Let’s talk about: Company Parade di Margaret Storm Jameson

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Il primo capitolo della trilogia “Lo specchio nel buio” parte da qui, da Company Parade. Per la prima volta in Italia Fazi Editore pubblica la serie di Margaret Storm Jameson con la traduzione di Velia Februari e l’introduzione di Nadia Terranova.

Data di uscita: 3 Ottobre

Acquistalo subito: Company Parade

Editore: Fazi Editore
Collana: Le Strade
Serie: Lo specchio nel buio #1
Traduzione: Velia Februari
Genere: Narrativa

Prezzo: € 18,00
Pagine: 404

Nel 1918, all’indomani dell’armistizio che pone fine alla grande guerra, la giovane Hervey Russell racchiude tutta la sua vita in un baule e dallo Yorkshire si trasferisce a Londra, lasciandosi alle spalle il marito e il figlio piccolo. Non ha denaro né esperienza, ma ha la forza di volontà della nonna imprenditrice e i sogni della gioventù; è forte e vulnerabile al tempo stesso, a muoverla sono la voglia di affermarsi e il desiderio di assicurare al figlio un futuro migliore. Mentre tenta di sfondare come scrittrice, di giorno lavora in un’agenzia pubblicitaria e la sera vaga per le strade della città, sola ma libera, lasciandosi deliziare da ogni particolare. Nemmeno la sofferenza al pensiero del figlio lontano riesce a oscurare l’euforia della novità e la consapevolezza di chi sta facendo la cosa giusta per sé. Hervey è una donna in un mondo di uomini: il capo David Renn, veterano solitario e disilluso; i due amici storici, ex soldati che hanno in mente di dare vita a un nuovo giornale; e poi scrittori presuntuosi, intellettuali salottieri e spregiudicati uomini d’affari. Anche il marito, ogni tanto, torna a fare capolino, mentre l’amante vuole portarla con sé in America.
Un meraviglioso affresco dell’ambiente culturale del tempo, con tutto il brio e l’effervescenza del mondo editoriale e pubblicitario londinese, si amalgama a un lucido spaccato della vita quotidiana dell’epoca, segnata dallo spaesamento e dalla frustrazione dei reduci e dei giovani lavoratori. In primo piano, però, ci sono la storia di una giovane protagonista coraggiosa e l’evoluzione delle conquiste femminili che hanno cambiato per sempre la vita delle donne.

Mi sono avvicinata a Margaret Storm Jameson con una certa titubanza, ignara di ciò che avrebbe significato affrontare una lettura come questa oggi e alla fine, devo dirlo, la mia insicurezza era immotivata. Quello che ho avuto fra le mani è un vivido affresco di una Londra degli anni ’20 dove una donna prova a fare la differenza per sè stessa e suo figlio con un forte desiderio di emanciparsi dal ruolo in cui era relegato il genere femminile, ovvero di moglie e madre confinata in una casa. 

“Company parade”, primo volume della trilogia Lo specchio nel buio, pubblicato per la prima volta nel 1934, risuona ancora con una potenza molto simile a quella che avrebbe dovuto avere nei suoi anni, al giorno d’oggi in cui molte battaglie sono state vinte ce ne sono molte altre che invece non lo sono, grandi questioni che a volte ci si sente stanchi di affrontare proprio perchè nel nostro presente è inconcepibile che ci siano ancora tanti limiti nel pensiero umano.

A distanza di 85 anni questo romanzo risveglia quella voglia di cambiamenti, quell’ardore che spinge a lottare per avere qualcosa in più, o meglio, qualcosa che ci viene negato ma che di diritto dovremmo avere come tutti gli altri che già la possiedono. Ma non solo, insieme a questo disperato grido di battaglia l’opera ci racconta attraverso tanti volti, tutti diversi, un secolo difficile in cui la morte è stato sempre sotto l’angolo che fossero le bombe, le guerre o le malattie nessuno era sicuro di avere un futuro e qui si sente ancora l’aria di chi cerca con ogni briciolo di energia di sopravvivere per riuscire ad ottenere quel futuro che tanto sogna.

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Una donna con una piccola vigilia arriva a Londra, “posseduta” dallo spirito dell’ambizione. È Hervey Russel che, neanche a vent’anni di età, ha dovuto lasciare indietro suo figlio, Richard, per trovare un lavoro che le permettesse di garantirgli un domani migliore. In un posto nuovo, frenetico e caotico come Londra si sente sola, continuamente in colpa per non essere al fianco del suo bambino mentre il marito gode dei privilegi dell’Air Force One e sembra scordarsi di avere una famiglia.

Trovare un lavoro che le permetta di alimentare la sua vera passione, ovvero scrivere, sembra essere difficile eppure è nel settore pubblicitario che comincia a muovere i primi passi verso un nuovo mondo, uno dove bisogna anche mentire pur di garantirsi lo stipendio, come le spiega anche David Renn, uno dei pochi sopravvissuti agli orrori della guerra.

Margaret Storm Jameson non edulcora a pillola, mette i suoi lettori di fronte a ciò che la guerra lascia una volta superato il conflitto, che siano esse cicatrici visibili o invisibili si finisce per smarrirsi, Hervey ne è testimone attraverso i suoi amici T.S. e Philip, ma anche per tutti coloro che sono seduti al bar con lo stesso sguardo assente di chi non sa più dove mettere le mani. Ciò nonostante c’è ancora chi un cambiamento lo ha fatto, parlo di Evelyn Lamb, redatrice letteraria del “London Review”  e icona, donna d’ispirazione per tutte coloro che ambiscono a raggiungere la vetta. 

Con uno stile diretto e moderno per la sua epoca, Margaret Storm Jameson, riesce a fare un ritratto di un’Inghilterra che vive ancora nel passato, ma che sente il forte desiderio di fare quel passo avanti che un nuovo conflitto gli ha impedito di fare, portando ancora una volta l’orrore nella vita di tutti, magistralmente trasposto di volto in volto attraverso i suoi personaggi, dando vita a una vera e propria parata all’insegna della tristezza e dell’impossibilità di avere un futuro.

Company Parade è una lunga marcia verso l’emancipazione femminile, un percorso tortuoso fatto di fallimenti e soprusi che però viene percorso per un bene superiore, incassando i colpi uno dopo l’altro trasformando il dolore in nuova forza e coraggio.

«Tenga a mente che le persone possono scegliere quale libro leggere, mentre il suo compito è indurle con l’inganno a leggere la pubblicità. E riuscirà a farlo solo quando crederà in ciò che scrive».

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Fazi Editore per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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