Paper Corn: It – Chapter One di Andrés Muschietti (2017)

 

Te l’avevo detto Bill, cazzo, te l’avevo detto. Io non voglio morire. È colpa tua. Mi hai dato un pugno in faccia, mi hai fatto camminare nell’acqua fetida, mi hai portato in una cazzo di casa di drogati. E adesso mi tocca uccidere questo clown di merda. Benvenuto nel ‘Club dei perdenti’, stronzo!

 

Titolo originale: It
Data di uscita: 19 ottobre 2017
Genere: Orrore, Drammatico, Fantastico, Thriller
Regia: Andrés Muschietti

Ottobre 1988, nella cittadina di Derry. Il piccolo Georgie esce di casa nella pioggia per far navigare la barchetta di carta preparatagli dal fratello maggiore Billy, costretto a casa dall’influenza. La barchetta scorre per i rivoli lungo i marciapiedi, ma finisce in uno scolo che conduce alla rete fognaria. Georgie, contrariato, si china a guardare nella feritoia e incontra lo sguardo del bizzarro clown che abita nelle fogne, Pennywise. Per quanto strano sia trovare un clown in quel luogo, Georgie si intrattiene con lui sin quando il clown non lo addenta e lo cattura portandolo giù con sé. Giugno 1989. A Derry vige il coprifuoco a causa delle numerose sparizioni di persone, soprattutto bambini.

— IL TRAILER —

 

 

 

Finalmente dopo troppo tempo sono riuscita a vedere un nuovo film, un film che avevo già deciso di recuperare; purtroppo il mio buon proposito di decare più spazio ai film sembra quasi irrealizzabile, ma non voglio proprio darmi per vinta nel perseguire questo obbiettivo!
Il protagonista di oggi è It – Chapter One, la nuova versione diretta da Andrés Muschietti uscita nelle sale ad ottobre del 2017. Sono molto contenta di aver visto It, è il mio primo film che vedo sul tremendo clown, anche se non è stato proprio come mi aspettavo!

 

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Sono sempre stata attratta e terrorizzata allo stesso tempo da It, insomma i pagliacci non sono stati mai la mia passione, temevo che questo film mi regalasse nottate di incubi una volta visto, per questo motivo ho sempre rinviato la visione. Un’altro motivo per cui non ho visto subito questo film è il fatto che purtroppo non sono ancora riuscita a leggere il romanzo, avrei tanto desiderato posticipare la visione alla lettura, ma tra una cosa e l’altra It dorme ancora paziente nella mia libreria. Cosa mi ha spinto quindi a tuffarmi in questa storia? La notizia dell’uscita del capitolo due ovviamente! Mi ha fatto dire “basta!”, ho colto al volo l’occasione di un cupo weekend per recuperare la pellicola. Il film in sé mi ha leggermente delusa, avevo aspettative elevatissime conoscendo veramente poco della storia, stranamente ero riuscita nella missione di stare alla larga dagli spoiler! Ero molto contenta ma molto spaventata quando ho iniziato la visione, temevo che ci avrei rimesso qualche notte di sonno ma non è stato così! Ora non so se a mia insaputa mi sono abituata all’horror guardando determinati telefilm, tanto che i film dello stesso genere non mi fanno più molto effetto, è da diversi anni che evito queste pellicole perché da ragazzina mi impressionavano facilmente. Se siete titubanti dal vedere It per questo motivo potete stare abbastanza tranquilli perché non fa così paura come si è portati ad immaginare, certo rimane sempre un film horror ed ha comunque diversi momenti di tensione e alcuni di essi sono un pò splatter, ma niente di insopportabile.

 

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Il film inizia con il botto, incontriamo prestissimo il terribile Pennywise che ci mostra tutta la sua ferocia nella famosa scena con il piccolo Georgie, è stato veloce e letale, un mostro pronto ad approfittarsi dell’innocenza di un bimbo. Derry è una cittadina strana e sospetta, ci sono troppi casi di sparizione e il tasso di mortalità, come ci mostra il piccolo Ben, tra gli adulti e specialmente i ragazzini è molto più elevato rispetto al resto degli Stati Uniti, qualcosa di malsano e velenoso di annida in questo luogo. Il male è Pennywise, il terribile clown che vive al numero 29 di Neilbot Steet, in una vecchia casa diroccata che nasconde un vecchio e fetido pozzo nel quale convergono quasi tutti i sistemi fognari dalla cittadina. Pennywise si risveglia ogni 27 anni (inquietantissima coincidenza: ho guardato ignara il film il giorno del mio 27 compleanno! Che tra l’altro è proprio il giorno 27!), il clown si nutre dei bambini di Derry e delle loro più profonde paure prima di ritornare in letargo, questa volta però il male non ha fatto i conti con il Club dei Perdenti. Il Club dei Perdenti è un gruppo di ragazzini che vengono pesantemente bullizzati, i protagonisti sono: Bill, fratello del piccolo Georgie; il bellicoso Richie, l’ipocondriaco Eddie e  lo schivo Stan; a cui si uniranno il nuovo arrivato Ben, la “poco di buono” Beverly e il ragazzo che studia in casa, Mike. Frequentandosi assiduamente il gruppo scopre di avere qualcosa di misterioso e terrorizzante in comune, tutti vengono attaccati da qualcosa, It appunto. I protagonisti mi sono piaciuti tutti davvero tantissimo, sono divertenti, ironici e decisamene fuori di testa per sfidare Pennywise ma hanno tutti un grande cuore e un grande senso di lealtà. Come ha fatto questo Club sgangherato a sconfiggere il clown? Con un immenso coraggio e grazie all’amicizia, il resto dovrete scoprirlo!

It è stata una visione “dolce” e amara, mi ha regalato un bel pomeriggio adrenalinico ma mi aspettavo qualcosa in più, però il finale in particolare mi è piaciuto davvero moltissimo! Adesso vediamo cosa ci riserverà il cpitolo 2, aiuto!

 

 

 

 

May the Force be with you!
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