Solo il vento lo ascoltava di Nicola Arcangeli | a cura di Deborah

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Buon weekend Stamberghiani!

Eccoci per il nostro appuntamento del sabato, oggi abbiamo una nuova collaborazione: parleremo del romanzo Solo il vento lo ascoltava di Nicola Arcangeli, il seguito di Dove oggi è già domani. Prima di parlare del romanzo vi lascio alcuni dettagli e la sua trama, intento ringrazio l’autore di aver dato la possibilità a noi della Stamberga di scoprire lui e il suo libro.

 

Dettagli:

Titolo: Solo il vento lo ascoltava

Autore: Nicola Arcangeli

Prezzo: 17,50 €

Pagine: 500

Editore: Giraldi Editore

 

 

TRAMA:

Sono trascorsi ormai cinque anni dalla morte del piccolo Thomas. Dopo la crisi che ne era scaturita, Marco e Grazia Beltrami sono tornati ad essere una coppia, pur nella quotidiana difficoltà di vivere con un tremendo peso nel cuore. Dall’altra parte del mondo, sull’isola di Amsterdam, in mezzo all’Oceano Indiano, un gruppo di scienziati sta indagando sulla sparizione di un pallone sonda. Quando questo riappare all’improvviso è immediatamente chiaro che qualcosa non torna: oltre ai dati sballati registrati sul dispositivo, attaccata ad esso viene rinvenuta una misteriosa fotografia. Contemporaneamente a New York, un membro di spicco della NSA viene gettato sotto un convoglio della metropolitana. C’è qualcosa che unisce queste vicende, ed ha a che fare con gli strani baluginii violacei che hanno cominciato a tempestare i cieli di tutto il mondo. Dappertutto fioccano ipotesi e smentite circa la natura di questo fenomeno, dalle più tranquillizzanti a quelle più fantasiose e catastrofiche. In questo clima di attesa ed incertezza che scorre attorno a Marco, giunge una telefonata dal passato. Un passato che l’uomo credeva di essersi lasciato dietro le spalle e che invece lo obbligherà a guardarsi indietro, ma soprattutto dentro, aprendo le porte ad un’avventura senza ritorno.

 

 

RECENSIONE:

Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell’autore, sempre accattivante, fluido, pertinente. Il suo stile mi ha colpita davvero tanto, è stata una sorpresa davvero piacevole questa lettura, ha saputo coinvolgermi nelle varie vicende, non ha proprio nulla da invidiare a molti dei grandi nomi in cui mi sono imbattuta, i cui romanzi sono in vetta alle varie classifiche. La storia è DAVVERO molto particolare, inizialmente ho fatto un pό di confusione e quindi un pό di fatica nella lettura perché si tratta di una serie di vicende a sé. Veniamo immersi in diversi mondi e diverse ubicazioni temporali, apparentemente  tutte queste storia assestanti non hanno un filo preciso o qualcosa che le lega. Più procediamo con la lettura più iniziamo a conoscere diversi personaggi, in particolare quelli che saranno definiti protagonisti. Nel romanzo incontriamo tanti ma tanti personaggi, molti di essi ci accompagnano fino alla fine dell’opera e credo non sia stato semplice tenerli ugualmente vivi tutti quanti, fargli rivestire il loro ruolo a pieno. Spesso mi è capitato che in alcuni romanzi un autore/autrice perda per strada alcune delle sue creature, magari risultano importanti inizialmente e dopo quasi spariscono, ecco Nicola Arcangeli ha saputo portare con sé tutti i personaggi che gli servivano al fine della sua storia, e come vi dicevo sono davvero parecchi. Vi dicevo, all’inizio veniamo immersi in diverse storia che paiono slegate ma, a man a mano che avanziamo con la lettura si delinea un quadro sempre più completo. Improvvisamente nel cielo di tutto il mondo compaiono strane stringhe rosa/viola che diventano sempre più presenti; gli esperti tendono a rassicurare la popolazione sul fatto che esse siano un fenomeno meteo passeggero.  Sappiamo che sono in corso delle spedizioni su un’isola destinata a fini di ricerca, spersa al largo delle coste dell’Australia, nella quale esperti indagano sul fenomeno. Ben presto veniamo a conoscenza che dietro a queste strisce si celi ben più di quello che vogliono far intendere, si tratta di un problema di sicurezza nazionale. Uno dei protagonisti, Pierre Delacroix, ex pioniere i ambito di queste missioni governative cerca in tutti i modi di sventare gli intenti dei piani alti allestendo in segreto una vera e propria missione per salvare il pianeta. Eh si, la nostra Terra è minacciata da tutte le interferenze eseguite negli anni con altre dimensioni, l’equilibrio è stato più che alterato ma uno degli eventi più terrificanti della storia stava per essere cancellato: la caduta delle torri gemelle. Un numero elevatissimo di vite stava per essere ripristinato causando il collasso dell’intero sistema e di tutte le realtà, quando ho scoperto questo fatto sono rimasta molto colpita, il romanzo sembra iniziare in modo placido ma poi rivela diversi colpi di scena e diventa sempre più intrigante. Delacroix, contatterà la nostra vecchia conoscenza, Marco Beltrami, e scoprirà di dover coinvolgere anche Salvatore Renzetti. Beltrami come personaggio non mi ah colpita particolarmente, per carità ha subito un grande lutto ma lo ho trovato una piattola egoista. Salvatore invece lo ho adorato tantissimo soprattutto poi quando scopriremo una verità importante e sorprendente su di lui relativa alla missione salva mondo. Il trio incontrerà diverse avversità, sia emotive e sia pratiche e, l’esito della missione e il finale del romanzo non saranno in modo scontato “tutto rosa e fiori”. Il finale ho trovato che sia molto bello e molto riuscito, non ha lasciato che le cose restassero invariate come prima della partenza degli eventi scatenanti. Da amante dei romanzi di Stephen King ho trovato in esso qualcosa che mi ha rimandato specialmente a The Dome, come le stelle rosa, l’atmosfera aliena e la fine del mondo; per i viaggi temporali invece 22/11/63; e infine qualcosa mi ha ricordato l’atmosfera mistica e strana di Colorado Kid.

In conclusione questo romanzo può riservarvi belle sorprese!

Stamberga - Voto 3

 

Deborah

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