Top of the month #4: I preferiti del mese di aprile di Sandy

I preferiti del mese di aprile di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di aprile. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario?

Focus On – I preferiti del mese: Dieci libri di Aprile

Aprile è stato un mese ricco a livello emotivo. In testa ci sono tre romanzi meravigliosi. “Agnese, una Visconti” per la sua protagonista e l’autrice per la quale ormai ho un debole, “Il testamento di Magdalen Blair”, invece, perchè è stata una vera e propria rivelazione e infine, “All’ombra di Julius”, romanzo corale che esplode in tutta la sua intensità, mettendo a nudo l’animo dei suoi personaggi.

  1. Agnese, una Visconti, Scrittura & Scritture
  2. Il Testamento di Magdalen Blair, ABEditore
  3. All’ombra di Julius, Fazi Editore
  4. Le poche cose certe, Mondadori
  5. La metà che manca, Lettere Animate
  6. L’ho fatto per te, Leone Editore
  7. L’ombra di Pietra, DeA Planeta Libri
  8. La terra sotto i piedi, Il Battello a Vapore
  9. Un enigma blu zaffiro, Il Battello a Vapore
  10. Quella luce negli occhi, Edizioni Clichy

Spotlight – Personaggio preferito: “Agnese”

La Visconti dipinta da Adriana Assini è una guerriera, riga dopo riga la sua forza fluiva dentro di me spingendomi a lasciar perdere le assurdità che spesso finiscono per abbattermi e prendere ispirazione da questa giovane donna, soffocata in un’epoca in cui regnava una  mentalità chiusa e che ha sempre navigato controcorrente per difendere i suoi ideali, anche se significava sprofondare.

I love movies – un film: La mia top #5 di marzo

La verità è che questo mese avevo voglia di fantascienza, ma tra il catalogo di film da poter recuperare mi restavano veramente pochi titoli e così mi sono buttata fra l’horror sci-fi, passando per Pacific Rim e Geostorm. Fra tutti, Alien e la trilogia di Matrix restano i migliori di aprile.

Did you think i’d forgotten you? – Vikings e La casa di carta

Due serie, una l’opposta dell’altra. Da una parte abbiamo i vichinghi capitanati da Ragnar mentre dall’altra il gruppo di rapinatori che eseguono gli ordini del prodessore. Entrambe le serie sono state il must di questo mese, quelle che consiglio ad occhi chiusi e mi rivedrei volentieri.

I don’t care, i love it – Album: “Dirty Computer” di Janelle Monáe

Da grande ammiratrice di Janelle Monáe ero in trepidante attesa per “Dirty Computer”, album che mischia le sue abilità da cantante e rapper. Essendo uscito quasi a fine mese ancora non ho finito di sentirlo, damn! Ugualmente gongolo.“And hit the mute button. Let the vagina have a monologue.”

What else? – Take a breath, take it deep and start again

Una cosa che mi è piaciuta moltissimo di aprile è che finalmente sto lasciando fluire la mia creatività sia nello scattare le fotografie che nel dedicarmi nei miei vari progettini senza stare troppo a pensarci, lascio che le idee corrano e il resto viene da sè. Non è mai stato facile per me riuscire ad apprezzare ciò che faccio, ma è anche questo ciò che mi ha regalato il blog, il mettermi in prima linea mi ha dato la fiducia necessaria per portare avanti qualunque cosa, oltre ad avermi regalato la possibilità di conoscere una bellissima persona.

Com’è stato il vostro mese? Vedremo cosa mi riserverà Maggio.
A presto!

 

May the Force be with you!
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