TGIF – Book Whispers #48: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Sono tre i tasselli che questa settimana si aggiungono ai miei consigli, letture che hanno in comune una cosa: incollano alle pagine il lettore. Pronti per il Book Whispers?

Prima di cominciare vi ricordo di passare da Sara (Bookspedia) per scoprire i suoi consigli letterari di questa settimana.

Mentire alle stelle di Alexandre Chardin

Pagine: 190
Undici anni e l’inizio di una nuova scuola non sono facili per nessuno. Per Leòn sembrano ancora più difficili, per lui che ha una grande sensibilità, che ha spesso la testa tra le nuvole e qualche problema di attenzione in classe. Così diventa bersaglio dei ragazzi più grandi, finché non incontra una nuova amica, Salomè, giunonica e protettiva, che non ha paura di niente e di nessuno. Ma Salomè è davvero chi dice di essere? Grazie a lei Leòn riuscirà a ribellarsi e, acquisendo gradualmente confidenza in se stesso, ad emanciparsi nel rapporto con una madre troppo protettiva.
Un romanzo che tiene con il fiato sospeso, mescolando sapientemente fantasia e poesia.
“I supereroi sanno vedere attraverso i muri, volare o sollevare un transatlantico con un dito solo. Io… io sparisco”.

Questo romanzo è uno scrigno che racchiude un messaggio importante, ovvero che essere sè stessi e seguire la propria strada è più importante che camminare sul percorso tracciato dagli altri, perchè soltanto sul nostro sentiero possiamo essere liberi di sentirci in pace con noi stessi mentre tutti gli altri ci porteranno sempre e solo ad una triste conclusione. Léon impara a sue spese cosa significa spingersi oltre il limite, superare quel punto di non ritorno oltre il quale nulla ci  può salvare, dove tutto è buio e la luce non arriva.

Il Barbagianni decide di navigare controcorrente portando  alla nostra attenzione un romanzo carico di significato, che dipinge un percorso di formazione intenso, mostrandone il lato poetico e suggestivo, ma allo stesso tempo anche quello tragico, quello di cui sentiamo parlare sempre, ma che in una lettura come questa può mostrare quanto sia difficile vivere nei panni di un bambino come Léon o come tanti altri, che sta crescendo e affronta i primi grandi ostacoli della vita di una persona.

Alexandre Chardin ci racconta del bullismo, dei problemi familiari, di un disturbo sempre più noto, e lo fa in maniera disinvolta, portando a galla tutto e subito, un enorme iceberg che emerge tutto nello stesso istante alzando onde tanto alte quanto travolgenti, un po’ come lo è crescere.

L’ombra dello sciacallo di Didier Convard

Pagine: 123
Un archeologo viene trovato morto in una stanza pervasa da un intenso profumo di menta. Trent’anni prima aveva partecipato agli scavi di una misteriosa tomba egizia. Qualche giorno dopo, anche un altro studioso viene trovato morto, questa volta tra un forte profumo di incenso. Quale terribile segreto si cela dietro la vicenda accaduta in Egitto tanti anni prima?
“È un ricordo. O un sogno. Il sogno fragile di un uomo consapevole che, domani, la sua memoria sarà ancora meno precisa. Perchè ogni giorno che passa getta sulla sua mente una manciata di polvere, trasformandola piano piano in un sepolcro vuoto”.

Per essere un giallo per ragazzi devo dire che è ben equilibrato, sia la storia che il mistero dietro ai crimini si mescolano bene alla narrazione, regalando ai lettori un romanzo interessante e coinvolgente, che si legge davvero in breve tempo. Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che il caso gira attorno all’antico Egitto e una presunta maledizione, ecco che abbiamo il cocktail perfetto per affascinare anche i più pigri, tutti coloro che normalmente si tengono alla larga dai libri, ma che con questi presupposti potrebbero fare un’eccezione. 

Tutti noi da piccoli sognavamo di diventare archeologi all’inizio, chi per i documentari di Super Quark, chi per i film de La mummia o Stargate e chi invece per Jurassic Park, in ogni caso questo romanzo è capace di soddisfare le fantasie di tutti, immergendoci in una storia che scava a fondo nella storia.

L’ombra dello sciacallo è un grande tassello di una collana che si prospetta ricca di casi interessanti, suspense e una certa dose di mistero per catturare chiunque fra le pagine di questi libri.

Bad man di Dathan Auerbach

Pagine: 393
Quando è sparito nel nulla, il piccolo Eric aveva solo tre anni. È uscito col fratello maggiore Ben a fare la spesa, è entrato nel bagno del supermercato ed è come se fosse stato inghiottito d’un colpo. È bastato che Ben si distraesse un secondo e il bambino non c’era più. Dissolto nell’aria pesante delle paludi della Florida. Nonostante le ricerche, di lui non è rimasta la minima traccia e, cinque anni più tardi, la sua famiglia è ormai a pezzi. Solo Ben resiste, mentre la sua matrigna si limita a sussurrare il nome di Eric e rifiuta di lasciare la casa che il padre di Ben non si può più permettere. Perciò il ragazzo ha un disperato bisogno di lavorare e l’unica chance gliela dà proprio quel supermercato. Dove gli basta varcare la soglia per capire che qualcosa non va: gli oggetti volano dagli scaffali, le imballatrici prendono vita, le pesanti porte delle celle frigorifere si chiudono di colpo, misteriose stanze segrete si rivelano all’improvviso. Anche la gente è strana. E c’è qualcosa che non va persino nell’aria. Ecco perché Ben sa di essere nel posto giusto. Sa che quel luogo cavernoso ha molte cose da raccontargli. Per questo non smette di guardarsi intorno. Forse la verità si nasconde proprio lì. O forse il messaggio è un altro. E lui la prossima vittima.
“Guardandoci indietro riusciamo a vedere di aver compiuto una parte di viaggio, ma a un certo punto comprendiamo tutti che l’orizzonte davanti a noi non manterrò il nostro passo per sempre”.

C’era una volta un uomo cattivo, una figura misteriosa che si muove nell’ombra, ti prende alle spalle e ti porta via lontano da tutti per non farti tornare mai più. Sono queste le storie di cui si sente parlare nella cittadina, strane sparizioni che non hanno mai avuto un riscontro vero e proprio, ma sembrano quasi quel genere di racconti che i genitori raccontano ai figli per metterli in guardia dalle persone malvagie, i Bad Man che popolano questo mondo.

Chi è Bad Man in realtà? Questo è un quesito che avrà la sua risposta solo alla fine del percorso, quando saremo tanto vicini al fondo del baratro da sentire l’odore della terra prima di schiantarci su di essa, una sconvolgente verità che vale la pena di scoprire poco alla volta, un pezzo del puzzle dopo l’altro, fino a formare il vero volto di questo uomo cattivo.

Bad Man è un viaggio inquietante fra le paludi della Florida, alla scoperta della verità su qualcosa che riaffiora dal passato, il fantasma di qualcuno che si credeva scomparso e che forse lo è per davvero, ma per scoprire la vera identità di questo fantasma bisogna immergersi in queste acque torbide, tastando il fondale con le mani fino a tirarne fuori gli oscuri segreti.

Per questo appuntamento è tutto! Ricordate di passare da Bookspedia per scoprire i tre titoli consigliati da Sara.
Alla prossima!

 

 

 

 

 

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