TGIF – Book Whispers #54: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Le mie letture questa settimana non sono state affatto male, qui vi propongo tre piccole perline che potrebbero fare al caso vostro. Pronti per il Book Whispers?

Prima di cominciare vi ricordo di passare da Sara (Bookspedia) per scoprire i suoi consigli letterari di questa settimana.

Attenti ai lupi di Baccalario e Morosinotto

Pagine: 260
Sette fiabe per stupire. Sette fiabe per incantare. Sette fiabe per stregare e per non far dormire sonni tranquilli. Pierdomenico Baccalario e Davide Morosinotto hanno scritto un libro per chi non ha paura del buio. Per chi non teme i mostri e non ama solo le fiabe a lieto fine. Un libro per ragazze e ragazzi tosti, che vogliono sapere che cosa accadde davvero quando Cappuccetto Rosso entrò nel bosco. Che cosa fecero le sorellastre di Cenerentola pur di indossare la scarpetta di cristallo. Che cosa c’era nello specchio magico di Biancaneve. Che cosa sopportarono Hansel e Gretel nella casa della strega… Sette storie eccezionalmente spaventose che raccontano in modo inedito i più grandi capolavori dei fratelli Grimm. Dal Principe Ranocchio a Sette in un colpo, da Hänsel e Gretel al Pifferaio magico. Non avete mai letto i Grimm così. “Le fiabe sono roba da bambini. È questo che pensate. Magari vi ricordano quando eravate piccoli, e la sera stavate nei lettini, al sicuro, e i vostri genitori leggevano qualche storia per farvi addormentare. Giusto? Sbagliato! Le fiabe hanno i denti. Morsicano. Perciò il nostro consiglio è di posare questo libro per non toccarlo mai più, nemmeno per errore. Altrimenti… c’è solo un consiglio che possiamo darvi. State molto attenti ai lupi”.
“Ci sono misteri che è meglio non scoprire mai, e segreti che è meglio restino segreti. E se voleste tentare lo stesso… Va bene, arrangiatevi. Poi non dite che non vi avevamo avvertiti. Perchè vi perderete. Sarete soli. Se chiamate aiuto, non ci sarà nessuno ad ascoltarvi. E non ci saranno briciole a indicarvi la strada di casa. A questo punto, c’è solo un consiglio che possiamo darvi. State attenti. E state molto attenti ai lupi”.

Baccalario e Morosinotto rimuovono del tutto la polvere fatata e riportano sette storie al loro vecchio splendore, in un viaggio ricco di insidie per i più impavidi, coloro che hanno imparato o stanno imparando che esiste il bene, ma anche il male. Cappuccetto Rosso, Biancaneve, il Principe Ranocchio, Sette in un colpo, Hansel e Gretel, La leggenda del pifferaio magico e Cenerentola diventano il pretesto perfetto per avere un assaggio di ciò che i Grimm volevano trasmettere veramente, un insegnamento che è ormai andato perduto da moltissimo tempo, ma che in questa raccolta trova modo di riemergere, regalando a tutti noi lettori qualcosa di unico.

Gli autori hanno trovato in questo caso il loro modo di insegnare qualcosa, senza che ci sia necessariamente un lieto fine, ma mettendo in evidenza il fatto che la vita tende a raggirarti quando tu provi a fare lo stesso con lei, perchè purtroppo le scorciatoie non esistono e la strada più breve porta inesorabilmente fra le fauci del lupo.

La sfida di Anton di Gudrun Skretting

Pagine: 252
La vita di Anton, quasi tredicenne, cambia di colpo quando suo padre gli rivela di essere venuto al mondo per un incidente. Anche la luna, gli ha spiegato, è lassù a causa di un impatto imprevisto… ma questo pensiero non lo conforta affatto. D’improvviso niente sembra avere più senso, si sente sbagliato e senza un posto preciso nell’universo. Capisce allora di dover fare qualcosa di importante per dimostrare che lui, Anton Albertsen, non è per niente un incidente. E per prima cosa, con l’aiuto di Ine, la sua migliore amica, decide che è giunto il momento di trovare una fidanzata per il papà, che è solo da troppo tempo. Una sfida ambiziosa che necessita di un piano perfetto! Ma il loro, lo è davvero?
“E mi domando se anche i filosofi, ogni tanto, abbiano giostre nella testa”.

Gudrun Skretting non ha paura di osare e di uscire fuori dal cubo quando si tratta di raccontare una storia così intensa, in grado di ispirare non soltanto i ragazzi ma anche i più grandi, un viaggio alla scoperta del senso della vita e del proprio posto nel mondo, trascinati da tutto ciò che la compone: i sorrisi, i pianti, le vittorie e le sconfitte.

Questa volta il romanzo arriva direttamente dalla Norvegia e ci mostra ogni sfumatura dell’adolescenza, da un punto di vista ironico, commovente e a tratti saggio, regalando ai lettori un viaggio unico e movimentato che racchiude l’essenza della giovinezza.

La penna dell’autore scorre veloce fra le righe, componendo qualcosa che risulta di facile lettura, un racconto leggero che però porta all’attenzione del lettore questioni non indifferenti e per la collana “il serpente a sonagli” di Beisler Editore è un grandioso tassello che va ad aggiungersi alle loro pubblicazioni perchè si muovono controcorrente, raccontano le difficoltà della vita in una maniera così spontanea, libera dalle catene dei cliché e dai preconcetti che siamo soliti vedere.

Nel cuore della notte di Rebecca West

Pagine: 406
È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.
«Il punto non è solo se le persone possano o non possano fare a meno di fare quello che fanno», disse la mamma. «Bisogna essere gentili con chiunque a prescindere da quello che fa: quando le cose vanno storte, è l’unico modo per raddrizzarle».

Questo è un romanzo che esplode in tutta la sua potenza e apre una piccola ferita nel cuore del lettore, che inerme assiste a qualcosa di devastante, a un addio già preannunciato, ma che una volta reso definitivo è impossibile da accettare, la scena che si svolge dinnanzi agli occhi ferisce per la sua intensità e allo stesso tempo lascia quella brutta sensazione di amaro in bocca che neanche il miele riuscirebbe a spazzare via.

Pubblicato nel 1984, “Nel cuore della notte”, è un romanzo straordinario. Con l’ironia che la contraddistingue e il suo occhio critico versa la società inglese, Rebecca West ritorna in libreria con una nuova e meravigliosa melodia, dove ogni nota scandisce il ritmo sempre più malinconico, che raggiunge il suo apice nella seconda parte, quando i legami familiari e la spensieratezza lasciano posto alla consapevolezza di ciò che sta per succedere.

Ancora un volume ci divide dalla fine, nel quale ci attende l’epilogo di questa trilogia familiare, e se prima volevo ardentemente divorarla in un sol boccone, ora invece temo il suo arrivo presentendo la fine di questa avventura.

Succedono molte cose nel cuore della notte, le persone non dormono, pensano e immaginano, andando oltre la realtà e approdando con speranza verso il futuro.

Per questo appuntamento è tutto! Ricordate di passare da Bookspedia per scoprire i titoli consigliati da Sara.
Alla prossima!

 

 

 

 

 

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