Music Monday: 00 gatto. Licenza di graffiare di Kerstin Fielstedde (Emons)

Si riparte con un nuovo music monday. Oggi parliamo di “00 gattodi Kerstin Fielstedde ( pp. 228 15,00€), primo capitolo degli iCats pubblicato da Emons e tradotto da Letizia Galletti.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Nella giornata mondiale del gatto io vi propongo un modo per combattere il lunedì, giorno che continuo ad odiare anche se non sono Garfield. Zampette soffici e pelo morbidoso, al solo pensiero mi sciolgo. Ma c’è una cosa che non vi ho detto, gli amici di questo lunedì non sono gatti comuni. Sono gatti addestrati e hanno la licenza di graffiare.

Proprio così, il primo capitolo della serie degli iCats di Kerstin Fielstedde parte in maniera esplosiva, portando alla nostra attenzione una storia del tutto imprevedibile e originale, dove i protagonisti sono niente poco di meno che dei felini. 

Una squadra di agenti speciali, gli iCats, si attiva non appena scompare una delle brillanti menti  del Kombat Gatti Battaglieri (KGB), Indy. Punta di diamante del team, Indy stava seguendo una pista calda quando le sue orme, all’improvviso, sbiadiscono.

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Aiutati da Cani Ispettori Addestrati (CIA) e una forte ricognizione aerea gli iCats cercheranno di portare a termine una missione pericolosa in un mondo crudele, dove Kerstin Fielstedde è stata abile a costruire una trama solida, caratterizzando alla perfezione i suoi simpatici personaggi e trasformando tematiche spinose come, ad esempio, i maltrattamenti o gli stessi scandali edilizi in punti forti del suo romanzo, vissuti da una pelle differente, quella del mondo animale.

Una storia originale raccontata con uno stile incisivo e quella sfumatura di humour nero che spinge chi legge a riflettere tira fuori il meglio da quest’insolita spy story tedesca che nulla ha da invidiare al James Bond con il quale sono cresciuta. In poche parole uno dei motivi per cui vale la pena leggere “00 gatto. Licenza di graffiare” è per sorridere, seguire da vicino gli iCats tra aggeggi tecnologici ed esplosioni spettacolari e sventare i piani del professor Sumo.

Non è la prima volta che gli animali diventano protagonisti di film e libri, ma ci vuole astuzia nel riuscire a rendere affascinante e coinvolgente il mondo dal loro punto di vista, senza cadere nel banale e senza lasciare troppo spazio agli stereotipi. Un’altro esempio è “The Royals Rabbits of London”, dove gli animali vengono resi più adatti a un pubblico infantile ma che allo stesso tempo sa donare un punto di vista interessanti su un’ipotetica società di roditori. In ogni caso, le società che si vengono a creare in questi tipi di racconti ricordano la struttura sociale creata da noi umani vissuta in modo completamente diverso, attraverso le problematiche e i pericoli del mondo animale anziché quello umano.

Il giallo di Kerstin Fielstedde non sarà destinato ad pubblico più piccolo, ma saprà affascinare gli adulti e quelli che sono sempre a caccia di storie intriganti e originali. Non vedo l’ora che arrivi il seguito da noi.

In questo lunedì frenetico ho bisogno di energia e tanto caffè. Il ritmo contagioso della canzone di Dua Lipa mi tiene compagnia mentre porto a termine le commissioni di oggi.


Per questo appuntamento è tutto. Alla prossima!

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Emons per la copia omaggio

 

 

 

 

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