TGIF – Book Whispers #9: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Sono lieta di presentarvi questa nuova rubrica in collaborazione con la mia amica Sara del blog Bookspedia. Di che cosa si tratta? In questa sezione consiglieremo tre libri recensiti/letti in settimana, quelli che ci hanno particolarmente colpito e che meritano sicuramente di stare nel podio delle nostre preferenze settimanali.

The store di James Patterson

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Una storia incentrata su una delle realtà più evidenti degli ultimi anni, la crescita vertiginosa dei colossi dell’e-commerce: James Patterson con The Store si allontana dalle sue serie di maggior successo e scrive un romanzo controverso e quanto mai attuale.

“The Store” è il più grande negozio on line del mondo, dominatore assoluto del mercato e delle vite di tutti, anche se nessuno se n’è ancora accorto. Come recita il claim pubblicitario, “The Store sa i tuoi bisogni prima che li sappia tu”, e infatti, non solo può consegnare ogni cosa di cui i clienti hanno necessità grazie all’utilizzo di droni, ma riesce persino a prevedere e anticipare le esigenze dei consumatori. Per la maggior parte delle persone tutto questo non è un problema, ma Jacob e Megan Brandeis, due scrittori newyorchesi, hanno delle riserve, e decidono di scoprire quale verità si cela dietro a “The Store”. Anche se non hanno più un contratto editoriale, anche se la vita è sempre più difficile per chi, come loro, si occupa di parole e carta stampata, c’è qualcosa che a loro non mancherà mai: il fiuto per una buona storia. Una storia che deve essere raccontata, a ogni costo. Così, prendono una decisione che potrebbe avere conseguenze inimmaginabili: si infiltrano in “The Store” per scoprire dall’interno quali siano i veri meccanismi che governano quel colosso commerciale. Svelarne i segreti potrebbe essere lo scoop del secolo, potrebbe cambiare la vita dell’intera nazione. Ma potrebbe anche porre fine alla loro.

“Chi ha creato l’Inferno? Alcuni dicono che l’abbia creato Dio, altri che l’abbia creato il Diavolo in persona. Ma chiunque abbia trascorso del tempo a New Burg, Nebraska, non avrà impiegato molto a scoprire che l’Inferno non è stato creato né da Dio né dal Diavolo bensì da un’azienda chiamata The Store.”

Questo è un romanzo strepitoso, il migliore tra quelli che mi sia capitato tra le mani. Non riuscivo a scollarmi dalle pagine, James Patterson e Richard DiLallo mettono in scena qualcosa che lo stesso George Orwell aveva “profetizzato”. Vi lascio un frammento della mia recensione.

The Store è un romanzo imprevedibile, che arriva rapido come un proiettile, ma non si riesce a capire i danni che comporterà il suo scoppio. La prosa di James Patterson e Richard DiLallo si fonde egregiamente, creando un equilibrio perfetto nella narrazione, piacevole alla lettura e allo stesso tempo scorrevole. Nulla è veramente lasciato al caso e ogni domanda che ci si pone riesce a trovare una valida spiegazione attraverso le parole di Jacob, dettagliato nello spiegarsi e raccontare la sua incredibile storia all’interno di un’azienda, il vero cancro della società che si stava sviluppando in fretta, favorito anche dall’appoggio del governo che aveva intravisto in questo colosso un’occasione perfetta per guadagnare somme esorbitanti e mantenere un paese sotto scacco mentre i danni collaterali continuavano a crescere, rischiando di diventare irreversibili.

Storie di bambini molto antichi di Laura Orvieto

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“Questo bambino, che si chiamava Efesto e anche Vulcano, è proprio antichissimo. Tanto, che nessuno l’ha mai conosciuto…”. Iniziano così le storie emozionanti e piene di avventure degli dei e degli eroi quando erano bambini e combinavano un sacco di guai. C’è la storia di una bambina di nome Ebe, che ama danzare sui prati mentre dovrebbe fare la guardia alla preziosa ambrosia, e di un bambino chiamato Perseo, abbandonato su una barca senza vele e senza remi, che taglia la testa all’orribile Medusa. Si diventa amici di una bambina chiamata Proserpina, costretta a scendere negli Inferi oscuri, e del piccolo Zeus, che ingaggia una lotta terribile con il padre Saturno, e che su di lui avrà la meglio… Storie piene di mostri, affascinanti regine, eroi imbattibili, e soprattutto bambini – coraggiosi, dispettosi, curiosi e vivacissimi.

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Io amo i romanzi per ragazzi, soprattutto quelli che, oltre a divertire, insegnano come la vita non sia facile neanche per delle divinità. Questo romanzo è sicuramente uno di quelli che non deve mancare nelle nostre librerie.

Laura Orvieto spinge a domandarsi come fossero gli dei dell’Olimpo prima di essere conosciuti come tali. Anche loro avranno pur avuto un’infanzia ed è su questa scia che sviluppa le sue storie, raccontando frammenti di vita di queste giovani e antichissime divinità, che prima di essere arrivati al podio degli dei hanno dovuto patire le pene dell’inferno. Il percorso tortuoso li ha resi abili, segnandoli allo stesso tempo nel profondo e il loro modi di agire riflette la loro travagliata esistenza priva di amore.

L’anno che è passato di Amanda Reynolds

Acquistalo subito: L’anno che è passato

Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato  un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?
Nel romanzo d’esordio L’anno che è passato, Amanda Reynolds mette la sua scrittura raffinata e incalzante al servizio di una protagonista costretta dagli eventi a svelare l’orrore che può nascondersi dietro la facciata di una vita «normale».

“Tuttavia l’anno che è passato ha avuto luogo davvero, e non può essere cambiato.”

È un romanzo che si prende il suo tempo, ma una volta ingranato crea dipendenza. Amanda Reynolds mette in scena un quadro familiare distrutto da bugie e che, per quanto ci possano provare, niente riuscirà a rimarginare la ferita profonda che si è aperta nei cuori di ogni membro di questa famiglia.

“L’anno che è passato” è un romanzo contorto che distorce la verità, nascondendola dietro a un velo, visibile agli occhi di tutti tranne che a quelli di Jo. Amanda Reynolds riesce a dipingere il quadro di una famiglia tutto fuorchè perfetta, mostrando gli aspetti oscuri che si celano dietro a una maschera fin troppo pesante da indossare, dove cominciano a intravedersi crepe, sempre più profonde dalle quali traspare poco a poco la verità.   

Per questo appuntamento è tutto. Non perdetevi i consigliati da Bookspedia.
A venerdì prossimo!

May the Force be with you!
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