Top of the month #17: I preferiti del mese di maggio di Sandy

I preferiti del mese di maggio di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di maggio. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario? Ecco a voi il mio Top of the Month!

Come descrivere maggio con una sola parola? Beh, è difficile, perchè non mi viene in mente una sola, purtroppo è stato un mese ricco di alti e bassi, soprattutto questi ultimi, derivati un po’ anche dal tempo che ha giocato brutti scherzi. Sembrava di essere intrappolati in una giostra infinita di pioggia e maltempo, per fortuna le letture che mi hanno tenuto compagnia sono riuscite a farmi dimenticare la pesantezza del mese. Incrocio le dita per giugno.

BTILI READING CHALLENGE – UN Vincitore Premio

Cominciamo con le mie due letture per la #BtiliReadingChallenge, due vincitori premio, che devo essere onesta mi hanno spinta a riflettere sul mio scarso bagaglio culturale in materia. Non sono una che li legge o li segue avidamente però la challenge mi ha spinta a muovermi fuori dalla mia zona sicura e questo significa che in futuro non mi dispiacerebbe proseguire il discorso premi.

La prima è Amok di Tullio Forgiarini, scrittore italo-lussemburghese che si è aggiudicato il Premio dell’Unione europea per la letteratura.

Un flusso di pensieri che scorre, sovrasta, è questo il nuovo romanzo di Forgiarini. Travolge come un fiume in piena che distrugge tutti gli ostacoli lungo il suo cammino, inondando ogni cosa con il disperato bisogno di trovare, seppure in un terreno arido, l’illusione. In un atto di ribellione, una sfida persa in partenza, i protagonisti rincorrono la felicità per assaporarne il gusto, lasciare che sia questa a destabilizzare le loro esistenze. La vita è sempre stata difficile, ma per qualcuno lo è stata forse più di altri, evadere è l’unico modo per poter ricominciare dalle piccole cose, una possibilità che dovrebbe essere data a chiunque, però che a volte non capita ed è con crudezza che Forgiarini non ha paura di mostrarlo.
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Dall’altra parte invece c’è Enne Koens, vincitrice dello Young Jury Debut Award, il Vlag en Wimpel e Charlotte Köhler Stipendium. Con “Hotel Bonbien”, il suo libro per bambini, racconta una storia a tratti realistica che vivono molte famiglie, insegnando che per i risolvere i problemi è necessario mettere da parte l’orgoglio, fermarsi e ascoltare prima di attaccare o di parlare a sproposito, una lezione che vale un po’ per tutti. Inoltre, tratta un’argomento  come questo in maniera intelligente, mostrandolo da una diversa prospettiva, una che riesce a far sorridere, è spontanea, proprio come lo sono i bambini.

Focus On – Il fiore e le spade

Che piacevole sapore ha la (ri)scoperta. Scrittura & Scritture con la sua collana VociRiscoperte si propone anche di riportare alla luce testi del passato che ahimè sono stati dimenticati da molti, gli stessi che hanno bisogno di riscoprirli per poterli apprezzare e ampliare il loro punto di vista su un panorama letterario ormai vasto dove voci come quelle presenti nella colla possono fare la differenza. 

La prima cosa che si nota prendendo in mano questo romanzo è la cura meticolosa che la casa editrice ha per tutte le sue pubblicazioni, in questo caso la traduzione di Sabina Ferri è riuscita a rendere quelle che erano le atmosfere del 1700 tangibili, traducendo l’azione e il dinamismo di ogni scena in maniera impeccabile, rendendo giustizia alla storia creata da Alfred Mason, dove la parola d’ordine è l’onore.

Gli Indimenticabili – Quattro ROMANZI SOTTO I RIFLETTORI

Questa volta i libri sotto ai riflettori sono quattro. Da una parte abbiamo la surreale storia di Pratchett e Gaiman, per poi passare a una lettura cruda e violenta e subito dopo una guida galattica per spostarsi nello spazio. Ciliegina sulla torta Sherlock Holmes.

BLACK MONTH – A tutto thriller

Anche questo mese posso dirmi soddisfatta delle mie letture a tinte thriller, qui c’è infatti la dimostrazione che il mio vizio continua ad avere la meglio su di me. Ho esplorato diverse sfumature di thriller, alcune più soavi mentre altre più eleganti, noir. 

SO MANY BOOKS, SO LITTLE TIME – ANGOLO RAGAZZI

Per il mio angolino dedicato ai ragazzi e i più piccoli questo mese mi hanno tenuto compagnia letture differenti che avevano in comune soltanto una cosa: l’emozione, vissuta dagli occhi di un bambino o di un teenager, rivissuta attraverso i classici. 

Spotlight – Personaggio preferito: MAC

È il romanzo a scegliere il lettore o viceversa? A volte mi capita di rifletterci quando mi ritrovo tra le mani opere come questa, una vera e ipnotica anomalia, qualcosa dalla quale non si riesce a staccarsi e che allo stesso tempo assomiglia a un loop temporale, un momento che viene vissuto a ripetizione, nella quale quest’ultima gioca un ruolo in primo piano, trasforma la titanica impresa di uno scrittore formica in un viaggio alla ricerca del senso della scrittura stessa, nato con l’intento di produrre un libro postumo, uno di quelli che posso rivelarsi un vero successo oppure un flop, ma per il protagonista l’unica ragione per la quale vale la pena aprire il diario e scrivere. 

No, non sto scherzando. Mac, il protagonista, libera se stesso tra le pagine di un diario, il che da una parte mi ha permesso di captare qualcosa al di fuori della bolla nella quale Enrique Vila-Matas è riuscito a intrappolarmi, facendo emergere il malessere che vive la sua voce narrante e la sua ossessione per i libri, il cosiddetto mal di Montano, già vista in un precedente lavoro dell’autore e che qui diviene una delle colonne portanti del romanzo, la continua ricerca attraverso il tormento di riscrivere e di conseguenza scrivere. L’ho adorato come pochi.

ink’s corner – dipendenza da inchiostro

Anche questo mese non posso lamentarmi. Ho avuto un po’ di tutti, dai manga ai fumetti, uno in particolare mi ha colpita: Note dall’appartamento 107 per il suo essere profondo. Come dimenticare la collana del battello a vapore, I classici a fumetti, qui ci sono due tra i miei preferiti e per finire un manga che non vedo l’ora di proseguire.

I LOVE MOVIES – UN FILM: Maggio abbiamo esagerato

Ero intrappolata in un circolo vizioso in cui Godzilla era il protagonista quindi non c’è da stupirsi se qui ci sono le tre parti animati di un lungometraggio che ho amato moltissimo, poi sono tornata bambina con i pokemòn e mi sono ricordata di quanto potesse inquietarmi Stephen King con Pet Sematary, quella del 2019 non è la mia preferita, continua ad inquietarmi la versione del 1989.

Did you think i’d forgotten you? – Dipendenza da Netflix

Quando si tratta di Netflix non riesco a resistere. A maggio ci sono state moltissime serie che sono riuscita a divorare, come ad esempio queste cinque. Nel caso di What If è stato più un WTF continuo, un record.

I don’t care, i love it – SONG: calma (Alicia remix)”

Se prima ero ossessionata con la canzone di Marina ora posso dire di aver trovato il tormentone che non uscirà più dalla mia testa, in versione remixata con una delle voci che ho sempre amato da bambina, Alicia Keys.

What else? – BULLET JOURNAL

A maggio il guardiano del bullet era il river troll, una creatura affascinante che Carlo Salvato è riuscito a rendere anche simpatica. Nonostante il mese sia stato di per sè un caos continuo ho il bellissimo ricordo di questa creatura a strapparmi un sorriso.

Com’è stato il vostro mese? Vedremo cosa mi riserverà giugno. 
A presto!

 

May the Force be with you!
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