Tea time: Nellie Bly di Luciana Cimino e Sergio Algozzino

 

Nellie Bly, pseudonimo di Elizabeth Jane Cochran (Burrell, 5 maggio 1864 – New York, 27 gennaio 1922), è stata una giornalista statunitense. È stata la prima che si è dedicata al giornalismo investigativo e la creatrice del genere di giornalismo sotto copertura. Il suo nome è legato anche ad un giro del mondo da record, completato in soli 72 giorni, emulando Phileas Fogg, protagonista del romanzo di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni.

 

Editore: Tunué
Data di uscita: 19 settembre 2019
Pagine: 146
Prezzo: 17.50 €

Come poteva una donna, sul finire dell’Ottocento, aspirare a uscire dagli angusti confini mentali che la vedevano madre e moglie servizievole? La vita di Nellie Bly segna uno dei primi, luminosi esempi di riscatto della condizione femminile, e in questo graphic novel si rievocano i momenti salienti della sua esistenza e della sua carriera di giornalista: fin da quando rispose a un polemico articolo firmandosi Lonely Orphan Girl, Nellie si è dimostrata una paladina delle lotte di emancipazione delle donne, oltre a una pioniera del giornalismo investigativo, capace di farsi ricoverare in un sanatorio per condurre un’inchiesta dall’interno. Grande e instancabile viaggiatrice, Nellie Bly è stata – e oggi ancor più è – un’autentica donna simbolo. Prefazione di David Randall.

 

Febbraio a livello di letture è stato un mese nel quale ho spaziato tra generi a me sconosciuti o poco conosciuti, devo dire che entrambe le situazioni innovative per me si sono rivelate molto positive, specialmente la scoperta delle graphic novel. Ebbene sì, Nellie Bly è stata in assoluto la mia prima graphic novel! Sono sempre stata attratta da questo genere di lettura, soprattutto negli ultimi anni, ma ovviamente non mi sono mai “buttata”, perché? Ricordo che da piccola facevo davvero fatica a leggere i fumetti, non mi ritrovato nell’alternanza tra parole e figure, e quasi sempre finivo per lasciare in sospeso la lettura con un gran malditesta. Purtroppo mi sono lasciata condizionare da questo ricordo, non volevo si ripresentasse questo problema e dover lasciare in sospeso o faticare per portare avanti una lettura che in sé avrebbe potuto piacermi moltissimo; col famoso “senno di poi” avrei desiderato provare almeno una volta.

Per fortuna che nonostante io non sia riuscita da sola a tuffarmi in questo nuovo mondo sono stata spinta dalle mie migliori amiche, essendo tutte molto appassionate di grapich novel ho ricevuto per Natale due titoli, tra cui Nellie Bly di Luciana Cimino e Sergio Algozzino.

 

 

Sono stata davvero felice di scoprire questo nuovo mondo, come avrete sicuramente intuito ho adorato Nellie Bly! Nellie Bly si è rivelato il titolo perfetto per me per iniziare questa nuova avventura: prima di tutto amo i libri ambientati nel passato e in particolare negli Stati Uniti; non conoscevo la figura di Nellie Bly ma la sua storia mi ha subito conquistata essendo un grande simbolo delle lotte per l’emancipazione femminile, un argomento che mi sta molto a cuore e che desidererei approfondire. Ultimo per importanza, Nellie Bly è una grapich novel abbastanza breve, questo può essere un ulteriore input da non sottovalutare se si desidera provare a scoprire qualcosa di nuovo, soprattutto se si ha qualche dubbio in merito.

La graphic novel firmata da Luciana Cimino e Sergio Algozzino riporta alcuni degli episodi più significativi della vita di Nellie Bly, una donna che ha sfidato le convenzioni della sua epoca per contribuire a lanciare un messaggio forte riguardo la condizione femminile. A fine Ottocento, come ben sappiamo, il destino della maggior parte delle donne era già segnato ancor prima della nascita, ci si aspettava infatti che la nascitura sarebbe diventata un’ottima moglie e una buona madre. Nellie Bly però con la sua vita e le sue imprese ha dimostrato al mondo che noi donne dobbiamo essere molto di più, possiamo fare ciò che vogliamo e soprattutto non abbiamo bisogno per forza di avere un uomo al seguito. Nellie è riuscita a diventare una giornalista investigativa, è riuscita ad arrivare laddove neanche la maggior parte degli uomini è arrivata, ha viaggiato da sola per il mondo, si è finta malata di mente per poter condurre un’indagine all’interno del sanatorio, ha sempre combattuto per l’emancipazione femminile.

Nellie Bly è un simbolo da conoscere e scoprire, la graphic novel di Luciana Cimino e Sergio Algozzino è sicuramente un ottimo punto di partenza da non lasciarsi sfuggire.

 

 

 

 

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