Review Party: Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola (Longanesi)

Sbarca oggi in libreria il nuovo romanzo di Alessia Gazzola, Il ladro gentiluomo, nuovo capitolo della serie di Alice Allevi, sempre pubblicato da Longanesi nella collana La Gaja Scienza.

Data di uscita: 15 Ottobre

Acquistalo subito: Il ladro gentiluomo

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza

Prezzo: € 18,60
Pagine: 304

Alice Allevi, finalmente specialista in Medicina legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola. Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

La settimana appena trascorsa è solo un brutto ricordo da archiviare, si riparte da zero e con energia del tutto nuova, pronta ad affrontare tutto ciò che mi capiterà a testa alta, sono stanca di essere continuamente schiacciata dagli eventi senza potermi rialzare e in questo Alessia Gazzola mi è stata d’aiuto, avere tra le mani il nuovo capitolo dell’allieva più pasticciona di sempre mi ha aiutata ad elaborare il malessere ed uscirne rinvigorita.

Dal primo romanzo, “L’allieva“, l’autrice è maturata moltissimo e se ricordate ve l’ho fatto notare anche durante il review party di “Arabesque“, opera che mi ha piacevolmente rapita e al tempo stesso mi ha permesso di vedere in maniera concreta lo sviluppo della scrittrice, sempre più confidente quando si tratta di dipingere un nuovo scenario per Alice.

È stato bello ritrovare la stessa freschezza anche nel nuovo capitolo, “Il ladro gentiluomo“, quella piacevole brezza che solletica la pelle e allo stesso tempo risulta familiare, regalando quella sensazione di comfort. Ecco, leggere Alessia Gazzola, è un po’ come entrare nella propria comfort zone e scoprire quanto sia bello starci dentro.

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Alice è sempre stata divisa fra problemi di cuore e lavoro, due facce di una realtà che l’hanno portata sempre ad annegare fra dubbi e sofferenze. La verità è che Alice, pur provandoci, non è mai riuscita a raggiungere un equilibrio, in qualche modo la sua vita sentimentale pendeva da un lato e il caos nel suo lavoro aggrava il peso della bilancia, scombinando tutto e portandola a non sapere più come ritrovare un po’ di quiete necessaria per vivere.

Trasferirsi, lì per lì, sembrava una buona idea ma ora che è diventato reale cominciano a sorgere le insicurezze che l’hanno sempre perseguitata e che ora, lontana chilometri dalla sua amata terra, si nutrono dei suoi dubbi e delle sue paure. Il problema è che la sua, qualunque cosa sia con Claudio, aveva raggiunto il tanto desiderato equilibrio e ora rischia di scoppiare tutto per un trasferimento a Domodossola.

Un nuovo posto in cui cavarsela da sola è una sfida fin troppo grande anche per Alice, che nonostante la buona volontà, vuole disperatamente ritornare a quel punto, a quando le cose andavano per il verso giusto e non c’era niente oltre lei e CC.

Ricominciare da zero, cercando di trarre solo il meglio anche da quest’esperienza all’inizio è difficile, ogni capitolo infatti è preceduto da una frase di un libro, una canzone o un’aforisma che richiama lo stato d’anime del Medico Legale, permettendo a chi legge di vedere la gamma di colori e le diverse sfumature di quest’opera, dove persino il caso si accende per regalare ai patiti del genere un mistero sul quale indagare fra pasticci e situazioni esagerate in vero stile Alice Allevi.

Un diamante rosa viene trovato nello stomaco di un uomo e come se non bastasse un ladro gentiluomo si aggira da tempo nei dintorni alla ricerca di queste rare pietre preziose, un presupposto perfetto per costruire una trama avvincente.

Caro destino, è inutile che mi metti alla prova. Non ci casco, non mi cambierai.

È bello leggere libri di una serie, si è sempre in attesa di un capitolo successivo e si può un personaggio crescere lentamente e con ritmi naturali, libro dopo libro e non pagina dopo pagina. Questo è sempre stato il punto forte di questa scrittrice, il saper dosare ironia e mistero mostrando anche ciò che spesso non viene preso in esame, la vita quotidiana che scorre attorno al caso. 

Ha saputo sfruttare questo elemento e renderlo il principale ingrediente delle sue opere, per questo motivo ci riesce facile leggere un suo romanzo godendosi ogni parte che lo compone, dietro a ogni caso c’è comunque Alice, non scompare mai e resta sempre ben presente nella mente del lettore.

Questo è un romanzo importante perchè mostra la protagonista alle prese con una nuova vita, in un posto diverso da Roma, fuori dalla sua comfort zone, che potrebbe essere la stessa di Alessia Gazzola, una scrittrice che in futuro potrebbe regalarci nuove sorprese, e con il suo modo di raccontare io non vedo l’ora.

“Il ladro gentiluomo” è un nuovo inizio, non una fine, un punto di partenza a metà corsa che promette uno sprint ricco di insegnamenti, risate e dubbi, che forse verranno finalmente risolti.

“C’è della magia nel primo fiore dell’inverno, c’è da imparare dalla sua coraggiosa delicatezza e dalla sua capacità di resistere a questo freddo che spezza le ossa.”

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Longanesi per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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