The Whispering room: Il guanto segreto di Re Mida di Nicolò Giovanni Marino


 

Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare. Apprendi dagli audaci, dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto. Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell’alba. Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita; Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.
(Pablo Neruda)

 

 

Progetto: BookRoad
Prezzo: 4,99 € ebook ; 9,99 € cartaceo
Prenota una copia subito, leggi l’estratto: Il guanto segreto di Re Mida

La tomba di re Mida, uno dei sovrani più enigmatici di tutti i tempi, viene violata, una reliquia enigmatica scompare. Le sue tracce si perdono nei secoli, fino a quando un gruppo di cavalieri templari la ritrova a Costantinopoli nel XIII secolo.
Ai giorni nostri il giornalista Lorenzo Venturi riceve l’invito alla conferenza di un illustre archeologo, Miguel Navarro, che muore in circostanze sospette durante l’evento. Venturi, con la giovane assistente dell’archeologo, Penelope Diaz, si mette sulle tracce dell’assassino, scoprendo ben presto che l’omicidio è collegato al leggendario guanto, capace con i suoi poteri di cambiare le sorti del mondo.

 

Cari lettori, questa puntata della nostra The Whispering Room è un pò diversa dal solito, conosciamo Nicolò Giovanni Marino e il suo romanzo Il guanto segreto di Re Mida, ma non solo, scopriamo il progetto BookRoad!

 

Sul romanzo…

 

La tomba di re Mida, uno dei sovrani più enigmatici di tutti i tempi, viene violata, una reliquia enigmatica scompare. Le sue tracce si perdono nei secoli, fino a quando un gruppo di cavalieri templari la ritrova a Costantinopoli nel XIII secolo.

 

Ai giorni nostri il giornalista Lorenzo Venturi riceve l’invito alla conferenza di un illustre archeologo, Miguel Navarro, che muore in circostanze sospette durante l’evento. Venturi, con la giovane assistente dell’archeologo, Penelope Diaz, si mette sulle tracce dell’assassino, scoprendo ben presto che l’omicidio è collegato al leggendario guanto, capace con i suoi poteri di cambiare le sorti del mondo.

 

…dal romanzo

 

Due uomini dall’umile aspetto avevano sfidato quel clima rigido, vinti solo dalla voglia di mutare le loro vite. L’invasione dei Cimmeri aveva portato scompiglio tra il popolo della Frigia. Molti erano morti, altri fuggiti per evitare l’onta della schiavitù.

 

Calys arrancava su per la salita rocciosa. Accanto a lui, suo fratello Ghorta: magro, capelli neri come il carbone e pelle ambrata. I loro cuori vibravano come una corda di arpa che emanava note melodiose. All’improvviso un vento gelido si alzò, costringendo i due a ripararsi dietro una grossa pietra. Mancavano ancora alcune ore all’alba, quando i custodi del sepolcro reale sarebbero giunti a controllare. Dovevano portare a termine il loro piano prima.

 

Il progetto BookRoad…

 

BookRoad è una piattaforma di crowfunding che propone al pubblico romanzi da sostenere attraverso la prenotazione di copie. Una volta raggiunto il numero di copie minimo per garantire la pubblicazione, lo staff di BookRoad, composto da professionisti del mondo editoriale, si occupa di editare e promuovere il volume.

 

 

  • Come è nata l’idea di Il guanto segreto di re Mida?

Il romanzo è nato dalla mia passione per la storia e il genere thriller storico. Una delle figure che mi ha sempre affascinato è quella di re Mida. Le leggende a esso legate sono abbaglianti anche se la sua figura storica è ben attestata. Nel mio libro ho cercato di tracciarla oltre a inserire qualche licenza letteraria.

 

  • C’è un episodio che ti si è delineato prima degli altri?

L’episodio che ho inquadrato prima degli altri è quello che poi è diventato il prologo del romanzo dove, in un certo senso, ho presentato l’oggetto chiave di tutto il libro. Lo stesso oggetto che nei secoli attirerà l’attenzione e l’interesse di tanti uomini.

 

  • A quale dei tuoi personaggi sei più legato?

Direi senza dubbio il protagonista, Lorenzo Venturi, nel quale mi identifico in qualche sfumatura. La sua spiccata curiosità e la sua passione per i misteri legati alla storia, raffigurano un po’ ciò che sono io.

 

  • C’è qualche curiosità che non hai scritto nel romanzo e vuoi condividere con i tuoi lettori?

In realtà ci sarebbe una curiosità. Avrei scritto volentieri pagine intere sulla bellezza di Bologna. Ho fatto molte ricerche su questa città che mi ha conquistato totalmente ed è anche per quello che l’ho scelta come ambientazione principale del romanzo.

 

  • Quale messaggio vorresti arrivasse a chi legge il tuo libro?

Il mio intento è sempre stato quello di far appassionare i lettori alla parte storica contenuta nel libro. La storia fa parte di noi, è un bagaglio che ogni persona dovrebbe possedere perché conoscere gli avvenimenti del passato, può migliorare anche il nostro futuro.

 

  • Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

In futuro continuerò di sicuro a scrivere. Ho già in progetto la conclusione della serie legata ai cavalieri di Britannia, protagonisti della saga Knight e sono in fase di scrittura della nuova avventura di Lorenzo Venturi, la quale spero vi sorprenderà.

 

…curiosità sui personaggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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