The whispering room: La strada verso Bosco Autunno di Paolo Fumagalli

Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare. Apprendi dagli audaci, dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto. Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell’alba. Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita; Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.
(Pablo Neruda)

 

Editore: Lettere Animate
Genere: Fantasy
Pagine: 348
Prezzo: 15,00 € cartaceo; 2,99 € ebook
Acquistalo subitoLa strada verso Bosco Autunno – Il Mondo Incantato 1

Un libro ricevuto in apparenza per caso può contenere un destino straordinario e cambiare una vita all’improvviso, con la rapidità e la potenza di una magia. Un giovane bibliotecario se ne rende conto quando si imbatte in un volume misterioso, capace di farlo giungere in un’altra dimensione. Una volta arrivato nel Mondo Incantato, dovrà scoprire quali forze soprannaturali hanno reso possibile il suo viaggio in quel luogo sorprendente, non privo di pericoli ma capace di affascinarlo con la promessa di avventure indimenticabili. Con l’aiuto di una ragazza dai poteri fatati incaricata di difendere i viandanti e gli abitanti delle foreste, cercherà di mettersi in contatto con le streghe che hanno creato il libro. Il cammino per raggiungere la congrega che vive a Bosco Autunno sarà pieno di prodigi e imprevisti, fra gruppi di incantatrici rivali, bizzarri folletti che sorvegliano gli esseri umani, mostruose statue animate, evocazioni di demoni, tentativi di riportare in vita antichi sortilegi che si credevano scomparsi. Sarà l’inizio di una saga fantasy ambientata in un mondo dominato da segreti e magie.

 

 

  • Come è nata l’idea di La strada verso Bosco Autunno?

Volevo scrivere una storia che prendesse vita a partire da un libro incantato, che trovasse in un libro il suo centro. Mi pareva interessante che l’oggetto più importante e potente di tutti non fosse una spada o una bacchetta magica, ma qualcosa molto più vicino alla realtà quotidiana, in modo che potesse fare da tramite fra il mondo reale e un’altra dimensione. Inoltre volevo che questa dimensione diversa e fantastica fosse ben delineata e piena di aspetti particolari, che venisse percorsa e osservata attentamente. Per questa ragione ho cercato di descrivere bene luoghi e personaggi, di usare tutta la mia immaginazione per ottenere un’ambientazione fantasiosa e suggestiva, di sottolineare gli aspetti della vicenda legati al viaggio.

 

  • C’è un episodio che ti si è delineato prima degli altri?

Non sono sicuro di ricordare con la massima precisione, ma probabilmente proprio la parte iniziale: il modo in cui il libro viene creato e in cui manifesta i propri poteri, permettendo appunto il passaggio in un’altra dimensione e l’esplorazione di questo nuovo mondo. Ciò che di certo avevo in testa fin dall’inizio era l’atmosfera di certi luoghi, l’amore e l’ammirazione per i boschi e soprattutto per i colori incredibili che li fanno splendere durante l’autunno.

 

  • A quale dei tuoi personaggi sei più legato?

Di solito nei miei libri ci sono al massimo due o tre protagonisti, quindi anche se cerco di rendere tutti i personaggi interessanti e ben delineati sento un particolare affetto per i pochi principali. In questo caso, invece, è davvero difficile scegliere, perché sono tutti molto diversi fra loro ma costruiti con la stessa cura e la differenza tra personaggi principali e secondari è più sfumata. Non posso spingermi fino al punto di dire che si tratta di una storia corale, ma questa è la direzione che volevo seguire e che mi affascinava.

L’umano che si sposta dalla nostra realtà al Mondo Incantato mi somiglia per vari aspetti e il suo arrivo nella dimensione magica rappresenta il motore della vicenda. Ma mi piacciono moltissimo anche la sua accompagnatrice, una ragazza dai poteri fatati che difende chi si trova nelle foreste, e anche le quattro streghe che hanno creato il libro magico. Anche alcuni degli antagonisti, a dire il vero, sono sfaccettati, hanno lati quasi simpatici, riservano diverse sorprese.

 

  • C’è qualche curiosità che non hai scritto nel romanzo e vuoi condividere con i tuoi lettori?

Il fatto che la parte iniziale ambientata nel mondo reale ritrae diversi aspetti di me e della mia vita: l’amore per l’autunno e la sua quiete, la passione per i libri, le passeggiate per andare in biblioteca (anche se solo come utente)… Anche le descrizioni dei luoghi sono basate sulla realtà, su ciò che si trova appena al di là della mia porta o della mia finestra.

 

  • Quale messaggio vorresti arrivasse a chi legge il tuo libro?

La prima ragione per cui ho scritto questo libro è stata la voglia di lasciar libera la fantasia, di raccontare avventure e descrivere luoghi straordinari, creando un mondo pieno di aspetti particolari e popolato da personaggi interessanti. Il coinvolgimento e l’emozione sono gli obiettivi principali, mentre il mio romanzo precedente (Scaccianeve) era più impostato su una riflessione simbolica riguardo al nostro mondo, su un forte messaggio ecologico e altri temi molto seri. Nonostante questa precisazione, tuttavia, devo dire che anche La strada verso Bosco Autunno si inserisce perfettamente nel quadro generale delle mie opere, che spesso trattano del potere della fantasia e del rispetto della natura. Sono argomenti presenti anche qui, credo che basti leggere il titolo del romanzo e la presentazione in quarta di copertina per accorgersi dell’importanza che rivestono. Quindi vorrei che il lettore cogliesse proprio questo: il piacere che si prova nei viaggi fatti con l’immaginazione, l’ammirazione per l’ambiente che ci circonda. Il messaggio può essere che la fantasia è una forza magica e che anche il nostro mondo è incantato, perché può stupirci e suscitare grande meraviglia.

 

  • Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Continuare a scrivere e a pubblicare. Ci sono già lavori in corso anche nel presente, sto preparando altre uscite per quest’anno. Per il futuro ho manoscritti nel cassetto, nuove idee da sviluppare, la serie del Mondo Incantato (che è iniziata appunto con La strada verso Bosco Autunno) da portare avanti… Piuttosto che stabilire in anticipo la direzione in cui voglio andare, per ora preferisco concentrarmi sul tentativo di rendere il viaggio sempre piacevole e affascinante.

 

May the Force be with you!
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