Inku Stories #36: To Your Eternity di Yoshitoki Oima (Star Comics)

Instagram: @stambergadinchiostro | @carlo.salvato

Bentornati! Oggi vi parlo di un manga che mi ha lasciato senza parole, To Your Eternity di Yoshitoki Oima, il primo volume della nuova serie di Edizioni Star Comics.

To Your Eternity

di Yoshitoki Oima

In uscita il 17 Aprile
Editore: Edizioni Star Comics
Prezzo: € 5,50
Pagine: 192

In libreria e fumetteria

Acquistalo subito: To Your Eternity

Un essere immortale atterra un giorno nella tundra. In grado di mutarsi in qualunque cosa grazie alle informazioni che raccoglie dal mondo intorno a lui, assume via via la forma di ciò in cui si imbatte. Un giorno incontra un ragazzo, ma non passa molto tempo che deve separarsene. Luci, profumi, rumori, dolore, gioia, tristezza… Un viaggio in un mondo pieno di stimoli e sensazioni, attraverso una costante evoluzione.

Yoshitoki Oima, premiatissima autrice di A Silent Voice, torna a emozionarci e commuoverci con un’opera che parla di vita, morte, emozioni e umanità, già vincitrice di svariati riconoscimenti internazionali, fra cui “Miglior nuova serie” al Paris Japan expo 2018.

Oggi torniamo a parlare di manga ed in particolare di una nuova uscita firmata Star Comics, si tratta di To Your Eternity, manga di Yoshitoki Oima, già autrice di A silent voice.

Nel suo precedente lavoro l’autrice ci aveva regalato una bellissima storia capace di toccare il cuore di tutti, un racconto incentrato su una tematica sociale importantissima, la difficoltà della comunicazione, cosa che in un certo senso riprende anche in questa sua nuova opera.

Il protagonista di questa serie è una semplice sfera, o meglio un essere vivente sferico, capace di assumere le sembianze di qualunque cosa la circondi, mandata sulla terra da qualcuno che non conosciamo, una divinità che ha deciso di osservare la sua creazione all’opera.
Per sua natura la sfera è curiosa e il suo unico scopo è raccogliere dati ed informazioni evolvendosi man mano che li acquisisce, diventando sempre più abile ed efficace nelle sue trasformazioni.

Durante le sue esplorazioni la sfera entra in contatto con con diversi esseri e ne riproduce esattamente sia la forma che le caratteristiche, passando dai sassi al muschio per poi trasformarsi in un lupo morente. Questo piccolo essere perfetto è capace anche di simulare le ferite degli esseri che copia e in questo caso impara a conoscere una delle sensazioni più umane di tutte, il dolore. Da qui questo essere mutaforma inizia il suo viaggio alla scoperta del mondo, alla scoperta degli umani e di tutto ciò che lo aspetta una volta mossi i primi passi sulla neve.

Devo dire che leggendo questo manga ho riflettuto molto, soprattutto riguardo all’essere e alle sue capacità pressoché illimitate, qualcosa che lo rende quasi simile al dio che l’ha creato, un po’ come se fosse una parte di lui che si è staccata per esplorare il creato. La sua forma iniziale era rappresentata da una sfera, il simbolo fisico e filosofico di dio, lo stesso che in passato veniva usato per riferirsi al concetto stesso di perfezione.

Le tavole sono bellissime, quasi poetiche nelle inquadrature e nella scelta della caratterizzazione dei personaggi, infatti a livello grafico ogni elemento è essenziale ma allo stesso tempo è ricco di dettagli e l’abilità di disegnatrice dell’autrice le permette di far permeare le sensazioni dei protagonisti attraverso la carta, dando la giusta carica emotiva ad ogni disegno.

Come ho detto prima anche questa volta la comunicazione è stata uno dei temi principali dell’opera, infatti la sfera oltre a prendere le sembianze di ciò che tocca sembra quasi manifestare la volontà di comunicare con ciò che lo circonda, come fa con il primo umano che incontra, un ragazzo che vive isolato in un villaggio abbandonato nell’estremo nord, nelle recondite piane gelate sferzate dalle bufere di neve.

Grazie a questo umano l’essere scopre le emozioni e il linguaggio umano, qualcosa di complesso e difficile da comprendere, ma grazie alle sue estreme capacità nulla sembra impossibile da imitare per questa sfera che, sotto le mentite spoglie del lupo Johann sembra comprendere la grande sofferenza che prova il ragazzo eremita. Ci sono molte forme di linguaggio e l’autrice sembra ribadire che anche i silenzi lo sono, gli stessi che la sfera riserva ai suoi accompagnatori, quel silenzio che raramente spezza con una parola copiata o con un verso inconsueto, in fondo questo essere immortale che cerca di comprendere il mondo in cui si muove non fa altro che ascoltare e ripetere, osservare ed emulare imparando cosa lo rende migliore e cosa lo indebolisce, lo spirito vivente dell’evoluzione che non si arresta mai e che non smette mai di apprendere.

Con questa storia Yoshitoki Oima è riuscita a creare qualcosa di indimenticabile e che senza dubbio mi ha incuriosito al punto da voler sapere cosa ci sarà dopo e come continuerà la vita di questo strano essere che tocca il cuore di tutti con le sue azioni spontanee. 

Buona lettura!

Acquistalo subito: To Your Eternity

⚜ Manga Simili: A silent voice
⚜ Reazione post lettura: Resto incastrato in un loop riflessivo
⚜ Pagine lette: 192
⚜ Da consumarsi preferibilmente: appena comprato!

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Edizioni Star Comics per la copia omaggio.

 

 

May the Force be with you!
Precedente Close-Up #20: La musa dimenticata. La storia di Hoffmann (Vol. 1-2) Successivo La cuccia di Lea – #CR: Il lupo e l'equilibrista di Max Solinas