Miss Austen e il manoscritto scandaloso di Giovanna Zucca

Giovanna Zucca vive a Treviso e lavora in ospedale. Laureata in Filosofia, ha esordito nel 2011 con Mani calde, vincendo il premio Rhegium Julii Opera Prima. Il suo secondo romanzo, Una carrozza per Winchester, ispirato direttamente alla vita di Jane Austen, ha ricevuto una menzione d’onore al premio Merck Serono 2014. Janeite appassionata, ha messo l’amata scrittrice inglese anche al centro di Il segreto di Miss Austen, uscito nel 2025. Miss Austen e il manoscritto scandaloso è il terzo romanzo che l’autrice dedica alla figura di Jane Austen.

 

Editore: Fazi Editore
Data di uscita: 15 settembre 2026
Pagine: 288
Prezzo: 17.00 € cartaceo

Londra, 1813. Dopo la pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen si reca in visita dal fratello Henry e dall’arguta cognata Eliza. Tra ricevimenti mondani, convegni letterari e passeggiate nel parco, Miss Austen viene coinvolta suo malgrado nel pettegolezzo più chiacchierato del momento. Un manoscritto anonimo, audace e pericolosamente brillante, circola nei ritrovi della buona società e somiglia in modo impressionante ai suoi romanzi: troppo arguto per essere una casualità, troppo moderno per essere innocuo. Complice il cronista mondano Lord Redgrave, maestro nell’arte di insinuare, le voci sull’identità del suo autore si moltiplicano di giorno in giorno. Mentre i salotti cittadini si accendono di curiosità e le reputazioni tremano, al centro della tempesta si muove Octavia Langford, giovane protetta della scrittrice Helena Fairleigh, intelligente, innamorata, libera, decisamente troppo per i gusti di molti. Octavia non desidera soltanto amare, ma anche cambiare le regole del gioco. Il suo cuore ha scelto Thomas Wentham, scapolo ambito e indomabile, impossibile da avere sotto ogni punto di vista: rango, convenienza, buonsenso. Per le vie della capitale, Jane studia attenta le mille sfumature dell’ambiente londinese, mentre il mistero del manoscritto scandaloso si intreccia a una domanda ben più pericolosa: cosa accade quando una donna non si limita a essere l’eroina di una storia, ma decide di scriverla da sé? In una società che parla, sparla e giudica, i libri diventano un mezzo privilegiato per svelare i segreti del cuore e l’inafferrabile, rivoluzionaria forza della verità.

 

Ci sono libri che hanno il potere di farmi desiderare di poter attraversare una porta e ritrovarmi improvvisamente in un’altra epoca. Miss Austen e il manoscritto scandaloso di Giovanna Zucca è stato proprio uno di questi.

Miss Austen e il manoscritto scandaloso è il secondo romanzo dell’autrice che vede protagonista Jane Austen e la sua famiglia; partendo da personaggi, avvenimenti e riferimenti storici reali per costruire intorno a essi una storia romanzata. È proprio questa l’idea che ho apprezzato maggiormente: immaginare la quotidianità di una delle scrittrici più amate di sempre, provare a ricostruire incontri, conoscenze, emozioni e avvenimenti che potrebbero aver contribuito alla nascita dei suoi celebri romanzi.

In questo caso Jane Austen è alle prese con la stesura di Emma, la scrittura del romanzo accompagna le vicende per tutta la storia, quasi come se potessimo assistere da vicino alla nascita di uno dei suoi capolavori.

Jane, ormai una scrittrice sempre più affermata, si reca a Londra per partecipare a un evento dedicato agli artisti, ma sarà costretta a trattenersi nella capitale più a lungo del previsto a causa della malattia della cara cugina. Si tratta di un episodio drammatico realmente accaduto nella vita dell’autrice, Giovanna Zucca lo inserisce nella narrazione trasformandolo in uno degli elementi attorno ai quali si sviluppano le vicende del romanzo.

Ho apprezzato moltissimo il modo in cui l’autrice ha ricostruito la società dell’epoca. Le ambientazioni, i balli, le consuetudini e soprattutto i rapporti tra le persone mi sono sembrati estremamente credibili. I dialoghi hanno poi una caratteristica che ho trovato particolarmente riuscita: sono scritti in una forma moderna, quindi piacevoli e naturali da leggere, ma allo stesso tempo mantengono l’autenticità e la coerenza con l’epoca in cui la storia è ambientata.

E poi ci sono i balli. Le atmosfere delle serate mondane mi hanno conquistata: descrizioni che mi hanno fatto immaginare sale illuminate, abiti eleganti, musica e conversazioni sussurrate. Lo ammetto, ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto poter fare un salto nel passato, anche solo per partecipare a una serata come quelle raccontate in queste pagine.

Tra i personaggi ho amato particolarmente Octavia. La sua determinazione, il suo desiderio di libertà e la volontà di inseguire i propri sogni nonostante le convenzioni sociali mi hanno conquistata. In una società nella quale per una donna essere indipendente era tutt’altro che semplice, Octavia cerca di costruire la propria strada e di non lasciare che siano gli altri a decidere per lei. È un personaggio che dimostra quanto coraggio fosse necessario per affermare i propri desideri.

Mi è piaciuto molto anche Thomas, soprattutto il modo in cui il suo amore riesce a metterlo di fronte alle aspettative della famiglia e della società, facendolo riflettere su cosa nella vita ritiene davvero importante. Nelle sue scelte emerge un sentimento profondo, fatto di rispetto, ammirazione e devozione nei confronti della donna che ama.

Lo stile di Giovanna Zucca è coinvolgente e rende la lettura piacevolissima. Ho avuto spesso la sensazione di trovarmi davanti a una ricostruzione storica curata, capace di restituire l’atmosfera dell’epoca senza appesantire la narrazione. I personaggi sono tridimensionali, hanno emozioni, desideri e debolezze e, proprio per questo, riescono a sembrare autentici.

Quello che mi ha conquistata maggiormente è stata la possibilità di immaginare Jane Austen non soltanto come la grande scrittrice che conosciamo oggi, ma come una donna immersa nella sua quotidianità, nelle relazioni, nelle conversazioni e negli avvenimenti del suo tempo. Una donna che osserva il mondo che la circonda e che, forse proprio attraverso quelle persone e quelle situazioni, trova l’ispirazione per dare vita ai personaggi che ancora oggi amiamo.

Miss Austen e il manoscritto scandaloso è stata quindi per me una lettura piacevolissima, capace di unire storia, immaginazione e atmosfere che ho adorato. Un piccolo viaggio nel mondo di Jane Austen che mi ha fatto venire ancora una volta voglia di perdermi tra le pagine dei suoi romanzi.

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Fazi Editore per la copia omaggio

 

 

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