Rêverie di Mezzanotte. Il fiore di loto di Martis Lisbon

Martis Lisbon è lo pseudonimo di Martina Salemi, classe ’96. È nata a Catania e scrive fin dai tempi del liceo. Diplomata in Lingue, ha proseguito gli studi in Lettere moderne e adora i classici e la filosofia, che appaiono spesso nei suoi romanzi. Divisa tra l’amore per la letteratura e il mondo pop, lavora nelle fiere del fumetto italiane, immersa tra ragazzi che condividono la sua passione per il Giappone e la Corea del Sud. La Newton Compton ha pubblicato Rêverie di Mezzanotte.

 

Editore: Newton compton Editori
Data di uscita: 20 gennaio 2026
Pagine: 480
Prezzo: 9.90 € cartaceo ; 1.99 € ebook

Adelaide Spencer e Theodore Lancaster sono i due studenti più brillanti del loro corso a Oxford… e sono anche acerrimi rivali. Entrambi figli dell’élite inglese, portano sulle spalle il peso di cognomi che aprono porte e impongono regole. Ma se Adelaide sogna di liberarsi dalle aspettative soffocanti attraverso la sua passione per la fotografia, Theodore, principe indiscusso di Oxford, nel privilegio si sente perfettamente a suo agio. Carismatico, autoritario, pericolosamente affascinante: è il ragazzo che tutti temono e tutti desiderano. I due si conoscono da tutta la vita, ma si evitano il più possibile. Fino a quando Adelaide varca la soglia del Wicked Club, il locale più esclusivo e misterioso di Oxford. Lì scopre che Theodore è il burattinaio di un gioco oscuro e seducente, dove potere e desiderio si intrecciano in modi proibiti. E all’improvviso la loro rivalità cambia, si trasforma in un legame impossibile da ignorare. Intrappolati in segreti che minacciano di travolgere entrambe le loro famiglie, Adelaide e Theodore si ritrovano a camminare sul filo sottile tra odio e attrazione. E una sfida iniziata per caso diventa un sentimento che rischia di cambiarli per sempre…

 

 

Rêverie di Mezzanotte. il fiore di loto di Martis Lisbon è un contemporary romance, dark academia; la trama è molto articolata, ricca di dettagli, emozioni e colpi di scena, la storia di Adelaide e Theodore è molto intensa e non può non coinvolgere il lettore.
Mi è piaciuto tantissimo lo stile di scrittura di Martis Lisbon, molto bello, musicale ed evocativo, aggiungerei particolare e ricercato. L’autrice ha descritto i suoi personaggi nei dettagli facendoli arrivate in modo molto forte al lettore, non solo i protagonisti del romanzo, anche i personaggi secondari sono presenti e caratterizzati in base alla loro importanza.
Molto belle tutte le nozioni accademiche presenti nel romanzo, hanno a mio parere conferito ancor più veridicità ai protagonisti e impreziosito la storia, rendendola particolare.
In questo romanzo troveremo intriganti situazioni forced proximity, un trope che adoro; la coppia di protagonisti è friends to enemies to loversAdelaide e Theodore erano molto amici da piccoli, inseparabili anche con Archibald, fratello della protagonista, poi crescendo si sono persi, anche a causa del rapporto tra le loro famiglie. Nel mondo universitario tra Adelaide e Theodore è nata una profonda rivalità accademica che li spinge a confrontarsi e prevalere l’una sull’altro nei corsi comuni frequentati alla Oxford University.
Adelaide è una ragazza molto intelligente e sveglia, è allo stesso tempo introversa infatti non mi è sembrata ottimamente inserita nel tessuto sociale dell’élite; è molto legata al gemello, anche se Archibald è spesso perso nei suoi pensieri e segreti, e al suo miglior amico Nick. A tratti la protagonista mi è sembrata più infantile dei suoi venticinque anni, forse perché cresciuta nella bambagia e fortemente guidata dalla famiglia, durante il romanzo intraprende un percorso di crescita che la porta a inseguire i suoi sogni e realizzare i desideri.
 Theodore è un ragazzo spezzato, sopraffatto dal peso del suo cognome e dall’oscurità presente nella sua famiglia, buio che lo ha inghiottito da diverso tempo facendolo cadere negli eccessi e nella tela del Wicked, il locale segreto di famiglia dove i desideri oscuri dell’élite prendono forma e si consumano. Theodore è un ragazzo sveglio e intelligente, è una persona molto sensibile e affamata d’amore, un amore forte, sano e duraturo; vorrebbe scappare dal marcio delle sue serate, dalla profonda contaminazione subita.
Adelaide e Theodore iniziano a riavvicinarsi grazie al Wicked, in questo locale Theodore decide di proteggere Adelaide legandola ufficialmente a sé con il Cartier Love, simbolo di un gioco di seduzione, potere e molto altro. Ammetto di aver fatto un po’ fatica a comprendere questa dinamica e come fosse possibile non riuscire a sbarazzarsi facilmente per la protagonista del braccialetto tanto detestato, tanto da partecipare a eventi e giochi all’apparenza non molto desiderati.
Tra Adelaide e Theodore sono da subito esplose mille scintille, il legame che li univa in passato è tornato prepotente, già da ragazzini la loro relazione sembrava evolversi in qualcosa di più profondo. Ho adorato le dinamiche enemies to lovers tra i due, e ho adorato Theodore; nonostante la sua oscurità ha sempre avuto una cura speciale nei confronti della protagonista, si è aperto e le ha mostrato importanti e profonde fragilità. Vogliamo forse parlare delle sue frasi in francese? Super apprezzate anche da me che non spiccico una parola della lingua!
Se alcuni tratti di Adelaide non mi hanno convinta a pieno, Theodore è un personaggio che non dimenticherò facilmente, la sua evoluzione e cambiamento all’interno del romanzo mi hanno davvero colpita, il suo personaggio mi ha fatto adorare questo romance che non posso non consigliare!

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton Edizioni per la copia omaggio

 

 

Precedente #proiettilidicarta: Il Cartomante di Irma Cantoni Successivo Review Tour: House of Pounding Hearts di Olivia Wildenstein

Lascia un commento