Noi siamo tutto di Nicola Yoon | Recensione di Sandy

“In poche parole sono allergica al mondo. Qualunque cosa può innescare l’acuirsi della malattia. […] Nessuno conosce le cause scatenanti, ma tutti conoscono le conseguenze.”

IL ROMANZO

Prezzo: € 17,90

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Lo struggente e romantico romanzo d’esordio di Nicola Yoon è in corso di pubblicazione in 38 Paesi, e presto arriverà nelle sale cinematografiche l’omonimo film. Noi siamo tutto è una storia dolce e commovente, un libro destinato a diventare un cult.

Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l’ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d’aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede… lui. Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto.

Let’s talk about “Everything Everything”

“Per quanto cerchi di tenere il mondo, quello sembra voler entrare a tutti i costi.”

Madeline Whittier non è una ragazza come tutte le altre. Affetta da immunodeficenza combinata grave, la sua condizione le impedisce di avere contatti con l’esterno. Quando era ancora in fasce suo padre e il fratello sono morti in un terribile incidente, per questo motivo non le resta che la madre, l’unica in grado di prendersi cura di lei, aiutata spesso e volentieri da Carla, l’infermiera. Essendo una malattia rara la ragazza ha bisogno di moltissimi controlli, come riportano le tabelle citate sul libro. Controlli ai quali è abituata da tanti anni, ciò nonostante Maddy appare come una ragazza spontanea e dalla gentilezza incredibile con spiccate doti comunicative. La sua vera forza è l’ottimismo con il quale vive la sua vita, trovando del positivo in ogni cosa e impegnandosi al massimo per riuscire a migliorare sempre. La ragazza non frequanta la scuola, ma segue un rigido piano di studi online per poter proseguire gli studi. Spesso capita che alcuni professori vengano di persona ad osservare i progressi di Maddy, ma prima di poterla incontrare sono sottoposti a rigide regole, come decontaminarsi ed evitare il contatto fisico.

“Prima di incontrare Olly ero felice. Ma adesso sono viva, e tra le due cose c’è una bella differenza.”

La solitudine di Maddy la porta ad osservare e curiosare il suo quartiere dalla finestra di camera sua. Curiosando scopre che la casa di fronte è nuovamente abitata, da quel momento comincia a sorvegliare i nuovi vicini. Una famiglia composta da quattro elementi: due adulti e due giovani.

Segna tutto scrupolosamente su un quaderno, studiando il vicinato con particolare attenzione. Affascinata dal figlio dei vicini, Oliver Bright, la sua diventa una sorta di missione per saperne di più sul misterioso ragazzo. È spiandoli che scopre quanto sia difficile anche la vita di Oliver. Il padre sempre ubriaco maltratta la famiglia ed è compito del figlio intervenire, anche a rischio di essere colpito. Olly tenta di comunicare con la vicina “spiona” scrivendogli il suo indirizzo mail per poter chiacchierare. Attraverso le loro conversazioni capiranno di essere simili, entrambi sono soffocati dalle loro vite.

“Per la prima volta dopo tanto tempo, quello che ho non mi basta più.”

Oliver ha smosso qualcosa in Maddy, è la prima volta che la ragazza comincia a sentirsi “viva” nella sua stessa pelle. Parlare con lui è la sua decina di minuti d’ossigeno. È liberatorio sentirsi apprezzati e non compatiti. Madeline comincia a fidarsi di Oliver e viceversa. Per la prima volta è pronta ad osare e vivere.
“Il tuo mondo può cambiare in un attimo”, diceva Olly a Madeline. Una frase del tutto vera, contando il fatto che il loro rapporto è sbocciato dal nulla, è stato tutto così spontaneo da cancellare tutto ciò che lei credeva di sapere. Sua madre è contraria a questo genere di rapporto, teme per la salute di sua figlia, ma ciò nonostante la ragazza non si fermerà. Olly è il suo appiglio, il suo raggio di sole nelle giornate buie, la persona da chiamare nel momento del bisogno e dall’altra parte Oliver sa che lo stesso vale per lui: Maddy è tutto ciò che avrebbe potuto desiderare.

“La vita è un dono. E tu non devi dimenticare di viverla.”

Carla ha perfettamente ragione. Per tutti questi anni Madeline non ha mai vissuto davvero. Si è persa tutte quelle piccole cose che per noi sono scontate, come un tramonto o il rumore delle onde del mare. Non ha mai amato nessuno come Oliver. A dire il vero non avrebbe mai creduto di poter amare e sentirsi bene con una persona.

Descrivere questo romanzo non è semplice. Nelle sue 305 pagine, Nicola Yoon racconta una storia per niente scontata. Non è facile vivere quando si è perso qualcuno che si amava, qualcuno di così importante, da aver paura che possa succedere ancora. Raccontare la storia di Madeline in maniera così spontanea, come lei, non è una cosa semplice.

La storia di Maddy non è soltanto la tragedia di chi è affetto da un disturbo del genere, ma diventa un inno alla vita stessa. È la rivincita di qualcuno così forte da non avere paura della morte stessa.

La magia che suscitano le sue parole e le immagini che si serve per descrivere sono ineffabili a parole. Bisogna leggere per vivere in prima persona le emozioni suscitate da questo romanzo. Non me la sento di paragonare la scrittrice a nessuno, la Yoon è unica nel suo modo di scrivere e di descrivere le situazioni. Mai giudicare un libro dalla copertina. Nonostante su di essa ci sia un fotogramma del film appare così delicata, racchiude l’essenza del romanzo stesso, della condizione della protagonista alle prese con la sua malattia e di quel ragazzo misterioso che le ha stravolto la vita.

 

 

 

Note sull’autrice – Nicola Yoon:

Nicola Yoon è cresciuta in Giamaica e a Brooklyn. Vive a Los Angeles, in California, con il marito e la figlia, dei quali è follemente innamorata. Noi siamo tutto, bestseller n. 1 del New York Times, è il suo primo romanzo ed è in corso di pubblicazione in 38 paesi e presto arriverà nelle sale cinematografiche l’omonimo film. www.nicolayoon.com; Twitter @NicolaYoon; Instagram @NicolaYoon; Facebook NicolaYoon

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