Recensione: Il museo delle mie cose di Emma Lewis (Edizioni Clichy)

“I musei sono edifici molto grandi pieni di cose antichissime e stranissime provenienti da tutto il mondo!”

Titolo: Il museo delle mie cose

Autori: Emma Lewis

Genere: Libro Illustrato

Collana: Carrousel

Editore: Edizioni Clichy

Pagine: 56

Prezzo: € 17,00

Il Libro  Trama:

Questo fantastico albo segue passo passo la giornata di una ragazzina alla scoperta di vari musei, per capire cosa siano veramente questi luoghi e cosa custodiscano al loro interno. Piena di aspettative, la bambina scopre insetti giganti e animali stranissimi, anfore antiche e quadri contemporanei, piante esotiche e fiori grandi quanto la sua testa! Incantata da tutte queste meraviglie presto si rende conto che il suo museo preferito la sta aspettando a casa: è quello pieno delle sue cose. Illustrato con uno stile collage assolutamente originale, questo libro è il debutto della promettente Emma Lewis, il messaggio è chiaro: gli oggetti riflettono la nostra identità.

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Recensione:

Bentornati fra le pagine della nostra rubrica dedicata ai libri illustrati, oggi parleremo de “Il museo delle mie cose” di Emma Lewis, pubblicato da Edizioni Clichy per la sua collana Carrousel.

Inizio subito col dire che il debutto di Emma Lewis è un vero e proprio capolavoro e su questo non credo ci possano essere dubbi!

Il libro narra la storia di una bambina che decide di iniziare a visitare ogni tipo di museo esistente per poi decidere di crearne uno tutto suo, fatto solo delle sue cose, quelle più importanti.

Al mondo esistono tanti tipi di musei, da quelli che raccolgono opere d’arte a quelli che raccolgono informazioni scientifiche, il museo dell’astronomia, quello della moda o della grafica, il museo dei libri e persino l’orto botanico.

Ogni collezione di oggetti si può trasformare in un museo a patto che racconti una storia e che ogni oggetto sia collegato ad un altro, creando così un intreccio di tante piccole storie che vanno a formarne una più grande.
Questo è il messaggio dietro a “Il museo delle mie cose”, gli oggetti che ci rappresentano raccontano una storia, formano la nostra identità e ci raccontano.
Ognuno di noi può creare un proprio museo, mettendo in mostra gli oggetti che riteniamo più importanti, magari quelli a cui siamo affezionati, creando un percorso che porti i nostri visitatori a scoprirci poco a poco, un oggetto alla volta.

Nel mio caso credo che il mio museo sarebbe pieno dei miei disegni, delle mie fotografie ed i video, ma anche dei miei videogiochi preferiti, i fumetti che amo e i film che rivedo in continuazione.
In fondo ognuno di noi cresce accumulando esperienze e nozioni che un giorno formeranno il nostro vero “io”, quindi siamo molto simili ad una soffitta che si riempie piano piano di tutte le cose che diventano parte di noi.

Lo stile che l’autrice ha adottato nell’illustrare il libro è spettacolare, infatti unisce in maniera perfetta il collage ed il disegno, dando vita a qualcosa di veramente personale. Anche se la tecnica non è nuova ed è già sfruttata da moltissimi autori, Emma Lewis è riuscita a farla completamente sua, inserendo elementi molto contrastanti fra loro, come fotografie di oggetti reali e cartoncini ritagliati, assemblandoli in modo da creare una perfetta armonia fra le varie parti.
Laddove il disegno può sembrare molto infantile, soffermando lo sguardo sui dettagli che lo compongono si scorge invece uno studio molto approfondito delle forme ed un costante esercizio nello stilizzare le figure rendendole volutamente infantili.
Potrebbe sembrare sciocco, ma per un adulto non c’è nulla di più difficile del riuscire a fare le cose come i bambini, infatti crescendo il nostro pensiero “matura” e così anche il nostro modo di fare le cose rendendo difficilissimo (ma allo stesso tempo meraviglioso) tornare bambini.

Come ho già detto questo libro, a mio parere, è davvero un capolavoro ed è entrato a far parte del mio personale museo delle mie cose, ma spero che possa entrare a far parte anche dei vostri personalissimi musei!

Buona lettura!

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Note sull’autrice:

Emma Lewis è un’illustratrice che vive a Londra. Ha studiato alla Falmouth University e Camberwell College of Arts. Per le sue opere si ispira al folklore delle illustrazioni scandinave.

May the Force be with you!
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