Let’s talk about: La Signora Lana e il profumo della cioccolata di J. Richter

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La Signora Lana e il profumo della cioccolata di Jutta Richter è quel libro che da bambina avrei voluto come compagno di avventura, una storia stracolma di magia e stupore per i lettori più curiosi che amano partire per scoprire la bellezza di un mondo fantastico.
Ad ottobre per Beisler Editore è arrivato in libreria il primo capitolo della trilogia dedicata ai fratelli Merle e Moritz, con la traduzione di Bice Rinaldi.

Data di uscita: 24 Ottobre

Acquistalo subito: La signora lana

Editore: Beisler Editore
Collana:  Il serpente a sonagli
Traduzione: Bice Rinaldi
Illustrazione: Günter Mattei
Genere: Narrativa per ragazzi

Prezzo: € 14,90
Pagine: 144

La vita di Merle (11 anni) e Moritz (8 anni) scorre normalmente fino a quando la loro mamma non decide di cercare una dama di compagnia che dovrà stare con loro mentre lei fa il turno di notte. La sorpresa dei due fratelli è tanta nello scoprire che la persona incaricata è l’inquietante Nuvolana Wolkenstein, proprietaria del negozio nero che ingoia i bambini. Una donna inquietante, con gli occhi che cambiano colore, una grossa borsa piena di cioccolata magica e in grado di leggere nei pensieri. Dal suo arrivo, niente sarà più come prima…

In questo periodo, oltre ai brividi, ogni tanto ho bisogno di qualcosa che mi scaldi il cuore, qualcosa che si possa leggere vicino ad un camino acceso richiamando quella magia tipica delle favole e delle storie fantastiche, che proprio adesso, con questo freddo si torna a sentire tanto vicine e spesso necessarie. Sarà anche il natale che si sta avvicinando e con esso quell’atmosfera magica, capace di cancellare ogni pensiero negativo, di scostare il dispiacere e trasformarlo in allegria e positività.

La Signora Lana e il profumo della cioccolata è il primo capitolo della trilogia di Jutta Richter, dedicata ai fratelli Merle e Moritz, il primo di 11 anni mentre il secondo, più piccolo, ne ha soltanto 8. Nonostante gli anni di differenza entrambi sono curiosi, sempre a caccia di qualche distrazione per non sentire la mancanza del padre. Tuttavia la loro esistenza è destinata a essere stravolta dall’arrivo di Nuvolana Wolkestein, proprietaria del negozio più spaventoso della città e dama di compagnia incaricata di badare a loro mentre la madre è impegnata con il lavoro.

Ribellarsi è impossibile, così devono abituarsi alla presenza di una vecchia signora misteriosa, dagli occhi cangianti e che sembra conoscere fino in fondo i due bambini, quasi come se fosse stata sempre presenza fissa nella loro dimora. Fatti curiosi cominciano ad accadere dall’arrivo della signora Wolkestein, che spinge i due ad affrontare i problemi da una diversa angolazione, ricordandosi di fare l’uno affidamento sull’altro.

Una porta compare dal nulla nel cuore della notte come un’invito silenzioso a farsi aprire, portando i due fratelli ad avventurarsi in un viaggio ricco di insidie, dove gli gnomi Zannaguzza fanno di tutto per intrappolarli nel loro mondo ed è qui nel momento di difficoltà che la prode amica della signora Lana, la volpe Lacrima d’argento fa la sua scomparsa, diventando a tutti gli effetti una compagna in grado di aiutarli a superare quello che sembra essere un ostacolo insormontabile. 

Jutta Richter trasforma un piacevole ricordo della sua infanzia in un viaggio destinato ad arricchire due bambini e nonostante stiamo parlando solo del primo capitolo delinea già le basi per una trilogia avvincente ed intrigante, scritto in maniera così suggestiva da rendere vivide le ambientazioni fantastiche e la stessa signora Wolkestein. Il profumo della cioccolata è ovunque, sembra quasi di poterlo sentire per quanto è evocativo lo stile dell’autrice e come ho già detto, scalda il cuore, eccome se lo scalda, viene voglia di aprire qualsiasi porta nella speranza di ritrovare un passaggio segreto per un altro mondo. 

Sarà anche merito delle illustrazioni di Günter Mattei, disegni quasi fiabeschi, ricchi di colore e fantasia, con un tratto interessante e capace di attirare l’attenzione. Con i suoi ritratti, le sue scene e i suoi personaggi è riuscito a dare lustro a quello che è già di per se un testo notevole, infatti, illustrazioni e narrazione sono in perfetto equilibrio, regalando a questa prima avventura quella marcia in più che invita i lettori più piccoli ad esplorare il mondo di Jutta Richter a 360 gradi e quelli più grandi a sognare, riportare indietro un po’ di magia in grado di illuminare intere giornate. 

Questo è un libro che avrei voluto da bambina, una storia stracolma di magia e stupore, che fa sorridere e sognare, un racconto capace di coinvolgere e regalare momenti unici, come quelli che da bambini si trascorrevano vicino al fuoco e con le castagne che scoppiettavano nel camino.

«Se ti dimentichi le cose che ti aiutano, loro non possono aiutarti. Se te le dimentichi, diventano invisibili e smettono di funzionare».

 

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Beisler Editore per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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