A tu per tu con Paolo Roversi

Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano.
Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia) con una tesi sull’occupazione italiana in Costa Azzurra durante la seconda guerra mondiale.
Ha pubblicato romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: Blue Tango – noir metropolitano (Stampa Alternativa), La mano sinistra del diavolo (Mursia) con cui ha vinto il Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 ed è stato finalista del Premio Franco Fedeli 2007, Niente baci alla francese (Mursia), La marcia di Radeschi (Mursia), L’uomo della pianura (Mursia) e La confraternita delle ossa (Marsilio). È fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival. Ha ideato il Milano in Bionda giallo e noir festival: prima edizione 21 giugno 2008. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. Ha scritto per Rolling Stone, Stilos e Diario e ha curato la rubrica Noir side of life sul mensile InScenaMag. Dirige MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla.

IL ROMANZO

Le piume del Drago

di Lorenzo Visconti

Acquistalo subito: Le piume del Drago

Editore: Amazon Publishing
Data di uscita: 25 Luglio
Prezzo: € 9,90
Prezzo e-book: € 4,99

Lorenzo Visconti detto il Drago continua a “non” essere un investigatore privato: non ha licenze ufficiali e nemmeno regole (tranne le sue). Ex sbirro che ha avuto qualche problema con la divisa e le istituzioni, il suo ufficio è un bar in via Gluck a Milano. Ed è lì che una mattina di luglio si presenta Valeria Zamperini chiedendogli di trovare la sorella scomparsa da cinque mesi. Iniziano così le indagini del Drago, aiutato dal socio Jamel, giovane francese mago dei computer, sulle tracce della ragazza.

Nel frattempo un serial killer si aggira nella Bassa padana, lungo le sponde del Po, dove uccide le sue vittime con un macabro rituale. A indagare sugli omicidi ci sarà una vecchia conoscenza del Drago: il maresciallo Barillà, del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente di Milano. Due casi in apparenza molto distanti, ma che si riveleranno intimamente collegati. Con Le piume del Drago Lorenzo Visconti ci riporta in una Milano rovente, violenta e sporca, alternando le luci della città ai paesaggi del grande fiume malato, depredato e sfruttato dall’uomo, e alle parole di un vecchio pescatore.

«Qualcosa si deve pur fare per campare, e qualche indagine non autorizzata non è certo il peggiore dei mali. Specie se ti pagano profumatamente per condurla.»

Diamo il benvenuto all’autore de “La legge del Drago”, Paolo Roversi, che si serve del suo Lorenzo Visconti per raccontare il marcio della sua città. Il Drago è una serie crime abilmente scritta, non mi resta che dare la parola all’autore. Oggi in esclusiva per Amazon Publishing, il secondo capitolo della serie.

“La legge del Drago” è il primo romanzo della serie Dragon, dedicata a Lorenzo Visconti. Come nasce l’idea di questo capitolo?

Avevo voglia di raccontare la storia di un ex poliziotto, un duro che viene travolto dagli eventi ma che poi, grazie alla sua costanza, riesce a rialzarsi.

Ci parli un po’ de Il Drago.

Ex sbirro, ex pugile, gli piace menare le mani, bere Fernet e girare per Milano in sella alla sua Ducati Monster.

Ci racconti un po’ anche degli altri personaggi. Ognuno di loro arricchisce il romanzo, ma come nasce l’idea per ognuno?

Un romanzo è fatto di personaggi che interagiscono col protagonista. Più sono interessanti i personaggi di contorno, più ne guadagna la storia. Nel mio caso sono due: Lara Serrano una poliziotta tosta della questura di Milano e Jamel, un francese della pelle nere, esperto di computer. Con loro Drago può risolvere qualsiasi caso!

Una curiosità. Quanto c’è di Paolo Roversi in questo romanzo?

Be’ in ogni romanzo c’è molto del suo autore. Nella serie del Drago mi piace sperimentare e osare, con lo pseudonimo di Lorenzo Visconti, cose nuove.

Qual è il messaggio che voleva trasmettere con “La legge del Drago”?

Rispetto per la natura e per gli ultimi. E anche che non esiste una sola giustizia ma che la stessa ha diverse sfaccettature

Cosa riserverà il futuro a Lorenzo Visconti?

Lo scoprirete presto: il 26 luglio esce il nuovo romanzo “Le piume del Drago”

Cosa è realmente importante per lei quando pubblica un libro?

Che i lettori lo leggano d’un fiato. Che vengano coinvolti dalla storia.

Diventare scrittore è sempre stato il suo sogno?

Sì. Un sogno che si è trasformato in un mestiere ma in cui bisogna continuare a credere (e coltivarlo) ogni giorno.

Una domanda che pongo spesso. Ha qualche consiglio per chi vuole diventare scrittore?

Due : leggete tanto e scrivete ogni giorno. Chi l’ha dura la vince no?

“Il Drago” è una serie tv dalle tinte noir che si legge comodamente su tablet o carta.

May the Force be with you!
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