Review Party: Senza esclusione di colpi di Pietro Brambati (Leone Editore)

E ora passiamo a un thriller, il romanzo di Pietro Brambati, Senza esclusione di colpi, pubblicato da Leone Editore nella collana Mistéria.

Pagine: 222

Acquistalo subito: Senza esclusione di colpi

Editore: Leone Editore
Collana: Mistéria

Prezzo: € 11,90
Data di uscita: 22 Agosto

Il senatore Talamo e l’onorevole Cossi vengono uccisi il primo in un cimitero, il secondo in una casa di appuntamenti dedicata all’alta società. Inizialmente la pista da seguire sembra quella dell’azione anarchica, ma un oscuro presentimento suggerisce al commissario Romeo che la direzione giusta è un’altra. Le indagini lo porteranno a scoprire un traffico illecito di droga e di congegni elettronici gestito da Alfred Corso, un italo albanese che riesce a svolgere i propri affari grazie alle tangenti elargite a politici e a uomini dei Servizi. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita e quella della sua compagna Giuliana Lamberti, Romeo combatterà una battaglia senza esclusione di colpi, nonostante sia consapevole che alla fine il potere vince sempre.

Mi strofino le mani pensando al thriller che ho tra le mani, un romanzo dalle sfumature politiche, la cui storia si compone di diversi strati, che un po’ come una cipolla bisogna aprire pezzo per pezzo per arrivare al cuore dell’indagine. 

Pietro Brambati descrive con la sua penna tagliente tutte le sfaccettature di ciò che è il potere e di coloro che ne fanno uso, che sia politico o militare, il potere in qualche modo soggioga le menti di tutti, rendendoli avidi e disposti a tutti pur di ottenerlo.

Il mondo dei potenti è crudo, spietato e non guarda in faccia nessuno, proprio perchè per definizione coloro che hanno potere sono sopra a tutti gli altri, compresa la giustizia che per contrastarli è costretta a prendere vie buie e scorciatoie scomode.

Instagram: @brivididicarta | @stambergadinchiostro

È affascinante il modo in cui quest’autore porta alla nostra attenzione tutto questo, in maniera intrigante e soprattutto con uno stile scorrevole, che permette a chi legge di tuffarsi a 360 gradi nel caso e in tutto ciò che si collega ad esso. Un altro lato interessante di quest’opera è il fatto che i potenti, che siano politici o altro, nascondono sempre un’altra faccia, diversa da quella che mostrano in pubblico e infinitamente più cinica e spietata, un lato di loro stessi che non sapevano di avere fin quando non hanno acquisito il potere, un’istinto animale che li spinge a prevalere sugli altri.

Il nostro sipario si apre con la morte del senatore Talamo sulla lapide della defunta moglie, in un taglio quasi cinematografico che sin da subito ci catapulta all’interno dell’atmosfera desaturata e tetra di questo romanzo, da quel momento si innesca una strana reazione a catena, subito dopo a morire è l’onorevole Cossi, mentre era intento a godersi i piaceri della carne nella casa d’appuntamenti della contessa Belgioioso.

E sulla scia di questi crimini che Andrea Romeo si ritrova ad indagare in quelle che sembrano essere molto più di semplici coincidenze. La notte in cui Cossi si stava divertendo con Kirstel tra un mix di cocaina e musica, l’assassino è riuscito a centrare il suo bersaglio, sbarazzandosi di qualsiasi prova, compresa la stessa donna che teneva compagnia all’uomo. 

Sembra quasi che dietro a tutto ci sia qualcuno sempre un passo avanti al commissario, qualcuno di scaltro che copre le sue tracce prima ancora che lui abbia modo di tracciare una pista. È chiaro che questa volpe sia alla ricerca di qualcosa e non abbia paura di uccidere pur di ottenerla. Le indagini conducono alla Tecnologic Process, un’azienda che produce sistemi di supporto elettronico applicato alla missilistica, dove Alfred Corso gestisce il suo impero in libertà, mettendo a tacere chiunque con una bustarella o ricoprendolo di piombo.

Commissario, lei, come me, è abbastanza esperto del mestiere da sapere quali trame si nascondono, spesso e volentieri, nei meandri del potere. Vede, a volte, ci sono dei momenti in cui ci si ritrova soli con se stessi, e allora occorre sapere quello che si deve fare, se si vuole sopravvivere.

Andrea Romeo si troverà incastrato in un labirinto apparentemente senza uscita, nel quale non solo uno, ma diversi nemici lo attendono dietro l’angolo, pronti a far di tutto purché la sua indagine vada fuori strada. In questo intricato intreccio di prove e indizi niente impedirà a coloro che devono mantenere il loro status di scavalcare qualsiasi legge o diritto umano pur di raggiungere i propri scopi.

Il commissario si rende conto che le parole del capo della polizia hanno un retrogusto amaro, sanno di rassegnazione e vergogna, le stesse che prova un uomo quando sa di che morte deve morire, conscio che il luogo in cui perderà la vita va evitato ad ogni costo, cambiando strada, aggirando gli ostacoli e voltando il capo di fronte all’evidenza dei fatti.

Romeo però non è uno che si arrende, anche quando è la sua stessa vita ad essere pericolo, questa consapevolezza lo anima di voglia di mettere fine a questo caso, investendolo con un’energia che non ha mai provato prima, anche se i Servizi Interni lo pressano affinchè si faccia da parte e lasci campo libero.

Personalmente questo è un thriller che ho divorato in brevissimo tempo, proprio perchè l’autore è riuscito a coinvolgermi sin dall’inizio, dimostrando la sua abilità da narratore senza aggiungere dettagli inutili, ma focalizzandosi sulle cose essenziali, le diverse microfratture che ci sono in un sistema e tutto ciò che comporta navigare controcorrente pur di fare giustizia.

Senza esclusioni di colpi è un lungo e asfissiante duello con la giustizia, in cui il potere non esita a sparare fino all’ultimo colpo pur di scampare al lungo braccio della legge.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Leone Editore per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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