina la cui vita è sempre stata difficile, ma che non si è fermata di fronte al suo limite e che supportata dalla famiglia riesce ad abbattere il muro creato dalla sua condizione. Si vede che per l’autrice la protagonista rappresenta un tentativo di omaggiare tutti coloro che si spingono oltre l’egoismo per dare il meglio ai propri figli, nonostante i loro errori o le loro condizioni, allo stesso tempo è anche un modo per ricordare a tutti noi che che ogni volta che ci sentiamo abbandonati trovare una compagna come Melody può alleviare la sofferenza e regalare un motivo per cui vale la pena sorridere.

“Melody” è una sinfonia muta con tanto da regalare ma che nessuno riesce ad udire.

So tutto di te di Clare Mackintosh

Pagine: 400

È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.

“Tutte quelle telecamere, tutta quella gente intorno. Ma nessuno ti guarda; nessyno presta attenzione agli altri. Ciascuno viaggia chiuso nella sua piccola bolla, ignaro di ciò che accade ai compagni di viaggio.”

La storia ruota al sito di fintheone.com a cui sono connessi gli annunci sul giornale, gli stessi che decretano la sorte di ogni donna raffigurata su ogni annuncio. È un caso difficile per Swift, uno di quelli che nessun agente vorrebbe avere fra le mani, in particolar modo quando scopre l’identità di chi si cela dietro.

Questo romanzo è un esordio che non passa inosservato, reso accattivante dallo stile dell’autrice. Certo, l’inizio è sempre un salto nel vuoto, serve sempre un po’ di tempo per prenderci la mano, ma una volta superato l’ostacolo la narrazione procede in maniera fluida; è veramente impossibile staccare gli occhi di dosso dal romanzo e si è sempre più incuriositi dal punto di vista dell’assassino in quei frammenti favolosamente descritti che aprono un varco dentro la sua mente, permettendoci di cogliere la devianza fra le righe.

“So tutto di te” è quel genere di viaggio che un lettore teme di fare per l’argomento trattato, un argomento spinoso e attuale, sviluppato dall’autrice in maniera cruda e meticolosa, non lasciando nulla al caso e seminando via via il seme del dubbio.  Quando si tratta di sicurezza Clare Mackintosh ci dimostra di sapere il fatto suo, creando un’atmosfera inquietante e paranoica dove i suoi personaggi si muovono. Nessuna vita è al sicuro quando si tratta di findtheone.com, un sito pensato da uno psicopatico per gli psicopatici, ma questa è tutta un’altra storia, non vi resta che leggerlo e lasciarvi catturare dalla prosa accattivante di questa autrice che ha davanti a sé una lunga strada da percorrere.

“So tutto di te” è un romanzo che rasenta l’ossessione, costringendo il lettore a camminare passo dopo passo su un filo sottile come il confine che separa la nostra privacy dal pubblico dominio, costringendoci a restare in equilibrio per non cadere fra le avide mani degli psicopatici di findtheone.com.

Per questo appuntamento è tutto. Ricordatevi di passare da Sara di Bookspedia per scoprire i suoi consigli!
A venerdì prossimo!

May the Force be with you!
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