Top of the month #2: I preferiti del mese di aprile di Sandy

I preferiti del mese di aprile di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di aprile. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario? Prima di procedere, vi consiglio di fare un saltino da Chiara in Bookland per scoprire come ha “tirato le somme”, visto che mi sono ispirata a lei per realizzare una mia personale classifica.

 

Close up – acquisti del mese: La migliore delle vite, La locande dell’ultima solitudine, Fondazione Paradiso, la culla buia e non è un gioco

Dopo aver avuto la possibilità di partecipare al blogour del libro di David De Juan Marcos sono stata attratta dalla storia e dopo aver conosciuto l’autore, sentita la presentazione, ho deciso di acquistarlo. Lo stesso giorno, il 21 di aprile, ho incontrato anche Alessandro Barbaglia, che presentava il nuovo libro di Sergio Bambarén. Ho colto l’occasione per portarmi a casa il libro, dato che l’autore è stato gentilissimo e il romanzo sembra interessante. Insomma una giornata indimenticabile.

 

Approfittando di Tempo di Libri ho portato a casa un tris di romanzi. Il primo si intitola “Fondazione Paradiso” e due di Sophie Hannah “La culla buia” e “Non è un gioco”.

 

Focus On – I preferiti del mese: La donna che cancellava i ricordi, Il sigillo di enrico IV, Ferion. cuore vs Acciaio e Caro tu

Ad aprile si ritorna con ben quattro romanzi. Il primo è un thriller di Brian Freeman “La donna che cancellava i ricordi”, seguito da un altro italiano “Il sigillo di Enrico IV”, per poi passare per il fantasy abilmente costruito da Francesco Maneli e una simpatica raccolta di lettere “Caro Tu”.

 

Waiting for – L’Uscita che aspettavo con ansia: La donna che cancellava i ricordi e tutti i nostri oggi sbagliati

Assolutamente due uscite che non potevo perdere. Brian Freeman è una garanzia quando si tratta di thriller  e non poteva che essere felice quando ho saputo dell’uscita di una nuova serie con un nuovo detective mentre Mastai per me è una novità. Sia trama che copertina mi hanno attirato subito.

 

I love movies – un film: The bye bye man

Non importa che il film sia inguardabile o noioso, quando si tratta di un film horror, vengo subito attratta dal trailer e poco importa che poi mi lamenti. L’ultimo caso è “The bye bye man”.

“Cosa spinge persone comuni a commettere improvvisamente efferati omicidi? Lo scopriranno Elliot, Sasha e John, tre compagni di college, quando si trasferiranno in una nuova casa, che custodisce il nome di una terribile entità: The Bye Bye Man. Questo terribile essere prende il controllo della mente di chiunque pronunci o semplicemente pensi il suo nome, distorcendo la realtà percepita dalla vittima, fino a trasformarla in uno spietato carnefice. Senza rendersene conto i tre ragazzi dovranno fermare l’orrore senza cadere nella sua trappola: non dirlo, non pensarlo o lui ti controllerà. È così che iniziano tutte le ossessioni… “

 

Did you think i’d forgotten you? – una serie: 13 Reasons Why

Sarete tutti d’accordo se dico che aprile è stato il mese di “13 Reasons Why”. Ovunque mi voltassi c’era gente che ne parlava, sui social non c’erano che riferimenti alla serie tv di Netflix tratta dal romanzo di Jay Asher. Io stessa l’ho divorata come se niente fosse, finendola nel giro di pochi giorni.

 

I don’t care, i love it – canzoni: “Humanz”

Questa volta cito uno degli album più attesi da me quest’anno. Sto parlando di “Humanz” dei Gorillaz. Appena ho sentito “Saturnz Barz”, “Andromeda” e “We got the power” non volevo altro che sentire l’intero album. Era dal 2010 che non sfornavano più un album. Welcome back, Gorillaz. Ben 26 brani che mi fanno gongolare dalla mattina alla sera.

“With the holograms beside me
I’ll dance alone tonight
In a mirrored world, are you beside me
All my life?
(Distortion)”

“I got my heart full of hope
I will change everything
No matter what I’m told
Or how impossible it seems.”

 

I love coffee, i love tea – Thè/tisana preferita: Camomilla

Non c’è niente di meglio della camomilla accompagnata da un bel libro, mix perfetto prima di addormentarmi. Non vi sto parlando delle bustine già pronte, ma dei fiori per l’infuso. Aprile il mese della camomilla.

 

What’s on – What’s going on in the city: Tempo di libri

Sicuramente da citare è “Tempo di libri” a cui io e Carlo abbiamo partecipato, visitandola giovedì 20 insieme a Chiara, sabato con Sara, Chiara ed Eleonora e domenica insieme a Carlo, mia sorella e Deborah. Mancava soltanto Alessia di “Un libro, mille emozioni”, per fortuna siamo riusciti a coinvolgerla anche se non c’era, portandole qualche ricordino della fiera. Ve ne parlerò sicuramente presto di com’è andata e cosa abbiamo visto. Le emozioni sono state tantissime. Non credevo fosse possibile che un evento potesse regalarmi così tanto.

Tempo di Libri è una manifestazione organizzata da La Fabbrica del Libro, joint venture costituita da Fiera Milano e da Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori. AIE, con i suoi 148 anni di storia e di esperienza, e Fiera Milano, terzo operatore al mondo nel settore fieristico, hanno messo insieme le loro energie e la loro esperienza per creare e mettere in rete in modo nuovo gli eventi di promozione del libro e della lettura.

Aprile si è rivelato ricco di emozioni, com’è stato il vostro? Vedremo cosa mi riserverà maggio.
A presto!

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