Time Deal di Leonardo Patrignani | Recensione di Sandy

“I conflitti di Aurora, le speranze e le bassezze umane non sono più un suo problema. Finalmente le voci tacciono. I volti scompaiono. Silenzio.”

IL ROMANZO

Prezzo: € 14,90

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Julian ha diciassette anni e vive con la sorellina Sara nella periferia industriale di Aurora, una metropoli soffocata dall’inquinamento e devastata dalle malattie, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente negli ultimi anni. Fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare.
Nessuno ne conosce gli effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali di questo farmaco. Ben presto, la città si spacca in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece si rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce invecchiare secondo natura.
Julian è tra questi ultimi. Ma la sua ragazza Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E a far luce sugli effetti collaterali del Time Deal.

Let’s talk about “Time Deal”

Julian era nato in quella metropoli e, per quanto lo riguardava, la città e l’isola omonima su cui essa sorgeva erano il pianeta intero.

Sulle ceneri di un mondo devastato dalla scia di una guerra chimica, sorge la città di Aurora. Come sempre l’umanità rinasce dalle ceneri che si lascia alle spalle, creando un piccolo paradiso in un’ inferno di distruzione, ma è davvero così?

La città di Aurora, circondata da crateri senza vita, si è tramuta nel fulcro della vita umana, l’unico centro abitato sul pianeta, purtroppo anche in paradiso ci sono i demoni sempre in agguato pronti a distruggere la serenità faticosamente conquistata. In questo caso, questo particolare diavolo, si potrebbe chiamare Time Deal. Come suggerisce il nome stesso il “Time Deal” è un patto con il tempo, infatti, chi lo assume non invecchia. Questo non significa che per essere immortali basti soltanto volerlo, bisogna sottoporsi ad un trattamento specifico, essere seguiti da specialisti che possano trasformare la mortalità in immortalità ed è qui che entrano in gioco i problemi.

Sin dall’alba dei tempi l’uomo ha sempre cercato di giocare a fare Dio, tentando con ogni mezzo raggiungere la tanto agognata immortalità. Il Time Deal non è altro che un demone mascherato da angelo e come ogni cosa richiede un sacrificio. Si chiama scambio in equivalente: nulla si crea, nulla si distrugge. Questo significa che arrestare il tempo richieda qualcosa in cambio: per avere la vita eterna si perde la propria vita, i propri ricordi e di conseguenza la coscienza di sè.

Che volto aveva, l’Aurora del futuro, per i vertici del Santuario?

Un farmaco è riuscito a piegare le leggi della natura. Assumendo il Time Deal è possibile rientrare in quella cerchia di persone scelte per poter far parte dell’Aurora del futuro, una società composta interamente da giovani maschere che celano menti vecchie ed avvizzite. Questo succedeva soprattutto nei primi tempi, quando il farmaco era ancora rivolto alle classi più agiate.

Col diffondersi della novità, la TD Pharma ha cercato in tutti i modi di insinuare il “germe” tra le varie classi sociali. Hanno persino abbassato i prezzi per far sì che fosse alla portata di tutti e c’è chi lo spaccia anche per racimolare un po’ di soldi. Una cosa è pur certa, nonostante continui a diffondersi come un cancro, non mancano episodi nei quali si verificano strani effetti collaterali, come perdita di memoria e allucinazioni. 

Il problema è molto più in alto, aveva detto. Il problema. Così l’aveva definito. Chissà quante persone, ad Aurora, si erano pentite di aver assunto il Time Deal.

In questo clima di caos assoluto, in una città smembrata della sua identità, la nostra attenzione si focalizza su due figure ben distinte: Aileen e Julian. A dividerli sono i ranghi di appartenenza. Lei proviene da una famiglia influente mentre lui da un mondo dimenticato da Dio.

Julian, nonostante sia ancora giovane, combatte ogni giorno con la dura realtà. Orfano di entrambi i genitori, si prende cura della sorellina più piccola. Non è estraneo al Time Deal ed a ciò che accade ad Aurora, ma vorrebbe che le cose fossero diverse per entrambi. Un futuro migliore non significa vita eterna, no se la donna che ama non invecchierà mai accanto a lui e non godranno insieme le gioie e i dolori dei piccoli attimi che regala la vita. 

Aileen è stata costretta ad assumere il farmaco quando era ancora ragazzina. Nonostante la scelta drastica non incolpa i genitori, i quali stravedono per la causa della TD Pharma, ma cerca di compiacerli, sperando di poter fare uno strappo alla regola e trascorrere del tempo con la sua dolce metà. Julian e Aileen si sono amati sin dal momento in cui i loro sguardi si sono intrecciati, un sentimento così vero, vivo, che col tempo non si è mai spento, nonostante sul suo corpo non si vedrà alcun segno dello scorrere del tempo.

Perché ho paura. Ho paura di tutto ciò che sta succedendo e di tutto ciò che può allontanarci. Ti sembra strano?

La vita ha messo alla prova i due amanti così tante volte che, quando Aileen manifesta il primo effetto collaterale del farmaco, Julian tenta di tutto pur di aiutarla, di capire cosa si celi dietro questa idea di felicità eterna. I suoi vuoti di memoria però diventano più frequenti, fino a quando un giorno, all’improvviso, Aileen scompare nel nulla. Ma non è l’unica ad essere sparita dalla città, insieme a lei anche altri affiliati della TD Pharma e per Julian comincerà un lungo viaggio alla ricerca della sua amata, che comporterà avere risposte. Non serve un genio per comprendere che l’azienda non fosse altro che un velo di slogan, maschere incollate perfettamente ai volti degli affiliati per far credere a chiunque che vivere in eterno sia la cosa migliore per tutti.

 

C’era ancora qualcosa di vero, dunque, nella sua esistenza?

La vita eterna è un concetto a cui l’umanità è abituata. Dal mito di Gilgamesh alla fonte dell’eterna giovinezza, in molti si sono cimentati in quest’ardua impresa. Avere l’immortalità sembra essere la meta da raggiungere, lo step massimo per il quale si è pronti a morire. Per Leonardo Patrignani essere immortali significa essere disposti a tutto, anche al rischio di smarrire noi stessi, la propria identità. 

L’autore è meticoloso nel descrivere ogni singolo dettaglio, ad ogni riga non è possibile non accorgersi della dedizioni e ricerca accurata che c’è dietro. La trama è complessa così come lo sono i personaggi che popolano il romanzo, bisogna dargliene atto e dire che ha centrato il bersaglio in pieno. Il suo stile fluido permette di scivolare tra le pagine senza curarsi del tempo che trascorre, che diviene un eco di fondo mentre si è immersi nella lettura. Arriva dritto al cuore come una freccia scoccata da un’abile arciere. Oltre a narrare una storia intrigante, l’autore pone sotto i riflettori un’importante questione e non sto parlando solo di vita eterna, bensì di scelte. Sono le scelte a definire chi siamo, quindi, voi cosa fareste? Scegliereste di vivere secondo natura o preferireste usare il Time Deal?

In occasione di Mare di Libri abbiamo avuto l’opportunità di intervistare l’autore. Ecco una piccolissima preview prima di postare l’intervista integrale.

***

Com’è nata l’idea di Time Deal?

Time Deal è nato da una curiosità che ho io verso nuove scoperte, ipotesi scientifiche, mediche, attuali ma proiettate nel futuro, molto moderne. Quindi ipotesi accattivanti che possono fungere poi da stimolo per avere un’espediente narrativo intrigante attorno al quale costruire la storia. Lì mi sono imbattuto in quel periodo nelle nano tecnologie, ho studiato come un pazzo perchè dovevo capire come funzionavano. Ho dovuto sorbirmi qualche saggio, documentari e interviste, ho intervistato un paio di medici e ho capito che si poteva costruire una storia attorno ad un farmaco, che ho ideato e che potrebbe essere il domani di una medicina, per intenderci.

Stay tuned!

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