Recensione: Il ritorno di Michael Farner di Lorenzo Sartori

Il ritorno di Michael Farner di Lorenzo Sartori

“Aveva bisogno di idee. Un plot per un romanzo. Gli servivano dei personaggi che avrebbe dovuto muovere come burattini”.

Dettagli:

  •     Titolo originale: Il ritorno di Michael Farner
  •     Genere: Racconto, Surreale, Noir
  •     Editore: Nativi Digitali Edizioni
  •     Collana: Storie
  •     Pagine: 134
  •     Acquistalo subito: Michael Farner

Il Libro – Trama:

“Dimmelo tu, Farner. Sei tu che hai dato il via a tutto questo casino. Fosse stato per me non mi sarei mai sognato di scrivere il sequel de Lo Strano Caso. Odio i sequel. Generano grandi aspettative, ma non riescono mai ad essere all’altezza del primo lavoro.”

Il povero Michael Farner sarà anche uno scrittore di una certa fama, ma non ha certo tutte le fortune: prima perseguitato dai suoi stessi personaggi, ora rinchiuso in prigione con un’accusa di omicidio, senza alcuna possibilità di dimostrarsi innocente. A meno che…
I toni noir e ironici di “Lo Strano Caso di Michael Farner” ritornano in questo sequel fuori dagli schemi, in cui realtà e finzione continuano a confondersi tra loro, vecchie conoscenze si ripresentano sotto nuove vesti, i colpi di scena si susseguono e le frecciatine al mondo dell’editoria e ai thriller in stile americano non mancano.

Recensione:

Michael Farner ritorna e io insieme a lui per parlarvi del secondo capitolo delle sue avventure. Per chi si fosse perso il mio parere sul primo capitolo, vi lascio la recensione qui sotto. Cliccate sul banner. Pronti a cominciare?


Partiamo dal titolo. Il ritorno di Michael Farner. Perchè “ritorno”? Farner sarà anche bravo a scrivere ma è di sicuro nato sotto una cattiva stella, la sua sfortuna lo perseguita così come i personaggi di cui si sarebbe soltanto voluto sbarazzare.Lo avevo lasciato nel bel mezzo di un pasticcio, era palese dunque che ci fosse un sequel che lo vedeva protagonista, stavolta intrappolato nel suo stesso romanzo, per di più accusato di omicidio e senza potersi difendere. L’idea di reclutare Alan Pierce per scrivere e far scomparire Valery gli si è ritorta contro, ma se pensate che sia questo il male peggiore, aspettate di leggere il resto.

Mai giudicare un libro dalla copertina, spesso può rivelarsi uno spoiler, tenetelo a mente. Solo dopo averlo finito ho colto l’indizio, Medusa. Perchè ve lo dico? Per rimediare al pasticcio, lo scrittore, riporta in scena un suo vecchio personaggio, Merchant, protagonista de “Il sonno della Medusa”.

La storia prende una piega diversa, trasformandosi in un racconto d’azione, dove il ritmo viene dettato dagli inseguimenti, esplosioni e continui colpi di scena, che rendono la lettura più frenetica ed è quasi impossibile staccare gli occhi da ciò che accade. Quando sembra essere finita entrano in gioco Valery e Pierce, ignari della sorpresa che Michael ha in serbo per loro.

Il racconto è decisamente più movimentato rispetto al capitolo precedente, ma non per questo meno interessante. È geniale l’idea di mettere in scena il personaggio creato dallo stesso Farner, Merchant, e vederli agire insieme. Leggere di come l’autore tenga al suo personaggio nonostante la scelta di farlo morire è stato uno dei momenti che ho preferito in assoluto. Suppongo sia questa la magia dello scrivere, immaginare la propria opera ad occhi aperti e sognare come sarebbe interagire con i propri personaggi. Si vede che Sartori ci ha preso gusto nello scrivere di Farner, dalle righe si coglie quanto si sia divertito e ho avuto la conferma da una delle domande che ho avuto modo di porgli, dove descrive sè stesso, le sue opere e cosa significa per lui scrivere.

Il ritorno di Michael Farner assomiglia più ad un film d’azione, dove è l’adrenalina a farla da padrone, mescolandosi perfettamente con i personaggi e rendendo ancora più intrigante il filo che lega realtà e fantasia tuttavia il primo amore non si scorda mai, il suo predecessore, Lo strano caso di Michael Farner, è quello che preferisco finora.

 

 

 

 

Note sull’autore – Lorenzo Sartori:

Lorenzo Sartori, giornalista, vive tra Crema e Milano. La sua produzione letteraria spazia dal genere fantasy al thriller, dall’horror alla fantascienza. Ha pubblicato le seguenti opere: Con l’ultimo respiro (Gainsworth Publishing, 2014), Il segreto di Bima (Gainsworth Publishing, 2015), Home Run (Sad Dog Project, 2015), Sonata per violino (Sad Dog Project, 2016), Memory Download, La Sindrome di Proust (Alcheringa Edizioni, 2016), Michael Farner (Nativi Digitali Edizioni, 2016), La Millesima Luna (Gainsworth Publishing 2016), L’ombra del primo re (Gainsworth Publishing 2016).
Blog: lorenzosartori.blogspot.com
Pagina facebook: www.facebook.com/lorenzosartoriscrittore

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