Un libro per due #9: La sposa era vestita di bianco di Mary Higgins Clarke e Alafair Burke

“In quel momento provò una sensazione di totale controllo. Non aveva il benché minimo presentimento che di lì a poco sarebbe sparita senza lasciare traccia.”

IL ROMANZO

Acquistalo subito: La sposa era vestita di bianco

Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 19 Settembre
Prezzo: € 19,90

Pagine: 360

Laurie Moran, la produttrice televisiva che ha inventato il programma Under Suspicion, può ben dirsi soddisfatta: grazie alla sua trasmissione, due omicidi irrisolti hanno trovato un colpevole e il suo successo ha dato nuovo lustro all’emittente per cui lavora. Laurie si sta quindi preparando alla riunione con il suo capo, pronta a presentargli tre cold case da investigare tra i quali scegliere il nuovo soggetto di Under Suspicion. Quando però arriva in ufficio, carica dei dolci della nuova pasticceria francese del Rockefeller Center per i suoi assistenti, ad accoglierla c’è solo il loro imbarazzo. Infatti, i due non sono riusciti a fermare la donna che ha chiesto di incontrarla senza appuntamento e che si è infilata nel suo studio con la forza della convinzione e delle lacrime. Laurie sarebbe decisa a liberarsene, ma la storia che Sandra, la bellissima signora che trova seduta sul suo divano, le racconta, la convince di avere per le mani il suo nuovo caso. Sandra le chiede di cercare la figlia Amanda, sparita cinque anni prima alla vigilia del matrimonio, senza lasciare alcuna traccia. La stampa l’ha ribattezzata la Sposa Fuggitiva, liquidando la sua scomparsa in modo frettoloso. Troppo frettoloso, secondo Sandra, che rivela a Laurie inquietanti dettagli sulla vita di Amanda, riportando alla luce vecchi rancori e gelosie che covavano da tempo sotto la cenere. Tra il testimone, la damigella d’onore e l’ex fidanzato, Laurie dovrà districare una matassa molto complicata.

COPERTINE A CONFRONTO

 

Let’s talk about “All dressed in white”

“Due giorni di riprese, pensò Laurie, e non mi pare di essermi avvicinata per niente alla verità.”

Io e Sara di  Bookspedia torniamo con una nuova lettura. Questa volta abbiamo scelto un romanzo a quattro mani, “La sposa era vestita di bianco” di Mary Higgins Clarke e Alafair Burke, pubblicato da Sperling & Kupfer.

Questo è il terzo romanzo della serie “Under Suspicion” con protagonista Laurie Moran, produttrice del programma televisivo che si occupa di rispolverare cold case per cercare di trovare una risposta alla domanda “chi ha ucciso la vittima?”.

Mary Higgins Clarke e Alafair Burke questa volta ci propongono il caso della “Sposa Fuggitiva”, una giovane donna scomparsa cinque anni fa, prima di sposarsi. Da allora il mondo si è diviso in due: da una parte alcuni sono convinti che sia scappata perché intimorita dal matrimonio mentre dall’altra, molti pensano che sia stata uccisa. Spetta solo a Laurie e la sua squadra occuparsi del caso, cercando ogni minimo indizio in grado di aiutarli a mettere la parola fine alla sofferenza della sua famiglia.

“Una brava figlia. Una brava amica. Una brava moglie. Voleva la libertà, e voleva il potere, e non voleva sentirsi in colpa per il fatto di essere la donna forte che era diventata.”

Cinque anni. Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Amanda Pierce, alias “La sposa fuggitiva”. Nessuno ha mai riaperto il caso, in quanto si sospettava si trattasse di una fuga più di omicidio. Sandra Pierce però è convinta che sua figlia sia ancora da qualche parte viva e vegeta, per questo si rivolge a Laurie Moran nella speranza di poter finalmente ritrovare sua figlia.

Amanda Pierce proviene da una ricca famiglia a capo della LadyForm, una società nella quale era vista come possibile successore. Da molto tempo Amanda era cambiata, rivelando un lato di sé ancora sconosciuto per coloro che la conoscevano. Cercava in tutti i modi di liberarsi dal fardello di portare il cognome della famiglia Pierce.

Amanda avrebbe dovuto sposare Jeffrey Hunter, anche se qualcosa in lei faceva intendere di averci ripensato. Dalle prime pagine apprendiamo che la donna non aspetta altro che un segno per recarsi all’altare o andare via. Quello che nessuno avrebbe mai potuto immaginare era invece la sua scomparsa. Come se fosse stata inghiottita dal nulla, la donna lascia dietro un grandissimo vuoto nel cuore dei suoi amici e familiari.

“Gli pareva di vedere tutti i pezzi di un’indagine ripresa in mano che finalmente si ricomponevano.”

Se qualcuno avesse detto a Laurie che sarebbe stata la madre della vittima a rivolgersi a lei, non ci avrebbe mai creduto. Sa bene cosa significhi mettere davanti agli telespettatori la vita dei familiari che si ritrovano ad affrontare la perdita, dato che lei conosce la sensazione di dolore e sofferenza dovuta a questa.

In breve tempo la vita di Amanda torna a far parlare di sé. Ogni filmato, foto e dichiarazione diventa di proprietà di Laurie e da quel momento, come un film, la “biografia” di Amanda Pierce viene svelata sotto agli occhi attenti di Under Suspicion. Sono questi occhi, infatti, a scovare un dettaglio sfuggito alla polizia. Sotto una nuova luce, il caso di Amanda Pierce torna a far parlare di sé, solo che questa volta per l’ultima volta.

In cinque anni molte cose sono cambiate. Jeffrey Hunter ha sposato la migliore amica di Amanda, Meghan White, la stessa che era anche la sua damigella d’onore. Il matrimonio, per quanto insolito, non ha destato particolare clamore per il semplice motivo che i due si sono tenuti a debita distanza dalle telecamere. Così come anche la famiglia di Amanda, spezzata dal lutto, dagli affari e dall’improvvisa scelta della madre di riaprire una ferita ancora aperta.

Poco a poco ogni membro della famiglia viene messo di fronte all’occhio critico di Under Suspicion, raccontando poco a poco il loro frammento di verità, quella celata finora nelle tenebre. Lentamente alle conseguenze della scelta di Sandra Pierce. Ogni persona coinvolta vive questa situazione in maniera diversa, quella più agitata è Meghan, la migliore amica della sposa che ora è sposata con quello che sarebbe dovuto diventare il marito. Teme che le persone a casa possano farsi una brutta impressione di lei e di quella che è oggi la sua vita. Altri scheletri nascosti vengono svelati. La famiglia perfetta si dimostra essere piena di rancore e spezzata, ora più che mai.

“Era decisa a vivere la sua vita pienamente.”

“La sposa era vestita di bianco” è un romanzo ad alta tensione, che mostra la vita di una giornalista alle prese con i cold case. Nel romanzo precedente il protagonista era un caso irrisolto di vent’anni di una studentessa trovata morta in un parco, questa volta al centro dell’indagine vi è la sposa fuggitiva.

Mary Higgins Clarke e Alafair Burke trovano un equilibrio quando si tratta di raccontare una storia, che per quanto dolorosa, mostra l’altra faccia della medaglia, ovvero, cosa accade quando qualcuno subisce una perdita. Spesso si ricordano i casi irrisolti per i sospettati e le vittime, ma nessuno mostra quasi mai cosa succeda alle famiglie dopo quel brutto episodio. Le due autrici invece, servendosi di Laurie, portano alla nostra attenzione tutto: retroscena nascosti, ricostruendo la vita di ogni vittima con meticolosa attenzione.  

Questo è un romanzo che si legge tutto d’un fiato, grazie allo stile delle due scrittrici, che rendono la lettura fluida e senza particolare intoppi. Ho adorato questo capitolo e spero in tanti altri, è una lettura perfetta per passare il tempo, ma anche per chi è amante del genere.   

***
Non perdetevi la recensione di Sara di Bookspedia!

 

 

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