BLOGTOUR: Inseparabili di Michael Robotham – Le ambientazioni

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Manca poco alla fine del blogtour, questa volta dedicato a “Inseparabili” di Michael Robotham, terzo capitolo con Cyrus Haven protagonista. Siete pronti?

Data di uscita: 3 Settembre

Acquistalo subito: Inseparabili

Editore: Fazi Editore
Collana: Darkside
Traduzione: Giuseppe Marano

Prezzo: € 18.50
Pagine: 408

Vent’anni fa, il fratello di Cyrus Haven ha ucciso i loro genitori e le due sorelle gemelle. Da allora Cyrus, tramite il suo lavoro di psicologo forense, cerca di capire perché le persone commettono crimini così terribili. Ora che Elias è stato dimesso dall’ospedale psichiatrico dove era stato recluso, per lui è giunto il momento di tornare a far parte della società e Cyrus si trova di fronte a un bivio: è pronto a fidarsi dell’uomo che ha distrutto la sua infanzia? Evie Cormac, che ha il dono di capire quando le persone mentono, non ne è così sicura. La ragazza è finalmente uscita dall’istituto per minori di Langford Hall, si è trasferita a casa dello psicologo e cerca di costruirsi un futuro da persona libera. Nel frattempo Cyrus, perseguitato dai suoi fantasmi, viene convocato dal commissario Parvel per un nuovo caso misterioso: un pensionato è stato ucciso nel suo appartamento e pochi giorni dopo anche la figlia, dapprima scomparsa, viene trovata morta in un canale, legata con la tecnica Shibari e con la testa rasata. Il duplice omicidio assume subito contorni inquietanti. Mentre Cyrus ed Evie cercano di scoprire la verità, passato e presente si scontrano con conseguenze devastanti.

Di settimane intense in cui l’unico pensiero fisso è quello di andare in ferie. Siamo già a settembre eppure il caldo estivo non da tregua. Le temperature non sono ancora stabili e ogni uscita è diventata una vera e propria tortura. In questo clima ancora inquieto, la città lentamente si svuota e io finalmente riesco a trovare un momento per tornare a scrivere sul blog.

Oggi, quindi, tenetevi forte. Il nostro viaggio sarà particolarmente turbolento, direzione “Inseparabili” di Michael Robotham, edito da Fazi Editore per la collana Darkside con la traduzione di Giuseppe Maranno. Questo è il terzo capitolo con Cyrus Haven protagonista, riconfermando lo stile crudo, intenso e profondo di Robotham, che ci trasporta in un lampo in una grigia, fredda e umida Nottingham.

Dopo aver presentato e condiviso un piccolo estratto, raccontato il romanzo in anteprima, parlato del passato di Cyrus ed Evie, avvicinata la lente sui personaggi, tocca a me prendere la palla al balzo e descrivere le ambientazioni suggestive e al tempo stesso vivide dipinte dall’autore.

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Partiamo proprio da Nottingham, non una semplice città di contorno, attorno alla quale strade, quartieri come Beaconsfield ed Hyson Green sono un contrasto vero e proprio, tra la decadenza e il grigio assoluto spuntano le villette a schiera con giardini recintati, le cui mura raccontano una storia ben diversa dalle facciate perfettamente sistemate. Sono, infatti, spesso teatro di un clima opprimente, che riflette il tumulto che sta logorando i protagonisti e loro lotte interiori.

Un esempio concreto di questo contrasto è la casa di Rohan Kirk, così meticolosamente descritta tanto da accentuare come dall’esterno possa apparire come tutte le altre, anche se non lo è. La monotonia fatta di un’angosciante perfezione racconta una storia ben diversa, le mura infatti sono testimoni silenti di violenza fine a se stessa, lasciando spazio alla tensione ma anche all’orrore.

Dall’altra parte abbiamo il Rampton Hospital, l’ospedale psichiatrico. Appare imponente, quasi come una barriera, per Robotham è invece simbolo di un conflitto forte tra colpa e perdono, repressione e si spera di guarigione. Un luogo inquieto che si abbatte sulle vite dei protagonisti, specialmente su quella di Cyrus.

Il quartiere più alla moda di Lace Market e il Nottingham College sono spazi, apparentemente ordinari, che invece riflettono la disconnessione e l’alienazione dei personaggi, mostrando la loro difficile ricerca di un posto nel mondo.

Le ambientazioni di Inseparabili, quindi, non solo luoghi di contorno. Diventano vere e proprie realtà che si integrano con la narrazione tesa e accattivante, mostrano come ogni singolo angolo descritto da Robotham sia il fulcro per raccontare di traumi, colpa, violenza e il complesso percorso che porta verso la redenzione. In questo l’autore mescola luoghi minuziosamente descritti ad ambienti opprimenti, regalando a chi legge uno squarcio nella psiche dei personaggi.

Per questa tappa è tutto, non perdetevi domani la conclusione del blogtour con l’articolo di Penna D’Oro che ci suggerirà 5 motivi per leggere il romanzo.

 

Buona lettura!

Non perdetevi anche le tappe precedenti su La bottega del giallo, Salotto Giallo, Thriller Nord, Thriller Life e domani si chiude il blogtour con Penna d’Oro.

 

 

 

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Fazi Editore per la copia omaggio.

 

 

 

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