Let’s talk about: Passare col rosso di Hélène Vignal (Camelozampa)

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Dopo “L’eco del bosco” Camelozampa porta nuovamente in libreria anche “Passare col rosso” di Hélène Vignal in una nuova versione ad alta leggibilità, tradotta da Mirella Piacentini.

Data di uscita: 20 Giugno

Acquistalo subito: Passare col rosso

Editore: Camelozampa
Collana: Gli arcobaleni
Genere: Libri per bambini
Traduzione: Mirella Piacentini
Età: Da 11 anni

Prezzo: € 9,90
Pagine: 80

Già dai primi giorni nella scuola media, Boris capisce che non avrà vita facile: subire le angherie dei compagni o uniformarsi e passare dalla parte dei prepotenti? Ma osservando lo sguardo deluso di suo padre, Boris capisce che una scelta è sempre possibile…

Era il marzo del 2012 quando Camelozampa pubblicava per la prima volta il romanzo di Hélène Vignal, “Passare col rosso” e oggi a sette anni di distanza lo riporta nuovamente sugli scaffali delle nostre librerie con una nuova versione più accessibile a tutti, scegliendo un font come l’EasyReading in grado di abbattere le barriere di lettura e di conseguenza permette a tutti i tipi di lettori di leggere senza alcuna difficoltà.

La storia di Boris potrebbe essere quella di qualsiasi bambino. Da quando ha cominciato le medie gli manca la sua vecchia classe, un luogo sicuro dove conosceva tutti, ma ora il suo nuovo percorso lo ha portato ad incrociare quello di Corentin, un bullo a cui piace dettare le regole e che riesce a farsi seguire da tutti, di conseguenza per sopravvivere bisogna adeguarsi, uniformarsi e stare al passo con i tempi, i suoi tempi. Improvvisamente l’immagine conta, decreta cosa è in e cosa è invece out, Boris si ritrova così a dover fare i conti con un lato nuovo e spiacevole, seguire la massa e passare dalla parte degli arroganti. È solo arrivando al limite, spingendosi oltre ciò che è sbagliato, che impara la lezione più grande di tutti. Anche quando sembra introvabile, una via d’uscita c’è.

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Questo tassello della collana Gli arcobaleni si è rivelato un essere piccolo gigante che con spontaneità, realismo e un tocco di delicatezza si snoda attraverso argomenti spinosi, realtà che spesso vivono gli alunni nelle scuole, da sempre terreno dove si compie una sorta di selezione naturale e sopravvive il più forte. Hélène Vignal quindi non indora la pillola, avvicina invece la lente d’ingrandimento sul suo giovane protagonista e ne distilla le emozioni, facendole trasparire e rendendo di conseguenza il racconto più emotivo perchè permette di vedere più da vicino cosa significa per un bambino passare dalle elementari alle medie.

Non sempre è un percorso indolore, alcune volte si trasforma in una strada ripida, dove l’immagine purtroppo ha un peso ed è seguendo Boris che ci si rende conto di quanto sia difficile l’ambiente scolastico, specialmente quando ci si lascia travolgere da tutto ciò che c’è di negativo, trascurando il positivo. Con maestria l’autrice è riuscita a caratterizzare il suo personaggio, permettendoci di osservarlo a 360 gradi, in balia delle sue emozioni e di quel senso di claustrofobia che lo assale per non riuscire a spiegare cosa prova, ma non solo, emerge anche il rapporto fra genitori figli, la delusione che Boris legge negli occhi di suo padre quando capisce che è deluso dal suo comportamento che lo porta a sentirsi smarrito.

Passare col rosso è pericoloso, una bravata da non sottovalutare che in alcuni casi insegna però che superare i limiti facendo qualcosa in cui non si crede porta soltanto a smarrire se stessi.

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Camelozampa per la copia omaggio.

 

 

 

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