Top of the month #13: I preferiti del mese di gennaio di Sandy

I preferiti del mese di gennaio di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di gennaio. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario? Ecco a voi il mio Top of the Month!

Gennaio è stato un mese interminabile, non ne potevo più di fissare il calendario in attesa che qualcosa succedesse, che andasse avanti veloce e… nulla. Fortunatamente sono arrivata alla fine del tunnel, vedo la luce e questo mi fa sperare bene per il mese che verrà.

THE LAST ONE – In tutto c’è stata bellezza

Ho scelto di aprire l’articolo con il romanzo di Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza, arrivato insieme al mio ordine effettuato da Ibs. Non nego di essere curiosa di leggerlo poichè ho solo avuto modo di sfogliare un piccolo assaggino e già da quelle poche pagine mi sono innamorata dello stile di questo autore.

Focus On – L’Imbustastorie

Mi hanno tenuto compagnia a dicembre, ma soltanto ora che ho scritto le mie impressioni posso ribardirlo: l’imbustastorie, fogli d’autore di ABEditore è il progetto più bello che esista in circolazione. Con una minuziosa cura nei dettagli rispolverano i racconti d’autori noti e ci aprono una finestra nel passato, permettendoci di godere di quel panorama di allora e devo dire che tutto questo è meraviglioso.

Gli Indimenticabili – TRE ROMANZI SOTTO I RIFLETTORI

L’anno è cominciato nel modo giusto, fra letture suggestive e di forte impatto emotivo, fra tutte queste spiccano queste tre pubblicazioni: Madonna col cappotto di pelliccia, Ricorda il tuo nome e Foschia, tre storie completamente diverse che però si sono spinte oltre, regalandomi qualcosa in più.

BLACK MONTH – A tutto thriller

La mia dose di thriller è stata alimentata da diversi romanzi durante il mese di gennaio e nonostante condividano il genere, è il modo in cui i vari autori hanno saputo raccontare le loro storie ad aver reso questi protagonisti indimenticabili.

La confraternita della rosa nera è stata una bellissima scoperta, la dimostrazione che nelle mani giuste la penna può essere un ottimo alleato, poi abbiamo La chimica dell’odio, la seconda indagine di Ana Arén che aspettavo con ansia. Quel che resta del peccato si è meritato un posto d’onore tra i miei preferiti, un’altra piacevole sorpresa tutta italiana; Il cadavere nel lago si è rivelata una lettura coinvolgente, così come L’ospite inattesa.

SO MANY BOOKS, SO LITTLE TIME – ANGOLO RAGAZZI

Questo mese sono cinque le storie che mi hanno tenuto compagnia, una più bella dell’altra. Ero accanto ad Amelia sotto forma di robot per scoprire il valore dell’amicizia, ho seguito Anton lungo il suo meraviglioso percorso, mi sono persa nella foresta mentre Albi poco a poco cresceva, ho visto una casa correre e andare lontano e riscoperto il fascino delle storie dei Grimm.

Spotlight – Personaggio preferito: Baba Yaga

Ho amato il romanzo di Sophie Anderson e in particolare il personaggio di Baba Yaga. Come Guardiana, Baba Yaga, aiuta gli spiriti dei defunti a passare nell’aldilà, imparando dalle loro storie, gioendo dei momenti felici e facendo propri anche quelli tristi, la transizione è un momento delicato, comporta lasciare per sempre questa terra e cominciare un nuovo viaggio oltre il Cancello.

ink’s corner – dipendenza da inchiostro

Il mio angolo d’inchiostro si scontra fra le diverse pubblicazioni, generi diversi che amo e che a gennaio mi hanno regalato forti emozioni, alcune addirittura inquietudine. Coff.. Ito… coff.

I love movies – un film: ORIGINALE NETFLIX

Sì, sono un po’ di parte quando si tratta di fiondarmi sui film di Netflix, la piattaforma sta alimentando sempre di più  la mia dipendenza, però a mia discolpa posso dire che ho trovato delle storie interessanti, queste sono le quattro che non mi sono dispiaciute affatto.

Did you think i’d forgotten you? – Serie, serie e ancora serie

Ci sono veramente tantissime serie che guardo, archivio e ricarico, perciò vi metto le ultime tre in rappresentanza. Partendo da Kiss Me First fino ad arrivare a Bates Motel, il mio novembre è stato interessante.

I don’t care, i love it – SONG: The Rocky Horror Picture Show”

A gennaio ho deciso di riguardare i miei film preferiti, tra questi spicca “The Rocky Horror Picture Show”, uno dei pochi musical che amo alla follia e che rivedo in continuazione, la colonna sonora mi ha tenuto compagnia durante gli ultimi e interminabili giorni di questo mese.

What else? – BULLET JOURNAL

Il mio viaggio con il bullet journal procede, da che era una cosa molto incerta poco a poco si è trasformato in una realtà sempre più concreta che mi aiuta a tenere in ordine le mie letture, ma anche mi permette di organizzarmi nella vita di tutti i giorni. A gennaio il protagonista è stato l’Ouroboros mentre a febbraio… non vi resta che vedere.

Com’è stato il vostro mese? Vedremo cosa mi riserverà febbraio.
A presto!

 

May the Force be with you!
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